Gatto elfo, il felino nudo dalle orecchie ricurve

19 aprile 2018

Gli esseri umani amano giocare a essere “Dei” e insistono nel creare nuovi animali domestici. Una delle ‘invenzioni’ più recenti è il cosiddetto Gatto elfo. Si tratta di un piccolo felino domestico, frutto dell’incrocio tra un American Curl e uno Sphynx. Il suo aspetto è tale da renderlo molto simile a un vero e proprio folletto, da cui prende il nome. In questo articolo vi aiuteremo a conoscere meglio questo simpatico micio.

Una razza recente dall’aspetto unico

Il Gatto elfo fu creato negli Stati Uniti pochi anni fa, grazie a un programma di allevamento iniziato nel 2007. Ancora non è stato riconosciuto come razza, dalle maggiori associazioni feline. Al momento è presentato come una varietà dello Sphynx.

I suoi creatori sono stati Karen Nelson e Kristen Leedom. L’idea era di generare un gattino per persone allergiche, dai lineamenti uguali allo Sphynx ma con la particolarità di avere le medesime orecchie dell’American Curl.

Il risultato è stato questo particolare micio che sembra uscito da una leggenda celtica, nordica o germanica. Alcuni, persino, notano nel suo muso qualche elemento tipico dei cani.

Tra le diverse varianti di Sphynx, oggi troviamo il nuovissimo Gatto elfo, un animale creato di recente negli Stati Uniti e che presenta delle particolari orecchie curve, che lo fanno assomigliare al personaggio mitologico che gli dà il nome.

un gatto elfo accovacciato guarda in alto

Caratteristiche fisiche del gatto Elfo

Le orecchie di questo felino domestico sono lunghe e appuntite, ma ricurve all’indietro. E’ completamente privo di peli e possiede un manto quasi impercettibile al tatto e alla vista. Ma, in più, il gatto Elfo presenta le seguenti caratteristiche:

  • Corpo atletico e muscoloso, simile a quello del cugino Sphynx.
  • Musetto allungato, con zigomi prominenti.
  • Pelle rugosa attorno alle spalle, alle orecchie e al muso.
  • Coda lunga che si restringe verso la punta.

Il peso di questo particolare animale oscilla, in generale, tra i 4,5 e i 7 chilogrammi. D’altra parte, tutti i colori e le varietà sono accettati.

Un gattino affettuoso e che ama giocare

Oltre alle sue particolari caratteristiche fisiche, alcune delle parole che definiscono questo gatto di recente creazione, dall’aspetto originale, sono:

  • Intelligente.
  • Amichevole.
  • Socievole.
  • Affettuoso.
  • Estroverso.

È un animale molto attivo e intraprendente, che ama giocare e scalare in alto. Ecco perché è necessario fornirgli giocattoli e zone dove potersi arrampicare, per evitare che graffi mobili e altri elementi della casa.

un cuccilo di gatto elfo

Da un punto di vista della convivenza, va detto che gli esemplari di questa razza si adattano a situazioni diverse e non hanno problemi a interagire con altri animali domestici. Il Gatto elfo, però, non sopporta stare da solo. In questo caso è conveniente adottare un altro gatto che gli faccia compagnia, specialmente se siete soliti uscire di casa spesso o per molte ore.

Cure speciali per il Gatto elfo

Come per tutti i gatti senza peli, dovrete prestare estrema attenzione alla sua igiene. Il vostro amico a quattro zampe dovrà essere lavato regolarmente, per rimuovere l’eccesso di secrezione sebacea che presenta la sua pelle. Ecco perché è necessario abituarlo da cucciolo a questa prassi. Se non sopporta o ha paura dell’acqua, potrete usare anche salviettine umide.

In entrambi i casi, vi consigliamo di consultare il veterinario per identificare i prodotti appropriati per non irritare la pelle sensibile di questo animale. Tenete presente che se il gatto Elfo non viene pulito regolarmente, oltre ad emanare cattivo odore e mostrare un aspetto sporto, potrebbe anche sviluppare alcune patologie della pelle.

Se, da un lato, questo animale domestico non presenta quasi mai problemi ereditari di salute, dovrete sempre evitare l’eccessiva esposizione al freddo o al sole. Dato che il Gatto elfo è privo di peli, sicuramente andrà coperto in inverno e protetto dai raggi solari. Eviterete il pericolo di situazioni come l’ipotermia o scottature.

Anche le zone più frequentate dal vostro gatto, come la cuccia e le ciotole per mangiare e bere, dovranno sempre essere pulite con frequenza. Eviterete possibili infezioni della pelle, provocata dal proliferare di batteri e microrganismi.

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