Hocco beccazzurro: caratteristiche e habitat

18 aprile, 2020
L'hocco beccazzurro, anche conosciuto come pavone colombiano, è una specie endemica delle foreste umide della Colombia. Si trova in stato critico di estinzione a causa della deforestazione del suo habitat e della caccia intensiva.
 

L’hocco beccazzurro è un uccello galliforme endemico delle foreste nebulose del Nord e del Centro-Nord della Colombia. La maggior parte degli esemplari di questa specie vivono nei pendii della Sierra Nevada di Santa Marta, città del Nord della Colombia.

Alcuni osservatori, tuttavia, parlano dell’esistenza di piccoli gruppi nei bassopiani della media valle del fiume Magdalena e di altri affluenti fluviali come i fiumi San Jorge e Sinú.

La situazione critica in cui si trova la specie ha dato il via a programmi di allevamento in cattività. Dal 2014 diverse organizzazioni, come l’Aviario Nacional de Colombia, si dedicano alla riproduzione dell’hocco beccazzurro al di fuori del suo ecosistema naturale. I risultati fino a data odierna sono stati mediamente positivi.

Caratteristiche morfologiche dell’hocco beccazzurro

Questo uccello sudamericano dalle piume nere brillanti possiede una rara bellezza tropicale che si manifesta in un accentuato dimorfismo sessuale. I maschi, infatti, sono più piccoli delle femmine. Altra caratteristica distintiva di questo volatile è una crespa cresta di colore nero che si estende fino alla nuca.

Le piume nere di un hocco beccazzurro maschio presentano punte bianche nella coda e nell’addome; inoltre, come indica il suo nome, ha il becco azzurro, con un rigonfiamento nella parte inferiore. Le femmine, invece, sono nere, ma con tonalità castano chiaro nelle ali, nella fronte e nelle parti inferiori del corpo. Hanno il becco bianco e nel petto e nella coda sfoggiano strette linee bianche e ondulate.

 
Esemplare maschio di hocco beccazzurro

Questa specie può misurare tra gli 80 e i 92 centimetri di lunghezza e pesare circa otto chili. Le sue zampe sono forti e lunghe e ha un dito posteriore molto sviluppato. Si tratta di una delle caratteristiche per eccellenza della famiglia dei cracidi, a cui appartiene l’hocco beccazzurro. Con questo dito posteriore può afferrare i rami e spostarsi lungo di essi in estrema sicurezza.

La capacità di volo dell’hocco beccazzurro è moderata. Si serve di qualche battito d’ali per darsi lo slancio e poi plana lasciando che la coda funga come una sorta di supporto. Possiede invece una grande acutezza uditiva, caratteristica che gli permette di percepire a distanza qualsiasi rumore che possa indicare un pericolo e, così, fuggire in tempo.

Comportamento e alimentazione dell’hocco beccazzurro

L’hocco beccazzurro è una specie dalle abitudini diurne e, in generale, vive solo o in coppia. Nonostante ciò, può fare parte di piccoli gruppi formati da un massimo di quattro esemplari, ma non è un caso frequente. Curiosamente, a questo uccello piace camminare per terra, ma sale sugli alberi per riposare e stare al sicuro.

 

Mostra una condotta molto prudente, sebbene agisca così solo nei luoghi in cui è cacciato dagli abitanti locali. In alcune aree selvatiche, che non sono state raggiunte dalla caccia intensiva, è più fiducioso. La sua carne è ricca di valori nutrizionali, motivo per cui viene cacciato in maniera smisurata.

Crax alberti

L’hocco beccazzurro va in cerca di cibo sul terreno senza che questo gli impedisca di rimanere negli strati superiori della foresta. Si nutre di fiori, insetti, frutta, lucertole, vermi e persino carogne. La fonte principale di nutrimento di questo uccello, tuttavia, è costituita dai semi, di cui è ritenuto un ottimo spargitore. Allo stesso modo, gli piace ingerire granelli di sabbia che usa come integratori di minerali.

Abitudini riproduttive

Il maschio di hocco beccazzurro attira le femmine con una serie di suoni udibili a grandi distanze. Questi constano di fischi, una specie di ronzio e bisbigli con picchetti a basso tono. Si crede che solo i maschi cantino, ma esistono prove scientifiche dell’emissione di certi suoni a bassa tonalità anche da parte delle femmine.

La stagione degli amori dell’hocco beccazzurro coincide con la stagione secca del paese. Questo uccello si incarica di costruire il nido per i pulcini disponendo una specie di piattaforma fatta di foglie e rami che colloca senza seguire un particolare ordine.

 

Ogni stagione le femmine depongono uno o due uova di 50 x 90 millimetri e dal guscio grosso, con macchie marroni e la superficie rugosa. I pulcini nascono dopo un mese di cova, se non vengono presi dagli abitanti del paese che sono soliti toglierli dal nido per farli covare da uccelli domestici allo scopo di ottenere esemplari in cattività per consumarli e venderli.

http://www.scielo.org.co/scielo.php?script=sci_arttext&pid=S0366-52322008000100009

https://www.aviarionacional.co/conservacion/paujil-pico-azul

https://www.zoologicosantafe.com/reptiles-y-aves/paujil-de-pico-azul-pavon-colombiano-esp-blue-billed-curassow-blue-knobbed-curassow-eng