Il mito della curiosità dei gatti

7 Giugno 2018

Sicuramente conoscete il detto inglese “La curiosità uccise il gatto” (curiosity killed the cat). Ebbene, questo proverbio riassume il famoso mito legato a questi piccoli felini domestici. Ma cosa c’è di vero in questo? Sarebbe interessante capire cosa si nasconde, per davvero, dietro la celebrata curiosità dei gatti.

Se avete in casa uno di questi animali domestici, già saprete che questa particolare tendenza è ben lungi dall’essere mera “mitologia”. Anzi, spesso e volentieri, ciò che dice il proverbio è assolutamente verificabile.

Per questo motivo, è bene interpretare i comportamenti del vostro amico a quattro zampe, dato che la sua curiosità può provocare danni e innescare seri incidenti domestici.

La curiosità dei gatti: mito o realtà?

Alla nascita, i cuccioli sono ciechi e sordi, ma iniziano a strisciare nel loro spazio annusando ad ogni passo. Dopo appena tre settimane di vita, i gattini mostrano una particolare curiosità verso l’ambiente che li circonda, che diventa un vero e proprio vortice di odori, colori e cose nuove. Non si fermano per un istante e indagano su ogni novità che trovano sulla loro strada.

La curiosità dei gatti si manifesta grazie al loro forte istinto di sopravvivenza, ereditato dai loro antenati selvaggi. I gatti domestici manifestano questo sentimento in tanti modi diversi e specialmente nei confronti di determinati oggetti.

Il loro comportamento a volte è strano e persino divertente. Si deve all’istinto di cacciatore e alla capacità di sfuggire ai predatori. Due elementi che questi mammiferi hanno saputo mantenere, nel corso della loro evoluzione.

un gattino sdraiato con gli occhi sgranati

Pur essendo una specie domestica, i gatti non hanno perso i loro riflessi di caccia. Tra l’altro perché, a differenza dei cani, hanno iniziato a convivere con l’uomo da meno tempo.

Questa valenza selvatica ancora fortissima, spiega il motivo per cui il vostro micio ama trascorrere la giornata esaminando ogni angolo della casa, osservando con cautela ogni movimento, catturando magari qualche preda che, poi, vi offre come trofeo.

Perché una semplice scatola di cartone può suscitare tanta curiosità in un gatto? La spiegazione si trova in un meccanismo di difesa naturale che i loro antenati hanno sviluppato per superare le situazioni di pericolo.

La sicurezza viene prima di tutto

Trovare un posto sicuro, lontano dalla vista dei predatori è la ragione per cui i gatti sono così attratti dalle scatole o i piccoli anfratti. Inoltre, possono avvalersi anche dell’effetto sorpresa. Nascondendosi possono tendere un’imboscata a qualsiasi preda, senza essere visti.

Anche scegliere posizioni elevate è un altro atteggiamento tipico di questi animali. Dall’alto, il vostro gatto può contare su una miglior prospettiva del territorio. Può osservare ogni zona senza il pericolo di essere attaccato.

una micia seduta su una panchina

A volte, il vostro micio può spaventarvi, saltandovi in grembo da luoghi inaspettati. In natura, i piccoli vengono tenuti in alto, per non diventare facili prede di carnivori più grandi.

Anche il nostro comportamento è un altro fattore che fa scattare la curiosità dei gatti. Se ne possedete uno in casa, sapete che vi tiene costantemente d’occhio. Qualsiasi cosa stiate facendo, se il micio la reputa interessante, non esiterà ad avvicinarsi con il suo musetto baffuto. Con il rischio poi di rimanere incollato al progetto di bricolage che state ultimando, distruggere il vostro puzzle o lasciare le impronte sul pavimento appena lavato…

Ci sono persino gatti capaci di imitare alcuni comportamenti umani che sono utili ai loro scopi. È il caso di aprire porte e finestre, per entrare e uscire. O aprire il frigorifero per cercare qualcosa da mangiare.

I problemi causati dalla curiosità dei gatti

Affinché un gatto cresca sano, deve manifestare liberamente la sua curiosità. La mancata osservanza di ciò implica gravi problemi nel suo comportamento, che influiscono sulla salute.

Mantenere l’animale rinchiuso e isolato, senza avere contatti con l’esterno e con altre persone, genera estrema sfiducia. I gatti hanno bisogno di sentirsi liberi e indipendenti, sin da quando sono piccoli.

Se l’animale viene tenuto al chiuso, in una zona troppo piccola, la sua curiosità viene repressa. La conseguenza è l’insorgere di comportamenti ossessivi. Come l’eccessiva pulizia, che provoca ferite e lesioni sulla pelle o la fame compulsiva, che porta all’obesità.

Altri problemi comportamentali legati alla curiosità frustrata vengono mostrati attraverso l’aggressività e l’eccessiva marcatura del territorio. In questi casi, il gatto lascerà il suo odore in tutta la casa.

D’altra parte, la curiosità e l’ansia dei gatti possono portare a situazioni pericolose. E’ importante fornire loro giocattoli e accessori (tiragraffi, per esempio) con cui possono intrattenersi in modo sano. Meglio evitare di usare strumenti o utensili pericolosi in casa, che potrebbero ferire l’animale o attivarsi, per errore.

I gatti sono animali domestici unici e insostituibili. Capire i loro comportamenti e dare loro la libertà necessaria, sono elementi fondamentali che gli consentiranno di sviluppare il loro istinto felino in modo sano e sicuro.