Esiste il cane alfa?

16 Febbraio 2019
A causa della difficoltà di studiare la gerarchia del lupo - l'antenato del cane - allo stato selvatico, fu deciso di osservare il suo comportamento in cattività, il che generò solo confusione. Il fatto è che in natura a guidare il branco sono le coppie che si riproducono

Si dice che il cane alfa sia quello che domina il branco, e ci sono molti addestratori di animali che insistono nell’applicare questo concetto anche alla formazione degli animali domestici.

Ma esiste davvero un cane alfa? Bisogna essere il leader del branco per avere un buon rapporto con il proprio cane?

Il cane alfa: da dove viene il termine?

La definizione “maschio alfa” cominciò ad essere usato durante la metà del XX secolo dagli etologi che lavoravano con i lupi. Tuttavia, è stato il famoso ricercatore David Mech a renderlo popolare in uno dei suoi libri di maggior successo.

Mech studiò l’organizzazione sociale dei lupi in cattività e osservò che formavano una gerarchia sociale mediante l’aggressione l’uno contro l’altro fino a quando il maschio vincitore, appunto alfa, conquistava il potere sconfiggendo tutti gli altri.

David Mech aveva già studiato i lupi allo stato selvatico, ma era molto difficile tenerne traccia e vedere come si evolvono le gerarchie. Tuttavia, anni dopo, Mech avrebbe potuto studiare la gerarchia del lupo selvaggio e rendersi conto del suo errore:

In realtà, in natura, sono i lupi che guidano il branco quelli che si riproducono, dal momento che i branchi sono composti per lo più da genitori e figli.

Il maschio alfa nei lupi non esiste

Così, i lupi selvatici sono guidati da una coppia che si riproduce in cui i maschi e le femmine si dividono i compiti e in cui i figli di diverse cucciolate costituiscono il resto del branco.

Lupi in branco

Ciò non accade nei giardini zoologici, dove i cuccioli vengono solitamente inviati ad altri zoo quando sono adulti per aumentare la diversità genetica, mentre i nuovi lupi che arrivano sono sconosciuti per i residenti. Questo genera le tensioni che David osservò nei suoi primi studi.

Tuttavia, il libro iniziale di David Mech fu un successo e, sebbene egli stesso provasse a ritirarlo dal mercato, non era possibile. E poiché il cane discende dal lupo, deve avere un cane alfa. O almeno, questa è stata la conclusione tratta da molti.

Quindi, ci sono molti istruttori che usano il termine cane alfa e la politica dell’aggressività per istruire gli animali domestici. Questa politica si basa sull’istigazione degli animali, spinti ad innervosirsi ma non a reagire, per fargli capire chi comanda.

Questo metodo ha persino iniziato a guadagnare consenso in televisione attraverso personaggi come César Millán. Per molti etologi canini questo scenario può essere pericoloso sia per i padroni che per gli animali domestici.

Secondo molti veterinari e istruttori, il vostro cane non vi ignora perché vi sfida e perché c’è un cane alfa, ma perché non è mai stato addestrato a farlo o, perlomeno non in modo intenzionale, e in questo modo si sono persino rinforzati certi comportamenti.

Litigio fra cani

Esiste il cane alfa?

Le relazioni gerarchiche normalmente si creano per avere accesso a risorse limitate, come le femmine o il cibo. Questo non succede nei cani domestici, quindi la semplice esistenza del cane alfa non ha senso.

La relazione tra cani e persone è stata studiata estensivamente e in essa non vi è alcun rapporto di predominio. Al contrario, i comportamenti di empatia e altruismo tra cani e umani sono molto più importanti, grazie alle incredibili abilità sociali del cane.

I legami tra persone e animali non sono gli stessi che tra due animali della stessa specie. Se avete molti cani in casa o in campagna, potreste notare che uno di loro provi a imporsi sugli altri all’inizio, ma semplificare il comportamento degli animali nell’assumere una posizione dominante è un errore.

Secondo gli esperti, istigare o urlare al cane non serve a calmarlo, ma lo rende più insicuro, il che può portare a reazioni aggressive. Pertanto, quando deciderete di addestrare il vostro animale domestico, vi consigliamo di non usare trucchi televisivi e di rivolgervi ad un professionista.