Il linguaggio della coda del gatto e i suoi significati

05 dicembre, 2019
Il linguaggio della coda del gatto è molto ricco e vario; conoscerlo ci sarà molto utile per capire meglio questi animali altrimenti spesso indecifrabili.
 

Il linguaggio corporeo dei gatti è molto più complesso di quello che può sembrare: possiamo ottenere numerose informazioni sul loro stato d’animo o sulle loro intenzioni solo guardandoli. La posizione, i movimenti del corpo e quelli della coda ci aiuteranno a capire meglio questi discreti animali. Vi invitiamo dunque a scoprire il linguaggio della coda del gatto. 

I movimenti che eseguono i gatti per esprimere le loro emozioni sono del tutto diversi da quelli dei cani, hanno infatti un carattere totalmente opposto. Il felino cerca di nascondere le sue emozioni, ed è persino difficile capire se presenta un disturbo di salute.

Informazioni offerteci dal linguaggio della coda del gatto

Le informazioni che possiamo ottenere osservando la coda del gatto sono molto importanti affinché la convivenza sia più piacevole per entrambi. Ogni animale ha un carattere diverso, ma adottano tutti alcune posizioni con la coda e se saremo in grado di interpretarle, eviteremo diversi morsi o graffi.

  • Coda dritta verso l’alto: quando un gatto mette la coda in posizione verticale, è un chiaro segnale che si sente sicuro nel posto in cui si trova. È sempre un messaggio positivo e se realizza movimenti molto lenti e progressivi con la punta in questa posizione, vuol dire che è anche contento.
Gatto con la coda dritta in alto
 

  • Posizione verticale e vibrante: quando il nostro gatto tiene la coda in alto, ma compie dei movimenti vibranti e veloci, vuol dire che è felice; in genere adotta questa posizione quando torniamo a casa o quando ci vede preparargli il cibo. D’altra parte, i maschi spesso compiono questi movimenti quando stanno per urinare per marcare il territorio.
  • Curvata a forma di ‘S’: se un gatto tiene la coda a forma di ‘S’, è un segnale positivo, poiché in questi casi in genere vuole giocare o attirare l’attenzione. Normalmente i gatti più dipendenti e giocherelloni tengono la coda curvata per buona parte della giornata e vorranno essere accarezzati, o perché si annoiano o perché si fidano di noi. È molto più difficile vedere gli esemplari più scontrosi adottare questa posizione, ma con tempo e fiducia in genere cambiano, e molto.
  • Veloci movimenti da un lato all’altro: quando un gatto realizza questi movimenti, vuol dire che si sente a disagio, perché lo stiamo infastidendo o perché, mentre lo accarezziamo, tocchiamo alcune zone molto sensibili del suo corpo, per esempio la pancia o i cuscinetti delle zampe. Bisogna fare attenzione a questo movimento perché può culminare in un graffio se non smettiamo di toccare l’animale.
Le diverse posizioni della coda del gatto
 

Altre posizioni della coda dei gatti

  • Coda verso il basso e rigida: è il peggior segnale nel repertorio del linguaggio della coda del gatto. Vuol dire, infatti, che è molto arrabbiato e probabilmente sarà pronto ad attaccare se non gli si dà il suo spazio. In genere questa posizione della coda è accompagnata da uno sbuffo, ma alcuni gatti non avvisano così chiaramente e attaccano nei modi più inattesi.
  • Coda tra le zampe: è la posizione che più avvicina i sentimenti dei felini a quelli di un cane quando mette la coda nella stessa posizione. È una reazione adottata dai gatti in presenza di una situazione che li rende molto nervosi o li spaventa. Per esempio, cambiare casa può essere molto traumatico per i gatti, che sono soliti trascorrere alcuni giorni nella posizione descritta. Nella maggior parte dei casi, non manifestano comportamenti aggressivi e spesso fuggono, dunque è meglio dare loro tempo e spazio.
  • Arrotolata: quando un gatto adotta questa posizione con  la coda, mentre dorme o durante un’attività rilassante, vuol dire che è a suo agio e felice. In genere questo linguaggio della coda del gatto è accompagnato da piacevoli fusa ed è un segnale inequivocabile del fatto che il nostro animale sta bene ed è felice.

Conoscere questi movimenti ci permetterà di anticipare i problemi che possono interessare i nostri animali domestici; inoltre, saremo in grado di valutare il loro stato d’animo o se presentano qualche disturbo di salute, e ciò è essenziale affinché sia il gatto sia noi possiamo godere della reciproca compagnia senza problemi.

 
  • Etolia. El lenguaje corporal de los gatos. 11 de julio de 2011. Extraído de: http://www.etologiaveterinaria.net/el-lenguaje-corporal-de-los-gatos/
  • Experto animal.  El lenguaje corporal de los gatos. 18 de julio de 2019. Extraído de: https://www.expertoanimal.com/el-lenguaje-corporal-de-los-gatos-3148.html
  • Hillspet. Lo que la cola de tu gato dice sobre él. 3 de julio de 2019. Extraído de: https://www.hillspet.es/cat-care/behavior-appearance/cat-tail-language