Ecco alcune razze di cani da ferma

· 5 Febbraio 2019
I cani da ferma hanno un grande istinto olfattivo, e segnalano ai loro padroni cacciatori le prede come gli uccelli e i roditori.

In inglese sono noti come pointer dog, e questo termine può essere tradotto come cani da ferma. 

Il nome fa riferimento alla capacità di queste razze di individuare il punto in cui si trova una preda. Ecco alcuni cani da ferma:

Quali sono le razze di cani da ferma?

I cani da ferma hanno un olfatto molto sviluppato, e vengono addestrati a partire dai due mesi di vita.

Grazie a questo, possono indicare al padrone dove si trovano le prede: uccelli, roditori, piccoli mammiferi, etc. Le razze che fanno parte di questo gruppo sono:

1. Pointer inglese

Il Pointer inglese – nella foto che apre questo articolo – viene usato principalmente in Inghilterra ed è da lui che deriva il nome “razze da ferma”.

Le sue origini risalgono al XVII secolo, quando la caccia con il fucile era uno sport popolare tra le classi sociali facoltose.

Veloce, instancabile e molto espressivo, questo cane dall’animo impetuoso si adatta a qualsiasi ambiente e clima.

In ambito domestico è fedele, affettuoso e nobile. Ha un pelo corto e fino, bianco a macchie nere o marroni.

Ha bisogno di vivere all’aria aperta e di uno spazio sufficiente per poter svolgere dell’esercizio fisico tutti i giorni. Può vivere tra i 12 e i 15 anni.

2. Setter irlandese

Le sue origini risalgono agli inizi del XVIII secolo. Il colore più comune del pelo è rosso, ed è lungo sul ventre, sulla coda, sul petto e sulle orecchie.

Setter irlandese nel prato

Al giorno d’oggi, il Setter irlandese è usato più come animale domestico che da caccia, anche se gli esperti indicano che non ha perso la sua capacità di marcare il territorio quando scorge una preda.

3. Setter inglese

Impossibile da confondere, il Setter inglese ha il pelo lungo e bianco con macchie nere in tutto il corpo.

Le orecchie e gli occhi sono scuri. Può presentare anche qualche tratto marrone. Questo cane ha come antenato il Bracco francese, però si è sviluppato in Inghilterra nel XIX secolo.

Setter inglese nel prato

Si tratta di un animale attivo che non si riposa mai, ha bisogno di svolgere molto esercizio fisico giornaliero, ed è molto amichevole.

Anche se viene scelto coma animale domestico, mantiene sempre il suo istinto da cacciatore. Ha bisogno di stare in compagnia, sia di altri animali che di persone.

4. Setter Gordon

Conosciuto anche come Setter scozzese, è nato in questo paese durante il XVII secolo, ed è diventato popolare quando è stato scelto dal duca Alexander IV di Gordon, da cui deriva il suo nome ufficiale. Si utilizza per cacciare la pernice, il fagiano, le lepri e i conigli.

Setter Gordon nel bosco

Il Setter Gordon presenta un pelo nero e lungo, con macchie marroni sulle zampe, sul collo, sul muso e sopra agli occhi.

5. Setter irlandese rosso e bianco

L’ultima delle razze da ferma pesa circa 30 kg ed è stata creata per dare la caccia alle anatre e ad altri uccelli acquatici. 

Stava per estinguersi alla fine del XIX secolo, però grazie ad un allevatore irlandese sono aumentati gli esemplari, però è tuttora a rischio.

Setter irlandese rosso e bianco nel bosco

Come indica il suo nome, il Setter irlandese rosso e bianco ha un manto di due colori: chiaro sullo sfondo e con delle macchie scure sparse in vari punti del corpo.

Presenta un muso piatto, ha una coda lunga e il pelo è lungo sul ventre.

Per quanto riguarda il suo temperamento, è intelligente, attivo, energico e giocherellone. 

Deve vivere in spazi ampi per potersi esercitare tutti i giorni liberamente. Va d’accordo sia con i bambini che con gli altri cani.