Esiste la chemioterapia per cani?

· 22 maggio 2017

Anche i cani possono soffrire di cancro e, come gli uomini, hanno bisogno di trattamenti che li aiutino a sconfiggerlo o quanto meno a frenarlo, ma soprattutto a placare il dolore. Ebbene, se consideriamo che sono più deboli di noi umani, viene spontaneo domandarsi se possa esistere la chemioterapia per cani. Che il vostro piccolo amico sia ammalato o no, nell’articolo di oggi troverete la risposta a questa domanda.

Oggi vi parleremo di questo argomento  e di tutte le questioni che lo riguardano.

La chemioterapia nei cani

Ebbene sì, la chemioterapia è una valida opzione per cercare di eliminare il cancro che affligge i nostri amici cani, o almeno per tentare di frenarne gli effetti distruttivi di questo. È tuttavia comprensibile che chi non ha mai avuto un cane con questo problema o non ha mai sentito parlare del tema possa avere qualche dubbio, come ad esempio:

Quale tipo di tumore può essere trattato con la chemioterapia nei cani?

Non tutti i tumori che colpiscono i cani possono essere trattati con la chemio. I più comuni sono il linfosarcoma, conosciuto anche come tumore del tessuto linfatico, e il mastocitoma, che colpisce le cellule chiamate mastociti.

Nell’80% di questi casi, la chemioterapia avrà conseguenze favorevoli ed incrementerà le possibilità che l’animale viva ancora per un anno o più.

Come funziona la chemioterapia nei cani?

Funziona esattamente come negli umani. Il tumore fa sì che le cellule cancerogene si moltiplichino nell’organismo molto più velocemente rispetto alle cellule sane e normali. La chemioterapia distrugge le cellule cancerogene eliminando così ogni traccia del tumore maligno nell’animale.

Quanto più piccolo è il tumore, maggiori saranno le possibilità di eliminarlo con questo metodo. Se il cancro è esteso, al contrario, le cellule maligne si muovono di meno ed è più difficile identificarle con la chemio.

È sempre possibile sottoporre i cani a chemioterapia?

Le possibilità varieranno a seconda del cane, del tipo di tumore e dalla decisione dei padroni. La chemio viene normalmente usata per i seguenti tipi di cancro:

  • Tumori che colpiscono la maggior parte del corpo del cane, per esempio il sistema linfatico.
  • Tumori localizzati che secondo i medici si espanderanno facilmente in tutto il resto del corpo. Per prima cosa si opererà il tumore, in secondo luogo si comincerà la chemioterapia.
  • Tumori localizzati che non sono stati completamente eliminati con la chirurgia.
  • Tumori che non si possono estirpare perché troppo grandi. In questi casi la chemio servirà a ridurli o a frenarne la crescita.

Nel caso di metastasi che abbiano attaccato gli organi vitali non è raccomandabile utilizzare la chemioterapia, poiché non si farebbe altro che debilitare ancora di più l’animale.

Esistono effetti collaterali? Quali?

A differenza dell’uomo, gli effetti della chemioterapia nei cani sono lievi e transitori, e non sempre vi sono. Le probabilità che si verifichino sono infatti solo del 5%. Gli effetti collaterali più comuni sono i seguenti:

  • Alterazione del sistema digestivo come mancanza di appetito, nausea, vomito.
  • Difese immunitarie basse.
  • Perdita del pelo.

E la radioterapia? Può essere usata per i cani?

Sì, la radioterapia può essere utilizzata come trattamento alternativo alla chemioterapia nei cani affetti da tumori non troppo aggressivi, soprattutto se localizzati nel muso dell’animale.

Tuttavia, le cliniche che prevedono questo trattamento in Italia sono ancora poche, ma speriamo che presto diventino alla portata di tutti.

Se dunque il vostro cane o il cane di un vostro conoscente ha il cancro, non vi preoccupate, ci sono ancora molte cose che potete fare per salvargli la vita. Consultate il veterinario affinché vi suggerisca i passaggi da seguire e il miglior trattamento per il vostro animale.