Gli animali nel rugby

Gli animali sono spesso scelti come simboli, sin dall’antichità. Ciò si spiega col fatto che sono in grado di rappresentare capacità e caratteristiche che ogni uomo vorrebbe avere. Dunque è normale che vengano adottati anche come emblemi di squadre e discipline sportive. Oggi vi parleremo degli animali nel rugby.

Perché ci sono animali nel rugby?

Gli animali sono assai presenti in ambito sportivo, sia attraverso alcuni soprannomi di atleti (per esempio, il nuotatore Michael Phelps veniva chiamato “lo squalo”), che come mascotte di grandi manifestazioni, come i Mondiali di Calcio. Per esempio, per Russia 2018 verrà utilizzato un lupo della Siberia, chiamato Zabivaka.

Il caso degli animali nel rugby è ancora più curioso, dal momento che la maggior parte delle squadre nazionali sono conosciute proprio con il nome della specie che le rappresenta. Se amate questo sport e la Natura, non perdetevi questi 5 animali che simbolizzano le principali formazioni di rugby a 15 internazionale:

1. Springboks (Sudafrica)

L’antilope è una gazzella tipica dell’Africa australe, famosa per le sue corna allungate e il pelo marrone chiaro sul ventre e il manto scuro. La squadra di rugby sudafricana ha deciso di usare questo soprannome per via delle molte caratteristiche che condividono con l’antilope. Tra cui il fatto di superare le avversità, correndo, saltando e avendo uno stile di gioco elegante.

Dopo l’abolizione dell’apartheid in Sud Africa, però, si decise di sostituire il simbolo. In effetti, quel soprannome indicava una nazionale fatta di soli bianchi. Tuttavia, dal 1906 continua ad essere usato da tutti, da quando gli Springboks, appunto, scesero in campo contro l’Inghilterra.

2. Pumas (Argentina)

Anche se il felino tipico delle terre argentine e che appare sullo scudo della squadra di rugby è un giaguaro (Panthera onca), per un errore giornalistico tutti li conoscono come “i Puma”. Essendo entrambi felini, probabilmente ciò si deve al fatto che questo è un nome più veloce e più facile da pronunciare. Il soprannome fu coniato nel 1965, quando la squadra realizzò un eccellente tour in Sud Africa: vinse 11 partite su 16.

un giaguaro in libertà

A causa dello stile di gioco degli argentini, la stampa locale li battezzò come “Pumas” quando credeva che quello fosse l’animale che appariva sulla loro uniformi. Senza dubbio, tale soprannome è perfetto per descrivere la forza, l’agilità e la velocità che caratterizza questo bellissimo felino.

3. Wallabies (Australia)

Ogni volta che si pensa all’Australia, è normale pensare subito a un canguro. Ebbene, il Wallaby è un membro della famiglia dei marsupiali, anche se di dimensioni più piccole (non più di 120 centimetri e 40 chili di peso), rispetto al più famoso parente.

un wallaby australiano seduto su un terreno desertico

L’Australia è una delle potenze del rugbycome i loro vicini di casa, gli All Blacks della Nuova Zelanda. Questo soprannome venne usato, per la prima, dalla stampa britannica nel 1908. I giocatori volevano essere battezzati “conigli” Ma l’idea venne respinta dalla federazione nazionale.

4. Eagles (Stati Uniti)

Tra tutti gli animali nazionali, senz’altro l’aquila di mare testabianca è la più riconoscibile di tutti. Pertanto, non è strano che appaia in questa lista dedicata agli animali nel rugby. L’emblema nazionale americano, che rappresenta la libertà, può essere ritrovato in moltissime altre discipline e, spesso, questo rapace viene fatto volare in stadi o durante grandi eventi sportivi.

un'aquila calva davanti alla bandiera USA

I giocatori di rugby americani non persero molto tempo a scegliere l’animale che doveva rappresentarli. Nonostante siano fortissimi nel football americano, a livello di rugby a 15 hanno ancora molto da imparare. Ma il fatto di utilizzare questa famosa aquila, ancora una volta, dimostra il grande sentimento identitario che essa riassume.

5. Lobos (Portogallo)

Il lupo iberico vive a nord del fiume Douro, sia in Portogallo che in Spagna. E’ normale che i portoghesi abbiano deciso di sceglierlo per la loro squadra di rugby. Di dimensioni più piccole rispetto agli altri lupi europei, è un bel canide dal cappotto folto, cacciatore infallibile e implacabile con le sue prede.

un lupo nascosto nell'erba alta pronto ad attaccare

Anche se la nazionale del Portogallo deve ancora crescere molto per poter impensierire i  grandi del rugby, sicuramente scegliendo un lupo come simbolo è sulla buona strada, dato che in ogni partita cercherà di fare meta “sbranando” gli avversari.

Accanto a questi 5 animali diventati simboli del rugby nazionale di molti paesi, ce ne sono anche altri che meritano di essere menzionati.

Ad esempio, gli Orsi della Russa, Los Teros dell’Uruguay (un uccello tipico del Sud America), i Condor del Cile, le Antilopi dello Zimbabwe, i Tucani della Colombia, i Serpenti del Messico, gli Elefanti della Costa d’Avorio o anche i Draghi rossi del Galles. Certo, questi ultimi sono animali leggendari, ma rendono bene l’idea riguardo le intenzioni di questa e altri nazionali.

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