Il segreto dell'amore tra cane e padrone

16 marzo, 2016

L’amore tra cane e padrone è un sentimento che non ha bisogno di nessuna spiegazione scientifica, eppure uno studio condotto recentemente e pubblicato dalla rivista Science, afferma che questo legame di mutuo affetto che si instaura tra cane e padrone aumenta e si rafforza quando entrambi si guardano negli occhi.

Il ruolo della ossitocina nella relazione affettiva tra cane e padrone

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Lo studio è stato condotto da Takefumi Kikusui, dell’ Università di Azabu, il quale è giunto alla conclusione che quanto più si guardavano negli occhi cane e padrone, tanto più aumentavano i loro livelli di ossitocina, che è comunemente conosciuta come l’ormone dell’amore.

Per arrivare a questa conclusione, in un primo momento sono stati introdotti, nello stesso spazio chiuso, trenta cani, di razze e età differenti, con i loro relativi padroni, e sono stati osservati durante mezz’ora. In seguito, tramite un esame delle urine, è stato osservato che il livello di ossitocina generato da cani e padroni aumentava in modo proporzionale al tempo che avevano passato a guardarsi negli occhi.

L’esperimento è stato poi ripetuto anche con lupi allevati e svezzati in modo artificiale, con biberon, e non è stato registrato nessun aumento del cosiddetto ormone dell’amore.

Quando un cane e il suo padrone si guardano negli occhi, rafforzano il loro legame affettivo, secondo quanto emerge da un recente studio pubblicato sulla rivista Science.

Ulteriori dati relativi allo studio condotto

In un secondo momento è stata spruzzata dell’ossitocina sul muso di alcuni cani, che sono poi stati fatti rientrare nello stesso spazio chiuso, questa volta in compagnia non soltanto dei loro padroni, ma anche di altre persone sconosciute.

In questo caso, solamente gli esemplari femmina sono stati in grado di stabilire subito un contatto visivo con il proprio padrone: è stato poi rilevato un incremento nella produzione di ossitocina in entrambi.

Per spiegare questa reazione differenziata, gli studiosi ipotizzano che gli esemplari femmina potrebbero risultare ipersensibili alla somministrazione intranasale di questo ormone, oppure che tale applicazione artificiale nei maschi abbia potuto scatenare da parte loro una reazione aggressiva nei confronti di persone estranee.

Le conclusioni dello studio condotto

Kikusui afferma che questo legame particolare tra cane e padrone è simile al vincolo che si stabilisce tra madre e figlio quando si guardano.

Sembrerebbe, infatti, che durante il processo di addomesticamento di questi animali, i cani siano riusciti ad imitare lo sguardo dei bambini, quello stesso sguardo che provoca tenerezza e attenzioni da parte dei progenitori.

I risultati dello studio condotto al rispetto corroborano, inoltre, la efficacia delle terapie con cani volte ad aiutare persone affette da autismo o che soffrono stress post traumatico. Alcuni di questi pazienti, infatti, erano già stati trattati con ossitocina.

Cani per terapie assistite

Nei casi di autismo e stress post traumatico menzionati in precedenza, l’impiego dei cani ha contribuito a proteggere l’integrità fisica dei pazienti e a controllarne le situazioni di emergenza. L’uso di questi animali nella terapia assistita ha inoltre permesso ai pazienti di:

  • sviluppare un atteggiamento più positivo verso la vita
  • avere più fiducia e sicurezza in se stessi
  • stabilire relazioni migliori con i propri simili
  • svolgere esercizio fisico

Dati sull’ossitocina

L’ossitocina è un ormone che aiuta a regolare gli stati d’animo e a favorire le relazioni tra le persone.

L’ossitocina agisce anche come neurotrasmettitore, dal momento che ha la capacità di stimolare i neuroni, allo scopo di favorire lo scambio di informazione tra gli stessi.

Gli effetti dell’ossitocina influiscono sui seguenti aspetti:

  • la felicità
  • il sentimento materno e paterno
  • la condotta sessuale
  • la fiducia in se stessi
  • la generosità

Inoltre, l’ossitocina può provocare le contrazioni uterine e favorire in questo modo il parto, oltre a stimolare la produzione di latte.

L’amore tra cani e padroni ha bisogno di essere spiegato?

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Per concludere, sembrerebbe proprio che cani e padroni siano in grado di rafforzare il loro legame affettivo attraverso un circuito neuronale stimolato dall’ossitocina e tutto questo accade quando si guardano reciprocamente negli occhi.

È sicuramente una spiegazione interessante, nonché semplice e pratica. Ma è davvero necessario spiegare l’amore? In realtà questo sentimento, semplicemente, si sente, che si tratti di persone o animali, o almeno così vogliamo credere!

E, nonostante in un modo dove abbonda l’informazione e le scoperte scientifiche e tecnologiche, resti poco spazio per le risposte romantiche, se voi e il vostro adorato amico a quattro zampe vi volete bene, qualsiasi spiegazione è di troppo perché ciò che conta sono i sentimenti.