Dieta e abitudini riproduttive del cacapò

15 giugno, 2020
I cacapò sono uccelli molto curiosi originari della Nuova Zelanda. Sfortunatamente, oggi si trovano in pericolo di estinzione: ne sono rimasti solo 40 esemplari.
 

Il cacapò è una specie di uccello molto bella, che attualmente si trova in pericolo di estinzione. Appartiene alla famiglia dei pappagalli e abita nelle isole della Nuova Zelanda. È un uccello robusto e di grandi dimensioni, la cui struttura fisica lo rende incapace di volare. In questo articolo, paleremo della dieta e delle abitudini riproduttive del cacapò.

In passato questi uccelli erano molto numerosi e vivevano in diverse aree della Nuova Zelanda. Tuttavia, a causa di una serie di fattori esterni, i cacapò si sono quasi estinti. Alla fine del XX secolo è morto l’ultimo cacapò che non si trovava nelle aree protette.

Questo uccello è tutelato presso delle zone di conservazione vicino al Sud Pacifico. Lì i cacapò ricevono delle cure speciali mirate a tutelare la sua sopravvivenza in libertà. Tuttavia, nonostante gli sforzi di ricercatori e scienziati, la popolazione dei cacapò continua a diminuire. Attualmente si ritiene che siano rimasti solo 40 esemplari al mondo, un numero molto piccolo.

Questo pappagallo è noto anche come “pappagallo notturno”, in quanto è un uccello dalle abitudini notturne. Inoltre, la forma del suo corpo e il suo comportamento possono somigliare a quelli di un gufo. Ma il cacapò ha dei colori molto belli e gli occhi molto grandi che gli conferiscono un aspetto unico.

Quando sono adulti, questi uccelli possono pesare tra i tre e i quattro chili. Essendo un uccello incapace di volare, trascorre gran parte della propria vita a terra o sugli alberi dai rami bassi.

 

Un uccello a rischio di estinzione

I cacapò sono uccelli che si muovono lentamente e non possono volare. Per questo motivo, sono prede facili, sia da parte degli altri animali che dell’uomo. Quando la Nuova Zelanda iniziò a diventare una destinazione turistica e commerciale, sono stati costruiti diversi villaggi vicino all’habitat naturale del cacapò.

Dieta del cacapò: paesaggio montano e uccello

Molte famiglie straniere che si stabilirono in Nuova Zelanda portarono lì degli animali domestici che non erano nativi delle isole. I cani, in particolare, divennero rapidamente uno dei predatori più feroci del cacapò.

Venivano cacciati anche da gatti, opossum, donnole e ratti. Sebbene i predatori più piccoli non siano in grado di uccidere un cacapò adulto, riescono a sterminare i giovani. Questi uccelli costruiscono il nido a terra e le uova sono molto vulnerabili a qualsiasi minaccia.

Difficile da credersi, ma questo uccello veniva anche mangiato dagli umani. Essendo così grande e facile da cacciare, era uno dei cibi preferiti dei colonizzatori. Questa pratica ha contribuito ad abbassare considerevolmente il numero di esemplari nel corso dei secoli, fino ad arrivare alla situazione di oggi.

Stato di conservazione e misure per proteggerlo

Al fine di proteggere le specie, gli esperti si sono concentrati su due misure fondamentali: la protezione degli habitat naturali e il trasferimento nelle riserve. La Nuova Zelanda ha compiuto grandi sforzi per adottare le misure adeguate per conservare questi animali in via di estinzione.

 

Gli scienziati sono riusciti a determinare quali sono alcuni degli habitat naturali preferiti da questo uccello. Dopo aver individuato un habitat, si è cercato cercato di proteggere l’area e di favorirne le condizioni ottimali.

D’altra parte, c’è il trasferimento nelle riserve e nei santuari. È chiaro che non tutti gli habitat naturali possono essere protetti. A volte l’attività umana deve fare uso di determinate aree geografiche. Per questo motivo, gli esperti hanno cercato di convertire le aree geografiche designate in riserve protette per gli animali in via di estinzione.

Nome scientifico cacapò


Le abitudini riproduttive del cacapò

I cacapò sono incredibilmente delicati in termini di allevamento e riproduzione. Tecnicamente, sono una specie che si riproduce in estate e in autunno. Tuttavia, ciò non accade ogni anno. Un cacapò si riproduce solo negli anni in cui c’è una grande quantità di frutta e quando c’è la temperatura giusta.

Negli ultimi anni è stato osservato che si accoppiano solo quando alcuni tipi di alberi autoctoni danno frutti. Questi alberi fioriscono e generano frutti in due o quattro anni. Queste condizioni rendono la loro riproduzione sempre più sporadica. Inoltre, ogni femmina può deporre da una a tre uova, ma questo numero sta diminuendo.

 

Durante il rituale di corteggiamento, il maschio deve attirare l’attenzione della femmina. Dopo averla fecondata, il maschio si allontana e non partecipa né a covare le uova né all’allevamento dei pulcini.

La dieta del cacapò

I cacapò sono uccelli che, non sapendo volare, raccolgono il cibo che trovano a terra. Si nutrono principalmente di noci e semi, che sono accompagnati anche da frutta e da alcuni insetti. Inoltre, mangiano vari tipi di vegetazione. La loro dieta comprende foglie, gemme e fiori, oltre ad alcuni tipi di corteccia e radici. Sono stati visti mangiare anche radici e bulbi.

Naturalmente, l’alimentazione di questi uccelli dipende dalla stagione e dall’ambiente. A volte, a causa delle condizioni meteorologiche, i cacapò sono costretti a intraprendere lunghi viaggi in cerca di cibo.