Drever, il segugio a gambe corte della Svezia

· 10 Maggio 2018

Il Drever, noto anche come bassotto svedese o Swedish Dachsbracke, è il più piccolo dei cani nati in questo paese scandinavo. Si tratta di un segugio o “cane da seguita” di dimensioni ridotte. Vediamo assieme quali sono le sue caratteristiche e anche qualche curiosità su questa interessante razza canina.

Origine del Drever

Secondo la Federazione cinofila internazionale (FCI), il Drever appartiene al gruppo 6. Si tratta della classe che include, appunto, i segugi e, come detto, nacque e fu sviluppato in Svezia. L’origine della razza è relativamente recente, infatti, fino alla metà del secolo scorso, non è stata riconosciuta e registrata come tale.

All’inizio del XX secolo gli svedesi importavano dalla Germania una razza di cani conosciuti come Dachsbracke, allevati nella nota regione della Westfalia. L’incrocio di questi, con altri gruppi di cani da seguita, diede proprio vita al Drever così come lo conosciamo oggi.

I primi riferimenti di questa razza risalgono agli anni ’30 e ’40, anche se fino al 1953 non fu ufficialmente riconosciuto come razza svedese.

Caratteristiche fisiche e standard della razza

Secondo la Federazione cinofila internazionale, la corporatura del Drever deve essere robusta e forte, allo stesso tempo agile, ma con muscoli ben sviluppati.

La sua testa è abbastanza grande in proporzione al corpo, che deve essere allungato e con delle zampe corte. Il muso ospita un rinario molto pronunciato e questa dimensione è cruciale per garantire ottime capacità olfattive e di tracciamento.

Secondo lo standard di razza, l’altezza al garrese deve essere di circa 35 centimetri nei maschi e di 33 nelle femmine. Non ci sono misure specifiche per quanto riguarda il peso, anche se è stabilito che il torace deve essere ben sviluppato, a forma ovale e ampio fino ai gomiti.

una padrona mostra il suo drever in uno show cinofilo
Fonte: Per Killingm

Per quanto riguarda il manto, vale la pena ricordare che, al tatto, la pelliccia del Drever è ruvida e liscia. Si tratta pur sempre di un cane a pelo corto. Per quanto riguarda la tonalità, tutti i colori sono autorizzati, basta che presentino delle macchie. Attenzione però: non è consentito né il colore completamente bianco né gradazioni vicine al violaceo (color fegato).

Carattere e temperamento del Drever

Vediamo ora la personalità del Drever. Come potete immaginare, questo bellissimo cane conserva le qualità tipiche dei segugi. E’ un animale astuto e molto intelligente. Si tratta di una conseguenza della grandezza del suo cranio, assai privilegiata e quasi sproporzionata rispetto al resto del corpo.

Inoltre, questo cane da seguita svedese è mansueto, timoroso, a tratti nervoso e timido con gli estranei. Ovviamente se verrà trattato e curato in modo corretto. Va molto d’accordo con altri cani ed è l’ideale per la vita familiare e la convivenza con i bambini.

Consigli e cure

Questo simpatico Swedish Dachsbracke è un tipo di cane abbastanza robusto. Non soffre di nessuna patologia genetica in particolare. Ovviamente, potrete prevenire qualsiasi problema legato alla sua salute, facendogli fare sufficiente attività fisica, portandolo con una certa frequenza dal veterinario e mantenendo sempre aggiornato il libretto delle vaccinazioni.

Vi raccomandiamo che, dopo eventuali passeggiate o escursioni all’aria aperta, ispezioniate con attenzione sia le zampe che le orecchie. Il fatto è che, in queste aree, possono accumularsi resti e sporcizia, andando a creare un territorio fertile per la proliferazione di zecche e altri microrganismi, potenzialmente dannosi.

Per il fatto che il suo manto sia composto da peli poco lunghi, la cura della pelliccia richiede poco tempo. Grosso modo, una sola spazzolatura a settimana sarà sufficiente per evitare un accumulo eccessivo di peli ed eventuali nodi all’altezza dei gomiti (dove il pelo è leggermente più pronunciato).

Se state cercando un nuovo cane da adottare e avete voglia di avere in casa un animale equilibrato, sveglio e attento, il Drever fa sicuramente al caso vostro.