Come denunciare i video di maltrattamenti di animali su internet

27 Gennaio 2017

In molte occasioni veniamo incoraggiati a denunciare i video di maltrattamenti di animali tramite internet. O con qualsiasi altro mezzo. La domanda che molti si pongono è: come farlo? Poiché crediamo che se ciascuno mette il proprio granello di sabbia, si possa sradicare questo male, vogliamo fornirvi tutti gli strumenti necessari per mettere il vostro.

Per questo motivo, abbiamo deciso di scrivere questo articolo per spiegarvi come denunciare il maltrattamento di animali via internet.

Il maltrattamento degli animali, un male diffuso

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Nonostante i molti sforzi di diverse organizzazioni, nonché di molti singoli individui, continuano ad esserci molti animali abbandonati nelle strade. A seconda del paese, stanno meglio o peggio. Ad esempio, in Turchia ci si occupa molto degli animali randagi. Gli abitanti stessi offrono loro da bere e qualcosa da mangiare.

Tuttavia, ci sono paesi in cui gli animali abbandonati muoiono di fame. O peggio, di malattie che si sarebbero potute curare o evitare.

Molti di questi animali randagi sono stati vittime di maltrattamenti. Tutto per poi essere abbandonati, se non hanno avuto la fortuna di essere riscattati da qualche organizzazione. Si sentono molte storie di cani trovati soli, incatenati in qualche terreno. O di alcuni che sono stati visti trascinati da un’auto mentre strisciavano a terra. Che cosa dobbiamo fare, se vediamo qualcosa del genere?

Come denuncio il maltrattamento via internet?

Sia che assistiamo ai maltrattamenti dal vivo o tramite video che circolano su internet, il nostro dovere è quello di denunciarli.

Il grande successo dei social network fa sì che ci siano contenuti per tutti i gusti, inclusi video macabri dove si provoca sofferenza agli animali. Purtroppo, e sebbene sia difficile da credere, ci sono molte persone che godono guardandoli.

Per denunciare questo tipo di video, dovrete fare quanto segue:

Non divulgateli

L’obiettivo dei video su pagine come Youtube o social network come Twitter hanno il fine di catturare più follower possibili. In tal modo, ricevono un compenso economico. Se li divulghiamo, anche semplicemente per l’indignazione che ci provocano, non faremo altro che supportare la loro causa.

Pertanto, non importa quello che vedete. Mettetevi all’opera rapidamente e non diffondete contenuti tanto crudeli.

Raccogliete prove

Tutto ciò che riuscite a raccogliere sarà utilissimo al momento di presentare la denuncia. Cercate di scoprire il nome utente del proprietario del video e controllate se è presente su altre pagine o altre reti. Copiate i link di tutte le pagine in cui lo trovate, salvate degli screenshot, immagini e tutto ciò che considerate una prova.

Non pensate che presentare molti dati possa rappresentare un fastidio, tutt’altro. Quanti più dati avete, tanto più facile sarà poter affrontare il caso.

Inviate le informazioni

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Questa è senza dubbio la parte meno conosciuta. Tutte le informazioni che avete, insieme (solo se lo desiderate) ai vostri dati e ad una dichiarazione (facoltativa), vanno inviati all’indirizzo di posta elettronica che trovate nella seguente pagina web, a seconda della vostra regione: http://www.guardiezoofile.info/ecozoofile/segnalazione.html

Una volta ricevuto quanto avrete inviato, gli avvocati esamineranno attentamente il video e le informazioni inviate. Ciò è estremamente importante. A volte è possibile che quel caso sia già stato trattato o che non sia del paese nel quale risiedete. In tal caso, non si potrà intervenire.

Inoltre, un esame approfondito del video permetterà di riconoscere le persone coinvolte, grazie a strumenti di cui dispongono appositamente in quegli uffici.

Una volta esaminato il caso, si trasmette la relativa denuncia alla polizia, che è incaricata di ricercare l’aggressore e di fare giustizia.

Se assistete al maltrattamento dal vivo, la cosa migliore è scattare foto o video dell’animale, del suo stato, del posto e, se vedete delle persone, anche di queste. Potete inviare il tutto allo stesso indirizzo e-mail, in modo che si possano avviare le procedure necessarie.