Il vorombe, l’uccello più grande della storia

5 Gennaio 2020
L'uccello più grande della storia è stato individuato da uno studio condotto nel 2018. Ve lo presentiamo in questo articolo.

Trovare l’uccello più grande della storia è sempre stato l’obiettivo dei paleontologi di tutto il mondo. Secondo recenti studi, attualmente il più grande di tutti è lo struzzo. Tuttavia, è stato rivelato che il vorombe era un uccello che superava gli 800 chilogrammi. Conosciamo insieme il vorombe, l’uccello più grande della storia.

Il vorombe, l’uccello più grande della storia

Il cosiddetto titano vorombe (Vorombe titan) è il più grande degli uccelli elefante, degli uccelli del Madagascar simili agli struzzi, ma molto più grandi. La scoperta è stata fatta dalla Zoological Society di Londra, un’istituzione che effettua i suoi studi in collaborazione con lo zoo della città. La ricerca ha permesso di separare gli uccelli elefanti in tre generi e in almeno quattro specie diverse.

Come gli struzzi, questi animali sarebbero uccelli non corridori che vivevano durante il Quaternario o Neozoico. Sono state scoperte diverse specie, come l’Aepyornis maximus, ma nessuna di queste supera le dimensioni del vorombe.

Uccelli preistorici

Le stime dei ricercatori si sono basate sullo studio delle loro ossa. Si stima che l’animale avrebbe potuto superare i tre metri di altezza e almeno 730 chili. Tuttavia, un femore incompleto fa ipotizzare che potessero raggiungere un peso di 860 chilogrammi.

Questo dato è in completo disaccordo con il peso attuale degli uccelli corridori: sebbene gli struzzi possano raggiungere i tre metri, sono molto meno robusti e raggiungono a malapena 180 chilogrammi.  Quindi il vorombe è chiaramente un uccello più grande.

La più grande estinzione di uccelli al mondo

Gli uccelli elefante erano animali che hanno influenzato tutta la fauna e la flora del Madagascar, probabilmente su una scala più ampia dei lemuri giganti. Le estinzioni degli animali giganti su quest’isola sono tra le più affascinanti per i ricercatori. La cosa più interessante è che l’estinzione dell’uccello più grande del mondo non è avvenuta molto tempo fa: i resti studiati hanno solo 1000 anni.

Ciò fa riflettere i ricercatori sulle ragioni dell’estinzione del più grande uccello del mondo. Come il resto degli uccelli elefanti e altri animali giganti del Madagascar come i lemuri, è probabile che la presenza dell’uomo abbia portato questo animale all’estinzione.

Grotte del Madagascar

Esistono diversi studi che collegano l’estinzione della mega fauna del Madagascar alla tarda colonizzazione che l’isola ha sofferto per mano dell’uomo. Infatti, la colonizzazione ha portato praticamente alla scomparsa di tutta la fauna di oltre dieci chili, compresi gli ippopotami endemici, i primati e gli uccelli.

Normalmente queste estinzioni sono associate all’uso della terra da parte dell’uomo. Infatti, in Madagascar, la coltivazione tradizionale prevede che la terra venga precedentemente bruciata. La caccia potrebbe essere un’altra ragione, dal momento che sono stati trovati segni di ferite nelle ossa sia degli uccelli elefante che dei lemuri giganti.

Ciò che è chiaro è che il vorombe, l’uccello più grande della storia era probabilmente di enorme importanza per la sopravvivenza della biodiversità del Madagascar. Ricordate che i consumatori di piante sono vitali negli ecosistemi per disperdere i semi, specialmente quelli più grandi.

La scomparsa dei grandi erbivori in Madagascar ha comportato la perdita da parte di molte piante della loro principale forma di dispersione. Difatti, ci sono semi che venivano consumati solo i giganti del Madagascar e la cui dispersione oggi non si verifica quasi mai.

  • Hansford, J. P., & Turvey, S. T. (2018). Unexpected diversity within the extinct elephant birds (Aves: Aepyornithidae) and a new identity for the world’s largest bird. Open Science5(9), 181295.