Il pellicano, famoso per il suo grande becco

I pellicani sono uccelli acquatici famosi principalmente per la curiosa morfologia del loro becco. Hanno anche un sacco golare in cui possono conservare grandi quantità di cibo.
Il pellicano, famoso per il suo grande becco

Ultimo aggiornamento: 09 aprile, 2021

Il nome pellicano indica un gruppo di uccelli acquatici migratori che appartengono alla famiglia Pelecanidae e compongono il genere Pelecanus. Questo uccello così iconico è noto per il suo straordinario becco, ma ha anche avuto una grande importanza storica!

Caratteristiche del pellicano

La caratteristica più sorprendente di questi uccelli è il becco lungo, dritto e appiattito. La mascella superiore termina con un’estremità che curva verso il basso, sopra la punta della mascella inferiore.

Il sacco golare è una protuberanza di pelle nuda che si estende dalla mascella inferiore alla gola di colore rosa. Hanno la lingua corta e il corpo ricoperto di piume bianche.

I pellicani mostrano un marcato dimorfismo sessuale: i maschi sono di taglia più grande delle femmine.

Le zampe sono corte e hanno quattro dita palmate. La coda, invece, ha una forma arrotondata. Sia il viso che la gola sono privi di piume. Questi uccelli possono raggiungere una dimensione di circa due metri e un peso approssimativo di 15 chili.

Habitat e distribuzione del pellicano

Il pellicano vive nelle acque dolci, come le aree con grandi laghi, lagune e fiumi. Vive anche nelle regioni di mari chiusi o interni, con lagune o coste. Tra questi mari, ad esempio, ci sono il Mar Nero e il Mar d’Aral.

Geograficamente, si trovano in diverse regioni dei paesi sud-orientali in Europa, in Asia sud-occidentale, Africa o Australia, nonché in America centrale e meridionale.

Pellicano che mangia.

La dieta del pellicano è varia, anche se per lo più mangia pesce, di diverse specie. D’altra parte, può mangiare anche crostacei o girini e talvolta può nutrirsi di tartarughe.

Specie di pellicano

In totale, il genere Pelecanus comprende diverse specie. Tra questi, si possono menzionare:

Pelecanus conspicillatus

Questo pellicano, chiamato colloquialmente pellicano australiano, risiede appunto in Australia. È stata registrata la loro presenza anche in Nuova Guinea. Lo stato di conservazione delle sue popolazioni è stabile, motivo per cui è stata classificata come specie di minore preoccupazione dalla IUCN.

Pelecanus conspicillatus, pellicano.

Pelecanus crispus

Questa specie di pellicano, denominata pellicano crespo, risiede nel sud-est europeo ma sono stati avvistati esemplari anche in India e Cina. È una delle specie di pellicani più rare al mondo.

Purtroppo, il numero di esemplari di questa specie sta diminuendo. Pertanto, il pellicano crespo è classificata come specie a rischio di estinzione.

Pelecanus philippensis

Questa specie di pellicano è conosciuta come pellicano grigio. Può essere visto in diversi paesi, dall’India alle Filippine, dalla Cina all’Indonesia.

Pelecanus philippensis appollaiato su uno scoglio.

Negli ultimi anni è stata riscontrata una significativa diminuzione nel numero di esemplari. Pertanto, è stata classificata come specie a rischio di estinzione dalla IUCN.

Pelecanus occidentalis

Il pellicano bruno vive nelle zone costiere del Nord America, dell’America centrale e del Sud America. Nello specifico, può essere osservato nel nord del Sud America, nelle Isole Galapagos, nel Nord America e nei Caraibi.

Pelecanus occidentalis sul pelo dell'acqua.

Questa specie è stata classificata dalla IUCN come una specie di preoccupazione minima. Anzi, negli ultimi anni c’è stato un aumento del numero di esemplari di pellicano bruno.

Pelecanus onocrotalus

Questo pellicano, noto come pellicano comune o pellicano bianco, mostra una distribuzione piuttosto eterogenea. Si può osservare nelle regioni orientali del Mediterraneo, dirigendosi verso la zona orientale. Ma è stato avvistato anche in Indocina e nella penisola malese, così come in Sud Africa.

Pelecanus onocrotalus, pellicano con piume rosate.

La IUCN ha classificato il pellicano comune come una specie in situazione meno preoccupante, sebbene non siano disponibili dati concreti sulla variazione delle sue popolazioni.

Pelecanus thagus

Questa particolare specie è conosciuta come pellicano del Perù. Si aggira lungo la costa pacifica dell’America meridionale, che inizia in Ecuador e Perù e termina nel sud del Cile.

Pelecanus thagus, gruppo di uccelli su uno scoglio.

Sebbene la IUCN abbia classificato questa specie come specie a rischio di estinzione, è stato confermato di recente che il numero di esemplari è in aumento.

Curiosità sui pellicani

I pellicani hanno svolto un ruolo importante nel corso della storia. Nell’antico Egitto questo uccello era legato al culto della morte.

Durante il Medioevo si credeva che si sacrificassero a tal punto per i loro piccoli da dare loro il proprio sangue per nutrirsi se non c’era più cibo. Per questo motivo, nella religione cristiana vengono spesso utilizzati come simbolo della Passione di Cristo.

La regina Elisabetta I d’Inghilterra scelse il pellicano come simbolo per un famoso ritratto, in cui indossa sul petto il simbolo medievale del pellicano.

Questo “sacrificio di sé” sembra essere nato dal gesto che i pellicani fanno per svuotare completamente il sacco golare. A tal fine, portano il becco al petto e può sembrare che si stiano ferendo. Un’altra spiegazione è che i pellicani di solito tengono il becco sul petto quando sono a riposo.

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