Cure post-operatorie negli animali domestici

· 29 ottobre 2018
Quando un animale viene sottoposto ad un intervento chirurgico, avrà bisogno di tempo per guarire. Ecco le cure post-operatorie necessarie.

Gli animali domestici, per vari motivi, a volte devono essere sottoposti ad intervento chirurgico. Una circostanza che di solito genera molta preoccupazione nei loro proprietari, logicamente. Ma a parte la paura e i timori circa la possibile guarigione, è necessario sapere quali dovranno essere le cure post-operatorie per il vostro cane o gatto.

In questo articolo vi parleremo delle cure post-operatorie per i vostri animali domestici.

Quando ricorrere all’intervento chirurgico in cani e gatti?

Queste sono le cause più comuni che potrebbero obbligare un animale a sottoporsi ad intervento chirurgico:

  • Sterilizzazione. Molte persone decidono di sterilizzare i loro animali domestici per motivi di salute o sicurezza. Può anche essere realizzata per limitare le nascite degli animali, ridurre il numero di cani abbandonati o gatti randagi.
  • Ostruzione nel sistema digestivo. È una delle cause più frequenti. Alcuni cani o gatti poco obbedienti possono avere la cattiva abitudine di mangiare qualsiasi cosa. Quando ciò accade, oggetti come palle, stracci o giocattoli possono causare ostruzioni intestinali.
  • Otoematoma. È il nome dato all’accumulo di sangue nelle orecchie dei cani. È causato da lesioni causate da colpi accidentali o anche dal grattarsi ossessivamente.
  • Fratture. Cani e gatti possono rompersi un osso cadendo o per via di un incidente stradale o altri colpi che possono ricevere, per sbaglio. Sarà vostra responsabilità, in qualità di proprietari, prestare la massima cura al vostro animale domestico nel periodo postoperatorio.
Medico controlla la salute oculare di un cane

  • Cataratta. Si tratta di una problematica tipica dei cani anziani. L’operazione serve per rimuovere e sostituire il cristallino opacizzato con una speciale lente artificiale.

Preparazione pre operatoria degli animali domestici

Se l’intervento è stato già programmato, il proprietario dell’animale può facilitare il processo come segue:

  • Spazzolare i peli per evitare nodi. Ciò aiuterà i controlli medici rendendo la pelle più facilmente visibile.
  • Prendetevi cura dell’animale evitando il contagio di un qualsiasi virus o batterio. Evitate il contatto con altri animali durante i giorni prossimi all’operazione.
  • Allestite uno spazio nella casa in modo che l’animale si possa riprendere. Dovrete isolarlo e pulirlo per scongiurare possibili infezioni.

Le cure post-operatorie per il recupero dell’animale

Dopo che il veterinario ha stabilito che l’animale è pronto per tornare a casa, il proprietario deve seguire alcuni passi fondamentali. Durante le prime ore è probabile che l’animale sia un po’ stordito dall’effetto dell’anestesia. Poi, a poco a poco, riuscirà a ripristinare il normale uso del corpo:

  • Spazio. L’animale avrà bisogno di riposo per riprendersi. Per aiutarlo, è meglio tenerlo lontano da possibili fonti di rumore o altri stimoli. Se ci sono bambini a casa, è meglio mantenerli a distanza dall’animale, durante la convalescenza.
  • Le prime 24 ore. Alcuni degli effetti collaterali tipici dell’anestesia sono nausea e vomito. Per evitare che ciò accada, è meglio dare solo acqua o brodi sgrassati nelle 24 successive all’operazione.
  • Temperatura corretta. Durante queste prime 24 ore dovreste tenere l’animale al caldo, poiché l’anestesia può far scendere la temperatura del corpo. Gli eviterete una spiacevole sensazione di freddo.
  • Alimentazione. All’inizio, il vostro cane o gatto non avrà fame. Ma, piano piano, l’appetito aumenterà progressivamente ed è consigliabile iniziare con una dieta leggera. Nei negozi di animali ci sono alimenti speciali per la cura del vostro animale domestico nel periodo postoperatorio.
Gattina visitata da una veterinaria

Tipi di cure post-operatorie per animali

  • Farmaci. È possibile che il vostro amico a quattro zampe debba assumere antibiotici, analgesici e antinfiammatori. La dose corretta sarà determinata dal veterinario.
  • Proteggete la ferita. L’animale cercherà sempre di leccarsi la ferita, ma ciò va assolutamente evitato, dal momento che potrebbe innescare possibili infezioni. Inoltre, potrebbero venire rimossi i punti con una riapertura spiacevole e dolorosa della ferita.
  • Collare. Per evitare che l’animale domestico si lecchi la ferita, potrete usare una collare elisabettiano. È un cono di plastica, posizionato intorno al collo, che impedisce all’animale di raggiungere la ferita. Uno ottimo sistema per velocizzare il recupero postoperatorio
  • Pulizia della ferita. Non solo dovrebbe rimanere pulita, ma anche asciutta. La frequenza della pulizia della ferita, di solito, è circa due volte al giorno. Va fatta con garza e una soluzione antisettica speciale con questo scopo. In ogni caso, è meglio seguire sempre le istruzioni del veterinario.
  • Suture. I punti vengono rimossi dopo circa 8-10 giorni dall’operazione. Solo lo specialista potrà toglierli, dato che farlo da soli potrebbe provocare grossi problemi all’animale.
  • Attività fisica. Durante il recupero dovrete evitare che il cane o gatto compia movimenti bruschi, ma potrete farlo esercitare gradualmente. Finché la ferita non guarisce, è consigliabile tenere l’animale dentro casa.