Cosa sapere sulla gravidanza nella gatta

· 28 luglio 2018
Il periodo di gestazione delle gatte dura tra i 60 e i 70 giorni, durante i quali le femmine possono presentare comportamenti molto affettuosi o aggressivi, così come sonnolenza o mancanza di appetito.

La gravidanza è un momento unico e molto delicato per le femmine di ogni specie animale. Per questo, quando decidiamo di prendere un animale dovremo informarci su come prevenire gravidanze indesiderate e come prenderci cura della gravidanza nella gatta, se avviene.

Di seguito vi spieghiamo tutto quel che c’è da sapere sulla gravidanza nella gatta, dai sintomi alle cure speciali.

Il primo calore e la maturità sessuale nella gatta

Le gatte tendono ad andare in calore la prima volta tra i 6 e i 9 mesi di vita. La data esatta varia a seconda delle dimensioni, della razza e dell’organismo di ogni femmina. È infatti importante ricordare che ogni micia è un essere unico e singolare e che può vivere il ciclo sessuale in modo diverso.

L’aver raggiunto la maturità sessuale non significa che la femmina sia pronta per portare a termine una gravidanza. Si tratta di una fase in cui l’animale è nel bel mezzo dello sviluppo fisico, cognitivo, emotivo e sociale – una gravidanza in questo periodo della sua vita potrebbe interrompere la sua crescita e comportare problemi al momento del parto.

Tuttavia, fin da quando va in calore la prima volta la gatta può rimanere incinta dopo un contatto sessuale con un maschio. Per questo motivo, è fondamentale controllare la sua riproduzione onde evitare cucciolate non pianificate. Prevenire le gravidanze indesiderate è fondamentale anche per combattere il fenomeno della sovrappopolazione di gatti randagi.

I proprietari che non vogliono che la propria gatta faccia dei cuccioli, potranno sterilizzarla dopo la prima mestruazione. In questo modo si evita che la gatta scappi di casa quando è in calore e che dia alla luce più volte in un anno. Naturalmente, sarà il veterinario ad indicarvi il periodo più adatto per la sterilizzazione.

Quanto dura la gravidanza nella gatta?

La gravidanza nella gatta dura dai 60 ai 70 giorni, ma il periodo del calore può proseguire durante le due settimane successive alla fecondazione. Per questo, anche quando è incinta, la gatta può mantenere alcuni comportamenti tipici del periodo fertile. Nei primi 15 giorni di gestazione, la gatta può cercare di scappare di casa e mostrarsi più affettuosa del solito.

Gravidanza della gatta e veterinario che la visita

Come sapere se la gatta è incinta?

Nella prima fase di gestazione, la femmina non mostrerà segnali troppo evidenti; individuare in anticipo la gravidanza è possibile soltanto passando da un veterinario. Nella sua clinica, lui potrà fare un esame fisico completo di radiografia per confermare la gravidanza.

Passati i primi 15 giorni dalla fecondazione, il vostro gatto inizierà a presentare i sintomi caratteristici della gravidanza. Tra di essi risaltano alcune alterazioni fisiche e comportamentali:

  • Dilatazione addominale
  • Mammelle e capezzoli infiammati e di dimensioni maggiori
  • Vulva infiammata e più visibile
  • Nelle prime settimane la gatta dorme di meno. Nella fase intermediaria della gravidanza, il suo appetito aumenta e dovrà mangiare del mangime altamente proteico. Al termine della gravidanza, si riduce la fame e la quantità di cibo ingerito, a causa della pressione nello stomaco.
  • Durante la gestazione, la gatta avrà bisogno di più ore di sonno al giorno e vorrà stare tranquilla, in un ambiente in cui si senta al sicuro.
  • Alcune gatte incinte possono mostrarsi più affettuose e serene, altre potranno diventare aggressive e riservate.

Gatta incinta nervosa

Problemi nella gestazione

D’altra parte, se la vostra gatta incinta presenta alcuni tra i seguenti sintomi, sarà opportuno recarvi subito dal veterinario; le alterazioni fisiche o del comportamento possono essere indicative di problemi relativi al parto.

  • Nausea
  • Vomito
  • Febbre
  • Perdita di peso
  • Disidratazione
  • Sanguinamento
  • Svenimento

Come sapere se una gatta sta per partorire?

Quando la vostra gatta si avvicina al sessantesimo giorno di gravidanza, è importante cominciare a prestare attenzione ai primi indizi dell’imminenza del parto. La cosa migliore è che l’animale possa essere assistito da un veterinario durante il parto, per questo bisogna saper riconoscere quando è giunto il momento.

Nei giorni precedenti al parto, la gatta inizierà a prepararsi per dare alla luce e accudire i futuri cuccioli in un ambiente sicuro. Si mostrerà inquieta e cercherà il posto perfetto per preparare la “tana” in cui far nascere i suoi piccoli.

Alcune ore prima di partorire, la femmina smetterà di mangiare e si leccherà in maniera continua la vulva. Sul suo ventre saranno visibili delle contrazioni sempre più intense e costanti, fino a quando il tappo mucoso non verrà espulso, segnale definitivo che il parto è iniziato.

A seconda della razza, delle dimensioni e dell’organismo, le gatte possono partorire da uno a sei cuccioli a gravidanza. Se il proprietario non ha la possibilità di prendersi cura di tutti i cuccioli, sarà fondamentale ricercare delle persone responsabili e affettuose che siano disposte ad adottarli.