I 5 uccelli più piccoli al mondo

· 10 giugno 2018
Se questi piccoli esemplari spiccano per qualcosa, oltre che per le loro dimensioni, è per il loro essere esotici. Di solito sono variopinti e hanno colori vivaci.

La grande famiglia degli animali con piume, ali, becchi di diversi colori e dimensioni è composta da esemplari ‘per tutti i gusti’, da giganti quali gli struzzi fino ai minuscoli colibrì. In questo articolo vi diremo quali sono gli uccelli più piccoli al mondo.

Quali sono gli uccelli più piccoli al mondo?

Misurano pochi centimetri e possiamo identificarli grazie ai loro colori vivaci, ai loro canti o alla loro velocità in volo. Ecco gli uccelli più piccoli al mondo:

1. Colibrì di Elena

Detto anche ‘colibrì ape’, si tratta della specie di uccelli più piccola che si conosca. Vive in America centrale, più precisamente a Cuba e nell’Isola della Gioventù. Il suo nome scientifico è Mellisuga Helenae, il quale deriva da un lato dall’abitudine di questi animali di succhiare nettare e miele e dall’altro dal nome Helena, quello della moglie del naturalista Carlos Booth.

Il maschio è più piccolo della femmina, le sue piume sono di colore blu metallico nelle ali, bianche nell’addome e rosse nel collo. Le femmine presentano tonalità verdi con riflessi blu, petto bianco e macchie bianche sulla coda. Queste tonalità possono variare da esemplare a esemplare.

La lunghezza di un colibrì di Elena –nella foto che apre questo articolo– dal becco fino alla coda è di appena 5 centimetri. Pesa meno di due grammi, il suo nido ha un diametro di tre centimetri e le sue uova sono quasi invisibili all’occhio umano.

2. Beccominuto

Si tratta di un uccello australiano di piccole dimensioni, anche se misura quasi il doppio rispetto al colibrì di Elena: circa nove centimetri. Il beccominuto ha delle ali marroni, zampe grigie e occhi gialli. La coda è di colore marrone con macchie nere e bianche. Non ci sono differenze tra i due sessi.

Beccominuto su un ramo

Questo piccolo uccello è un eccellente cantante che vive nei boschi e nelle foreste di tutto il continente e si ciba di larve e insetti. Le uova del beccominuto sono di colore marrone con macchie chiare e ogni stagione la femmina ne depone due o tre.

3. Pardaloto tasmaniano

Si tratta di un uccello originario dell’Oceania, uno dei più rari al mondo in quanto vive solo in alcune isole piccole della Tasmania. È sedentario ed è in pericolo di estinzione. La maggiore popolazione di pardaloti si trova nella riserva di Maria Island.

Pardaloto tasmaniano

Misura al massimo 10 centimetri e possiamo riconoscerlo dal suo corpo bianco con macchioline grigie e dalla sua testa con tonalità gialle. Le piume delle ali sono nere e non le cambia a seconda della stagione.

4. Regolo comune

Non solo attira l’attenzione per essere uno degli uccelli più piccoli al mondo, ma anche per quella sorta di ‘cresta’ gialla e nera che si trova sopra la sua testa e che spicca sul suo corpo grigiastro.

Regolo comune

Il regolo è l’uccello più piccolo presente in Europa: raggiunge i nove centimetri di lunghezza e quando apre le ali non supera i 14 centimetri. Vive sui rami bassi degli alberi, forma nidi con muschio e lichene e ogni anno depone tra le sette e le otto uova per ogni covata (due all’anno, tra aprile e luglio).

Questo piccolo uccello si ciba di insetti e ragni, ha un canto acuto, modulato e veloce, insistente come un fischio.

5. Cardellino d’America

Detto anche lucherino americano, vive nel Nord America e in alcune isole dei Caraibi, tra le quali le Bahamas. Si caratterizza per la muta delle sue piume e per la differenza esistente tra i due sessi (dimorfismo sessuale).

Cardellino americano

I maschi presentano piume verdi o castane, che diventano gialle durante l’epoca dell’accoppiamento. Le femmine sono marroni o grigie, anche se le loro piume a volte diventano più vivaci durante l’estate.

Il cardellino americano è monogamo, si ciba di piccoli semi (ha un becco molto corto), vive in giardini e aree vicine alle città e ai paesini e può misurare circa 13 centimetri. Pesa al massimo 20 grammi.