Il pesce luna (Mola mola), il più pesante del mondo

17 giugno, 2020
Il pesce luna vanta il titolo di pesce osseo più pesante del mondo. Parliamo di un vero gigante che può arrivare a pesare 3 tonnellate!
 

Il pesce luna (Mola mola) non solo è particolarmente vistoso grazie al suo aspetto, ma rappresenta anche il pesce osseo più pesante del mondo. I pesci ossei sono animali vertebrati il cui scheletro è completamente calcificato, per quanto possano presentare anche alcune parti cartilaginee.

Sono chiaramente distinti dai pesci cartilaginei, come possono essere gli squali o le razze. Questi ultimi possiedono uno scheletro formato di cartilagine, con l’eccezione della mandibola, che, invece, è di natura ossea. È per questa ragione che degli squali preistorici rinveniamo solamente mandibole e mai altre parti del corpo.

In secoli passati questi pesci venivano cacciati, perché la loro carne era considerata una prelibatezza. Fortunatamente, al giorno d’oggi vengono consumati solamente in alcune regioni dell’Asia orientale e la loro pesca e il loro consumo sono del tutto proibiti nell’Unione Europea, così come in altri paesi del mondo.

Ciononostante, a livello mondiale il numero di esemplari è in declino e, per questa ragione, il pesce luna è considerato una specie vulnerabile, secondo l’IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura).

Anatomia del pesce Mola mola

il pesce luna presenta un'anatomia piuttosto singolare
 

L’anatomia del pesce luna è molto singolare. Negli individui adulti, il corpo risulta schiacciato lateralmente. Sono privi della pinna caudale, che è quella collocata sulla coda. Al suo posto, presentano una struttura chiamata clavus,una sorta di prolungamento della pelle del corpo che conferisce loro un aspetto più aerodinamico.

La pinna dorsale e anale, invece, sono particolarmente sviluppate e, quando vengono estese, il pesce diventa largo quanto lungo. Come quasi tutti i pesci, il pesce luna presenta una colorazione più scura sulla zona dorsale e più chiara su quella ventrale.

Questa caratteristica gli serve per mimetizzarsi, dal momento che se un predatore lo osserva dall’alto, il dorso si confonde con i fondali bui, mentre se il pesce luna viene visto dal basso viene difficilmente percepito, grazie al chiarore della luce che proviene dalla superficie.

Un altro aspetto curioso che riguarda il pesce luna è il fatto che è in grado di cambiare la propria colorazione, se si sente minacciato o se viene attaccato.

Perché il pesce luna è così grande?

Da quando sono stati resi disponibili i dati ricavati dalla cattura di numerosi pesce luna, è stato possibile osservarne esemplari di dimensioni davvero considerevoli.

Nel 1910, lungo la costa orientale dell’Africa, nei pressi delle isole Canarie, venne catturato un esemplare che pesava più di 1.500 chilogrammi; in altre parole, una tonnellata e mezza. Da allora sono stati pescati esemplari ancora più grandi, che sono arrivati a superare i 3.000 chilogrammi di peso.

 

Un recente studio pubblicato sulla rivista GigaScience sostiene che il pesce luna raggiunga dimensioni così fuori dal comune a causa di un alto tasso di crescita. Questo fenomeno è dovuto a una serie di geni che causano la sovrapproduzione dell’ormone della crescita.

È stato osservato che un pesce luna in cattività è cresciuto di 820 grammi al giorno per 15 mesi, per un totale di 400 chilogrammi in poco più di un anno. Se confrontiamo il suo tasso di crescita con quello di un normale pesce (tra 0,02 e 0,49 kg al giorno), possiamo osservare come, nel caso del pesce luna, risulti incredibilmente alto.

il pesce luna è il pesce osseo più pesante del mondo

Le minacce per il pesce luna

In natura, i pesci luna non sono minacciati da un gran numero di predatori, che si limitano ai grandi squali, le orche e i leoni marini. La vera minaccia per questo animale, come quella rivolta a tanti altri, è rappresentata dall’essere umano e dalla sua attività.

Anche se in molti luoghi la sua pesca è proibita, si verificano numerosi casi di cattura accidentale. In altre parole, i pesci rimangono intrappolati nelle reti senza che siano loro l’obiettivo della pesca. Queste reti sono del tipo tramaglio o al traino, che in molti paesi sono illegali, perché rappresentano la causa della scomparsa di molte altre specie, come la vaquita marina.

 

Anche se non si tratta di un pesce commerciale, gode di una notevole importanza nel mercato del Giappone e di Taiwan. In queste zone vengono trasportate tra le 20 e le 50 tonnellate di carne di pesce luna. La sua pesca viene praticata nel Pacifico occidentale e nell’Atlantico meridionale.

Il nostro auspicio è che, in un futuro non molto lontano, non venga più definitivamente pescato né consumato questo gigante marino che richiama così tanto la nostra attenzione. La sua figura arricchisce i mari e l’immaginazione di un gran numero di persone.

 
  • Adeney, R. J., & Hughes, G. M. (1977). Some observations on the gills of the oceanic sunfish, Mola mola. Journal of the Marine Biological Association of the United Kingdom, 57(3), 825-837.
  • Gudger, E. W. (1928). Capture of an ocean sunfish. The Scientific Monthly, 26(3), 257-261.
  • Liu, J., Zapfe, G., Shao, K.-T., Leis, J.L., Matsuura, K., Hardy, G., Liu, M., Robertson, R. & Tyler, J. 2015. Mola mola (errata version published in 2016).