In cosa consiste la torsione gastrica nei cani?

· 2 ottobre 2017

La sindrome della torsione o dilatazione dello stomaco, è una malattia acuta che si presenta in alcuni animali domestici, come in quelli da bestiame e nei cani. Se non viene presa in tempo, potrebbe costare la vita al vostro animale. Per questo è importante che sappiate tutto su questa patologia. Continuate a leggere.

In cosa consiste la torsione gastrica nei cani e da cosa è provocata?

Il tasso di mortalità nei cani che subiscono una torsione gastrica è molto elevato: quelli che non vengono curati, muoiono nel 100% dei casi, e quelli che vengono portati con urgenza dal veterinario, hanno il 65 % di possibilità di sopravvivere.

Autore: Christine und David Schmitt

Sebbene non si sappia con certezza da cosa derivi questo problema, la teoria più accertata dai medici è che sia provocato dall’accumulo di gas nello stomacoQuando ciò accade, la dilatazione (infiammazione) è tale che i legamenti non riescono a trattenerla. Il peso della milza (al lato dello stomaco) provoca un attorcigliamento dell’intestino. La conseguenza è un blocco dei vasi sanguigni e lo schiacciamento delle arterie e delle vene che si trovano nello stomaco.

Il sangue non riesce a raggiungere gli altri organi vitali e neanche ad ossigenarsi. Poi si produce un’aritmia cardiaca, e infine uno shock fatale.

Questa spiegazione ci aiuta a capire cos’è la torsione gastrica, e perché non dovete sottovalutarla. Tra le cause principali della torsione dello stomaco, ricordiamo:

1. Un’eccessiva ingestione di cibo

Se il vostro cane mangia o beve in modo vorace, sarà più propenso a soffrire di questo problema. Succede anche ai cani che mangiano più di una porzione di cibo e a quelli che, dopo essere tornati dalla passeggiata, divorano ciò che hanno nella ciotola.

2. Malattie

I cani anziani sono vulnerabili alla torsione dello stomaco se per qualche patologia non riescono ad evacuare correttamente i gas. Dovete fare attenzione anche se nella famiglia dell’animale qualche membro ha sofferto di volvolo gastrico in passato.

3. Stress

I cambiamenti di routine, i viaggi, la separazione dal padrone, passare molto tempo da solo, o la morte di un membro della famiglia, può portare il cane a mangiare di più e ad avere più probabilità di soffrire di questa patologia.

4. Razza

Sebbene la torsione gastrica può capitare a qualsiasi cane, esistono delle razze più inclini di altre a soffrirne. Prestate attenzione se il vostro animale ha il torace scavato e lo stomaco disteso, se è di taglia grande o se è un molosso. Ecco le razze: Dobermann, Chow Chow, Pastore Tedesco, Galgo, Dalmata, San Bernardo, Weimaraner e Boxer.

I sintomi che caratterizzano questa malattia sono:

  • Nervosismo. Il cane è inquieto e si guarda lo stomaco.
  • Infiammazione dell’addome. Se lo colpite delicatamente con la mano, suona come un tamburo.
  • Vomito. Anche se prova a vomitare, tutto quello che esce è una saliva spumosa.
  • Rutti, salivazione abbondante e spasmi addominali.
  • Difficoltà respiratorie.
  • Debolezza e depressione.

Diagnosi e trattamento della torsione gastrica nei cani

Una volta che vi siete resi conto che il vostro cane sta avendo una torsione gastrica, dovete portarlo immediatamente dal veterinario (durante il viaggio cercate di non farlo muovere). Il medico gli farà una radiografia per vedere con chiarezza lo stomaco, e osservare se l’orifizio che connette questo organo all’intestino si sia spostato. 

Autore: Soggydan Benenovitch

Successivamente, gli somministrerà degli antibiotici e dei fluidi per via endovenosa, per calmarlo. Poi, estrarrà il contenuto dello stomaco usando una sonda, e procederà con una lavanda gastrica. Infine, tramite un’operazione chirurgica, fisserà lo stomaco alla parete addominale, per evitare una nuova torsione. Se il cane sopravvive, potrebbe riprendersi entro 48 ore.

Come prevenire la torsione?

Per evitare che il vostro animale soffra di torsione gastrica, vi raccomandiamo di:

  • Frazionare il suo cibo
  • Evitare che beva troppa acqua subito dopo aver mangiato
  • Diminuire l’esercizio fisico
  • Non farlo mangiare di notte
  • Evitare che si stressi.
Fonte dell’immagine principale: Beatrice Murch