I camaleonti bevono acqua?

I camaleonti sono esseri affascinanti ed enigmatici. Molte delle loro abitudini alimentari sono sconosciute: volete sapere come bevono acqua (se lo fanno)?
I camaleonti bevono acqua?

Ultimo aggiornamento: 14 ottobre, 2021

I camaleonti sono rettili affascinanti. Il loro caratteristico cambio di colorazione, i movimenti lenti e la lingua appiccicosa attirano l’attenzione di tutti gli appassionati del mondo della terrariofilia, motivo per cui  trovarli in casa è sempre più comune. Ad ogni modo, questi splendidi animali necessitano cure abbastanza specifiche: sapete se i camaleonti bevono acqua?

Questa domanda può sembrare aneddotica, ma in realtà la disidratazione in questi rettili è un motivo molto comune per andare dal veterinario. Se volete saperne di più sulle abitudini nutrizionali dei camaleonti (incluso se bevono o meno acqua e come lo fanno), continuate a leggere.

Cosa sono i camaleonti?

Prima di esplorare l’idratazione di questi animali, è necessario contestualizzarli un po’ a livello zoologico. I camaleonti sono rettili che appartengono alla famiglia dei Chamaeleonidae, a loro volta inclusi nell’ordine degli Squamata e nella classe dei Reptilia. Ad oggi sono state descritte circa 200 specie appartenenti a questo specifico taxon.

I camaleonti si sono adattati alla vita sugli alberi e alla caccia guidata dall’apparato visivo. Per questo motivo sono famosi per i loro artigli disposti in modo particolare, le code prensili (che servono loro a rimanere ancorati a un ramo) e la vista sofisticata. Questi animali hanno l’apparato visivo più avanzato del gruppo dei rettili e hanno una visione a 360°.

I camaleonti stanno diventando sempre più comuni nel campo della terrariofilia, ma sfortunatamente diverse specie vengono ancora separate dal loro ambiente naturale per essere vendute. Gli esemplari allevati più spesso in cattività appartengono alle specie Chamaeleo calyptratus (camaleonte velato) e Furcifer pardalis (camaleonte pantera).

Queste 2 specie sono le più comuni nei negozi specializzati, ma ce ne sono molte altre. Le loro necessità variano a seconda dell’esemplare stesso e della sua tassonomia, ma in generale sono considerati rettili di cura complessa non raccomandati per persone alle prime armi.

La rimozione legale degli animali dai loro ecosistemi per la vendita rimane un problema. Se volete prendere in casa un camaleonte, cercate solo specie allevate in cattività.

Il comportamento del camaleonte è molto curioso.
Un esemplare della specie Chamaeleo calyptratus.

I camaleonti bevono acqua?

Ancora oggi si crede che senza acqua non ci sia vita. Alcuni animali possono fare a meno dell’atto meccanico di idratazione (come nel caso di alcune specie di vertebrati del deserto), ma hanno bisogno di ricavare l’acqua dal cibo. I pochi esseri viventi che non bevono nel senso letterale ottengono risorse idriche masticando foglie, piante o insetti.

I camaleonti bevono acqua? La risposta è sì, ma risulta un po’ più complessa di quanto potrebbe sembrare a prima vista. Ad esempio, se mettete una ciotola d’acqua vicino a uno di questi rettili, non lo vedrete mai avvicinarsi per idratarsi. Poiché vivono sugli alberi nel loro ambiente naturale, non hanno l’istinto di scendere a terra per bere da una pozzanghera o da un fiume.

In natura i camaleonti sfruttano la rugiada e le gocce di pioggia che si formano ogni mattina e ogni sera sulla superficie delle foglie per idratarsi. A seconda della specie, possono passare più o meno tempo senza idratarsi in questo modo, ma lo fanno più spesso di quanto la maggior parte delle persone pensi.

I camaleonti bevono dalle goccioline d’acqua che si condensano nel loro ambiente.

Come dare da bere a un camaleonte?

Il modo migliore per idratare il vostro camaleonte è mantenere l’umidità relativa del terrario in base alle sue esigenze. Ad esempio, la specie Furcifer pardalis richiede un’umidità ambientale del 60-90% a seconda del periodo dell’anno, mentre C. calyptratus necessita di un’umidità compresa tra il 50 e l’80%.

Per raggiungere questi elevati valori di umidità, è meglio disporre di un sistema di nebulizzazione programmato che eroga acqua sotto forma di piccole particelle ogni poche ore sul tetto del terrario in rete. Pertanto, l’animale può approfittare di questo momento per bere. Se avete una vegetazione naturale che trattiene un po’ di più questa umidità, ancora meglio.

La necessità di un’elevata umidità relativa è una regola fondamentale in molte specie di camaleonti, poiché provengono da ecosistemi con climi tropicali e molta vegetazione. Se non hanno goccioline da consumare nel loro ambiente, si disidratano rapidamente.

Esistono, d’altra parte, anche abbeveratoi specifici per i camaleonti. Questi di solito consistono in una fontana che rilascia gocce lentamente ma costantemente. Questo meccanismo imita la caduta della rugiada dai rami, quindi i rettili di solito lo accettano senza troppe difficoltà.

Se siete sicuri del vostro camaleonte, potete portare dell’acqua vicino alla sua bocca con una siringa. Se tira fuori un po’ la lingua, provate a erogare qualche goccia lentamente e con calma finché non è soddisfatto.

Il mio camaleonte beve l’acqua del rubinetto?

In generale, i rettili accettano acqua per il consumo umano senza alcun problema. Tuttavia, ci sono posti in cui questo liquido viene trattato con troppo cloro o contiene troppi minerali e sostanze chimiche. In questi casi è meglio non offrire mai all’animale l’acqua direttamente dal rubinetto.

L’opzione più sicura (e più economica) è mettere l’acqua del rubinetto in una bacinella e lasciarla riposare per 24 ore. Pertanto, i composti chimici dannosi evaporano e il liquido diventa più sicuro per il consumo. Se volete prevenire ancora di più, esistono condizionatori per rettili che vengono venduti nei negozi specializzati.

Una delle specie di camaleonti.

Il miglior trattamento per la disidratazione è la prevenzione

I camaleonti sono inclini alla disidratazione, soprattutto se il loro ambiente è più secco di quanto ha bisogno la specie in questione. Un rettile privo di acqua presenterà occhi infossati, non caccerà, si muoverà pochissimo e mostrerà un colore molto spento. È molto difficile trattare questo problema una volta che si instaura nel camaleonte.

Per evitare ciò, offrite acqua al camaleonte con una siringa o un erogatore almeno una volta alla settimana. Oltre a questo, dovrete mantenere alta l’umidità relativa, aggiungere piante al terrario e installare un sistema di nebulizzazione automatizzato. Tenere in casa uno di questi rettili è un grande sacrificio, ma ne vale sempre la pena.

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