Dovete portare il cane dallo psicologo?

8 agosto 2018

Come le persone, anche gli animali domestici possono attraversare situazioni o circostanze che impediscono loro di vivere felici e sereni. Se si ha la capacità di riconoscere questo tipo di problemi, è sicuramente una buona idea portare il cane dallo psicologo.

Questo era impensabile qualche anno fa, ma oggi sembra che anche cani e gatti paghino lo stress della vita moderna. Certamente avranno bisogno di aiuto per superare queste situazioni di ansia accumulata. In questo articolo vi aiuteremo a capire quando portare il cane dallo psicologo e vi daremo alcuni consigli pratici per farlo nei tempi e nei modi corretti.

Decidere se portare il cane dallo psicologo

Ovviamente, questo non significa che tutti i cani devono andare dallo psicologo. Ci devono essere una serie di circostanze o atteggiamenti che lo rendano necessario. I cani sono animali sociali e, a volte, interagire e muoversi all’interno della nostra società umana può essere complesso e traumatico.

Questi sono tre motivi tipici per cui un animale domestico potrebbe aver bisogno di uno psicologo:

1. Comportamento aggressivo

A volte, un cane adottato può mostrare comportamenti aggressivi o, al contrario, questi appaiono improvvisamente. All’origine, potrebbero esserci traumi, paure o altri fattori che l’animale, da solo, non è in grado di gestire e controllare.

La cosa migliore da fare, in questi casi, è portarlo da uno specialista. Lo psicologo potrà determinare le radici del problema e pianificare il miglior trattamento possibile, a seconda della patologia riscontrata.

2. Depressione

Questo stato patologico di abbattimento psico-fisico è molto comune nei cani, molto più di quando si pensi. A volte, comunque, può essere confuso con la noia o la tristezza passeggera per un evento specifico. Se siete sicuri che il vostro animale domestico soffra di depressione, non esitate a portarla dallo psicologo.

Cane sdraiato

Osservando i cambiamenti nell’atteggiamento del cane, sarà possibile verificare il suo stato. Se appare letargico, non vuole camminare né giocare o mangiare, se dorme più del solito, e per parecchio tempo, non esitate e portalo da uno psicologo.

La depressione nei cani, a volte, può essere confusa con momenti di tristezza o noia passeggeri. Ad ogni modo si tratta di uno stato mentale e fisico molto grave, che deve essere affrontato con estrema serietà. L’intervento dello specialista favorirà il recupero e la guarigione del vostro amico a quattro zampe.

3. Cambiamenti nella routine

I cani amano la routine e, se cambia, è possibile che il loro corpo e le loro emozioni soffrano. Questi cambiamenti possono includere la morte di un familiare o di un altro animale domestico particolarmente caro, un trasloco, l’arrivo di un bebè a casa. O anche un trauma, come un incidente stradale e altro ancora.

Va tenuto presente che tutte queste cause richiedono un processo di accettazione e superamento e passerà un po’ di tempo prima che l’animale inizi a sentirsi meglio. Quando questo tempo si allunga, il problema diventerà talmente grave che solo uno psicologo potrà cercare di risolverlo.

Come scegliere un buon psicologo per cani?

Se credete fermamente che il vostro cane abbia bisogno di aiuto professionale, è necessario portarlo da uno specialista, serio e preparato. La domanda che potrebbe sorgere è come trovarne uno affidabile e adatto al vostro animale domestico.

Beagle che ha bisogno dello psicologo per animali

Anche se è vero che i veterinari sono in grado di risolvere molte situazioni che riguardano il vostro animale domestico, è anche vero che ci sono altri ambiti che vanno oltre le loro competenze.

Tuttavia, per scegliere un buon psicologo canino, il primo passo è chiedere al veterinario che ve ne raccomandi uno. Sicuramente ne conoscerà diversi e vi saprà consigliare un buon professionista in modo da aiutare il cane a superare questa fase delicata.

Fatevi dare più nominativi e poi realizzate una piccola verifica su Internet, magari accedendo alla pagina web del professionista, alle sue reti sociali e per leggere i commenti e i giudizi dei pazienti già trattati. Non si tratta di un metodo infallibile, ma per lo meno vi aiuterà a farvi un’idea sulla persona  a cui affiderete il vostro amico a quattro zampe.

A volte è possibile che, invece di uno psicologo, l’animale abbia bisogno solo di un istruttore cinofilo. Magari per correggere alcuni comportamenti. Pertanto, parlare apertamente con il vostro veterinario vi aiuterà a capire di quale specialista avrete bisogno.

Uno psicologo canino può aiutare il vostro animale domestico a superare situazioni di blocco o conflitto emotivo che lo allontanano da una vita serena e felice. Tra le vostre responsabilità, come proprietari, vi è quella di fare tutto il possibile per garantire il benessere del vostro cane. Questo significa, evidentemente, prendervi cura della sua salute: sia fisica che mentale.

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