Gli animali possiedono una coscienza?

Nel corso degli anni, la questione secondo cui gli animali non umani possiedano o meno una coscienza è stata oggetto di dibattito. Fornire una risposta a questo problema, infatti, non è semplice.
Gli animali possiedono una coscienza?

Ultimo aggiornamento: 16 gennaio, 2021

La coscienza è uno dei grandi interrogativi che riguardano la mente. Tutti noi possiamo parlarne e perfino formularne una definizione approssimativa; concordiamo tutti, d’altra parte, sul fatto che esiste e che ne possediamo una. Che cosa possiamo dire, però, degli altri esseri viventi? Gli animali possiedono una coscienza?

Che un animale sia consapevole di ciò che accade intorno a lui, e perfino di se stesso, rappresenta una questione che da molto tempo suscita la curiosità degli esseri umani. Nel corso degli anni, l’estensione del termine “coscienza” ha ampliato a poco a poco il proprio ambito di riferimento, fino a comprendere specie animali a cui non avremmo mai pensato.

A che cosa ci riferiamo con il termine “coscienza”?

La coscienza viene definita come la capacità non solo di elaborare gli stimoli che provengono dall’ambiente, ma anche di averne un’esperienza soggettiva. In altre parole, un essere cosciente non si limita a vedere un oggetto, ma sa anche che lo sta osservando.

Le neuroscienze, esaminando il cervello alla ricerca di risposte, hanno scoperto una base neurologica comune alla maggior parte degli animali, che coinvolge la capacità di sentire e reagire emotivamente agli stimoli.

Per esempio, alcuni studi comparativi tra mammiferi e uccelli indicano che sia gli uni che gli altri disporrebbero dei meccanismi necessari per possedere una coscienza soggettiva della propria esperienza; di conseguenza, non si tratterebbe di una caratteristica esclusiva dei mammiferi.

Tanto è vero che, nel corso della Francis Crick Memorial Conference (tenutasi all’Università di Cambridge nel 2003), la maggior parte dei neuroscienziati ha firmato una dichiarazione nella quale si affermava che gli animali non umani sono dotati di coscienza.

Evoluzione del cervello negli animali.

La coscienza degli animali è paragonabile a quella umana?

I primi studi sulla coscienza animale si basavano su esami effettuati su bambini. Il test dello specchio, ideato da Gordon Gallup, è uno dei più famosi. L’esperimento prevedeva che si producesse una macchia sull’animale, che l’animale stesso fosse in grado di vedere solamente guardandosi allo specchio.

Gli animali che superavano il test (principalmente grandi scimmie) manifestavano comportamenti propri dell’autoriconoscimento. Cercavano infatti di togliersi la macchia, la osservavano da prospettive differenti o facevano delle smorfie.

Coscienza negli animali: il test dello specchio adattato

Il test dello specchio fu il più utilizzato, fino a quando i suoi critici proposero il seguente problema: tutte le specie percepiscono il mondo allo stesso modo in cui lo facciamo noi? La risposta è no.

Utilizzando un esempio, per interagire con l’ambiente circostante, un cane dipende molto molto maggiore dall’olfatto rispetto a quanto faccia un essere umano, così come un rapace fonda quasi tutta la propria percezione sul senso della vista, che è molto più acuto del nostro.

Queste sono alcune delle specie nelle quali è stata dimostrata l’esistenza di una coscienza:

  • Cani. Alexandra Horowitz modificò il test dello specchio per adattarlo all’olfatto canino e verificò che i cani trascorrevano molto più tempo annusando l’odore degli altri rispetto al proprio.
  • Corvi. La maggior parte degli uccelli basa la propria esperienza sulla vista, proprio come noi. Esistono dei video che dimostrano come alcune specie riescano a superare il test dello specchio.
  • Delfini. Noti per la loro grande intelligenza, i delfini sono stati tra le prime specie a superare la prova dello specchio.
  • Elefanti. Proprio come i delfini, questi mammiferi sensibili e complessi hanno superato il test dello specchio quasi senza alcuna difficoltà.
  • Pesci. Anche se i risultati sono ancora oggetto di interpretazione, il pesce pulitore (Labroides dimidiatus) ha manifestato di fronte allo specchio comportamenti atipici che non erano stati osservati nel corso di interazioni sociali con altri membri della stessa specie.

Modificare il test dello specchio ci ha fornito la chiave di cui noi esseri umani avevamo bisogno: non è possibile isolare la percezione di tutte le specie utilizzando lo stesso modello. Questa conclusione ha comportato un importante progresso nell’etologia, fornendo la dimostrazione che la superiorità umana sul nostro pianeta si regge su fondamenta sempre più fragili.

Gli animali possiedono una coscienza? Coppia di zebre.

In conclusione, gli animali possiedono una coscienza?

Tutte le evidenze indicano una risposta affermativa. I gruppi che si battono per il rispetto dei diritti degli animali hanno aperto questa strada grazie agli studi che dimostravano che gli animali non umani possono provare dolore, gettando così le basi per una giustificazione razionale dell’empatia nei loro confronti.

Il cammino, però, non si ferma qui. Non solo è stato dimostrato che gli animali possiedono una coscienza, ma anche che molti di loro manifestano comportamenti ed emozioni molto simili ai nostri (come il senso della giustizia o perfino la comprensione della morte), al punto che è impossibile negare che possano essere senzienti proprio come noi.

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