Cosa fare se si trova un animale ferito?

· 12 settembre 2018
Per prima cosa bisogna assicurarsi che sia effettivamente ferito; è molto frequente portare nei centri di recupero degli esemplari che non hanno realmente bisogno di aiuto veterinario.

Durante una passeggiata o un’escursione può capitare di incappare in un animale ferito e in serio pericolo. Anche se non è facile, bisogna mantenere la calma e seguire alcuni consigli che lo potranno aiutare. Scoprite a seguire come aiutare un animale ferito.

L’animale è davvero ferito?

Sono migliaia gli animali che ogni anno vengono portati nei centri di recupero senza essere realmente feriti, condannandoli così a vivere in cattività soltanto per ignoranza.

È possibile trovare per strada uccellini soli e che non volano, ma ciò non significa che siano feriti o abbiano bisogno di aiuto. Alcuni uccelli sono infatti nidifughi e abbandonano il loro nido prima di imparare a volare, ma ciò non significa che i loro genitori li abbiano abbandonati a se stessi.

La cosa migliore sarebbe conoscere una persona in grado di identificare la specie di uccellino, così da mettere in chiaro se ci sia la possibilità che sia stato abbandonato o meno; si può cominciare cercando il suo nido, sebbene non tutti abbiano l’occhio per individuare queste piccole costruzioni.

La maggior parte dei centri di recupero sono talmente pieni che si trovano costretti a rifiutare alcune specie non in pericolo di estinzione, come rondini o colombi, per lasciar spazio ad esemplari come l’aquila imperiale o il gipeto. È per questo che portare in un centro un uccellino recuperato dalla strada può significare condannarlo due volte.

Aquila imperiale

Esistono altre specie, come alcuni cervidi, tra cui il capriolo o il cervo comune, con abitudini che possono sembrare fuorvianti. I caprioli e altri ungulati selvatici, per esempio, tendono a lasciare i loro cuccioli nascosti nella boscaglia, dopo averli leccati per cancellarne l’odore. Molto spesso i piccoli vengono trovati dall’uomo, che pensa subito si tratti di un caso di abbandono, nonostante i genitori siano in realtà nelle vicinanze.

Chiamate per prima cosa un centro recupero animali

Prima di intervenire in qualsiasi modo sull’animale ferito, e appurato che i rischi che l’animale corre non mettano in pericolo voi stessi, conviene chiamare un centro di recupero fauna oppure la Guardia Forestale per sapere come comportarvi.

In tempi di alta tecnologia come questi potrete cercare il centro di recupero più vicino alla vostra zona oppure avere sempre il numero salvato in rubrica. Loro potranno indicarvi, in base alla situazione che gli descriverete, fino a che punto potete intervenire in caso di un animale ferito.

In alcune regioni esistono centri di recupero di animali privati e finanziati da donazioni, dove lavorano decine di volontari. Tuttavia, se nella vostra zona esistono soltanto centri pubblici, l’animale potrebbe dover essere trasferito in un’altra comunità.

Cervi

Cosa fare dopo?

Di norma, saranno gli operatori del centro di recupero o la Guardia Forestale, dopo che li avrete contattati, ad indicarvi come agire. Probabilmente vi suggeriranno di rimanere accanto all’animale ma senza importunarlo, così che possiate aiutarli a rinvenirlo con l’arrivo dei soccorsi.

In altri casi, potrebbero chiedervi di avvicinare l’animale al centro di recupero; in quel caso dovrete usare un asciugamano delle giuste dimensioni per sollevare l’animale, sorreggendogli la testa e mettendolo in una scatola di cartone o in un trasportino.

Se l’orario è scomodo e l’animale dovrà passare la notte in casa vostra, non dovrebbero esserci problemi se si tratta di un uccello di piccole dimensioni. Potrete provare a offrirgli un po’ d’acqua, ma in generale è meglio lasciare che siano gli operatori del centro di recupero a nutrirlo appena possibile; ricette casalinghe come pane e latte sono pericolose e dannose per questi animali.

Qualora non esistesse un centro di recupero vicino a voi, potrete scegliere di portare l’animale in un ambulatorio veterinario per animali esotici, pur tenendo a mente che potrebbero farvi pagare i loro servizi. Starà a voi valutare qual è l’opzione migliore.