Cosa fare contro il maltrattamento di animali

Contro il maltrattamento di animali bisogna iniziare a muoversi, e alla svelta. E’ una realtà che sfortunatamente continua a preoccupare chiunque ami la Natura. Sebbene siano stati compiuti progressi attraverso campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, c’è ancora molta strada da fare per garantire che i diritti degli animali siano rispettati. Che si tratti di animali domestici o selvatici, gli abusi perpetrati contro cani, gatti e altri esseri viventi è una realtà molto presente nella società.

Le diverse forme di maltrattamento animale

Ogni atto di violenza è imperdonabile, sia che si tratti di un cane randagio o di un delfino intrappolato in un acquario. Nessun animale va privato dal suo diritto di vivere in modo dignitoso, sano e senza crudeltà.

Dal mancato rispetto delle leggi contro il maltrattamento di animali, dalla negligenza di chi dovrebbe controllare, al sadismo di persone senza cuore, l’abuso sugli animali può verificarsi in molti modi. In questo articolo vi sveleremo che, ogni giorno, sono diverse le forme di crudeltà verso gli animali.

un elefante che piange
Fonte della foto: www.stopalmaltratoanimal.com
  • Abbandono. L’abbandono degli animali non ha scuse. Ci sono sempre alternative, è solo questione di cercarle. Invece di abbandonare il proprio cane o gatto, è meglio darlo in adozione o donarlo ad un rifugio per animali.
  • Caccia. Anche se regolata da leggi in quasi tutti i paesi, spesso la caccia viene perpetrata in modo sbagliato. Vengono uccisi animali solo per la loro pelliccia o mutilati (come le pinne di squalo usate per una famosa ‘zuppa’ in Giappone).
  • Allevamento illegale e sfruttamento commerciale. Spesso tenuti in condizioni igieniche pessime, gli allevamenti sono un facile business per le mafie. A ciò si aggiungono luoghi come circhi e zoo e altri spettacoli di animali dove persino sono obbligati a combattere: lotte tra cani, galli, corride…
  • Incuria. Anche privare un animale dell’adeguato riparo o ombra, è un atto di violenza. Così come tenerli in luoghi sporchi, senza acqua né cibo.
  • Incatenamento. Non c’è cosa peggiore di vedere un animale legato con una catena. Anche se può sembrare una precauzione di sicurezza, ciò aumenterà l’atteggiamento aggressivo. Esistono altri sistemi per addestrare e far migliorare il comportamento degli animali.
  • Violenza fisica. Nessun animale merita di essere colpito in nessuna circostanza. Non sono come gli esseri umani, obbediscono ai loro istinti e non ragionano, quindi, ogni tipo di correzione avrà successo solo grazie al rinforzo positivo.
  • Tortura. Le reti sociali sono piene di scene di torture, realizzate per ‘divertimento’ da persone scellerate. Il sadismo di alcuni uomini getta discredito su tutta l’umanità, specie quando nessuno interviene e la giustizia appare impotente.
  • Cavie. Utilizzare animali in test di laboratorio (sia medicinali che cosmetici) è una tristissima prassi. Gli animali sono sottoposti a diverse procedure, dolorose e che possono mettere a rischio la loro incolumità, senza poter scegliere.

Esistono molti tipi di maltrattamento animale. Ma, per fortuna, anche voi potete fare molto contro questi abusi e violenze.

Maltrattamento di animali: come combatterlo

Con così tanti sistemi per far male agli animali, vi chiederete sicuramente da dove bisogna iniziare per lottare contro il maltrattamento di animali. Ci sono molte azioni che possono essere portate avanti, anche simultaneamente. Alcune sono più generali, altre più specifiche o concrete.

  • Adottate un animale e non compratelo. Il commercio favorisce il proliferare di allevamenti anche clandestini. Preferite cani e gatti, che vivono con l’uomo da secoli e rinunciate al capriccio di specie esotiche.
  • Donazioni. Potete offrirvi come volontari o donare soldi a canili, rifugi per animali e ONG che lottano in difesa dei loro diritti. Realizzate campagne di sensibilizzazione nel vostro quartiere o attraverso i social network e, se avete spazio, trasformate la vostra casa in un centro di accoglienza per animali abbandonati.
  • Non siate indifferenti, agite! Se trovate un animale abbandonato per strada, cercate di scoprire se si è perso e datevi da fare per ritrovare i suoi padroni o, in alternativa, cercate una nuova famiglia che possa adottarlo.

Azioni quotidiane contro il maltrattamento di animali

Ma al di là di queste opzioni specifiche, potete eseguire piccole azioni quotidiane che, anche se sembrano piccole e insignificanti, contribuiranno a eliminare molte delle forme di violenza contro gli indifesi animali:

  • Scegliete prodotti di bellezza e igiene che contengano la legenda “Cruelty free”. In questo modo, favorirete le aziende che non usano animali come cavie.
  • Quando si consumano prodotti di origine animale, assicuratevi che provengano da allevamenti locali o di piccole dimensioni. E’ un modo per collaborare con chi rispetta gli animali e una lotta contro i giganti dell’industria alimentare che producono in maniera massiva e violenta.
  • Verificate che gli abiti, le scarpe o gli accessori che volete acquistare non siano stati realizzati, ad esempio, con pellami, pellicce, zanne o corna di animali.

Altri modi per dimostrare impegno

Sarebbe bello se poteste dedicare parte del vostro tempo a partecipare, più o meno attivamente, alle varie forme di lotta contro il maltrattamento di animali. Ci sono molte campagne, sia a livello locale che mondiale, che potrete appoggiare a sostenere. In ogni caso, siate propositivi: informatevi, affrontate il problema con chi vi circonda, siate coraggiosi e non rimanete in silenzio.

E cos’altro si può fare?

  • Smettere di visitare zoo e circhi, corride e altri spettacoli in cui gli animali vengono sfruttati per soldi.
  • Protestate contro l’organizzazione di spettacoli di lotta o corse canine clandestine.
  • Segnalate ogni tipo di abuso che riscontrate in prima persona, sia nella vita reale che su Internet. Anche se riguarda persone che conoscete o che vivono vicino, che potrebbero tenere i propri animali in condizioni pessime.

Se considerate di essere stati testimoni di una di queste forme di abuso di animali, vi invitiamo a non essere complici della situazione con il vostro silenzio. Anche il non intervento, la pigrizia e la mancanza di sensibilità sono forme di maltrattamento.

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