Imparate a pettinare correttamente il vostro gatto

· 17 gennaio 2018

L’abitudine di pettinare un gatto non è solo una questione estetica, ma anche di salute. Si tratta inoltre di un modo per stabilire un vincolo affettivo con l’animale.

Per istinto, i gatti sono abituati a pettinarsi leccandosi il pelo. La prima conseguenza di quest’abitudine è la produzione di palle di pelo nella bocca dell’animale, che vengono poi ingurgitate.

A volte, queste palle di pelo possono portare al soffocamento. Per liberarsi di esse, il felino è costretto a vomitare, un’abitudine abbastanza sgradevole che costringe i proprietari di gatti a cercare dei modi per evitare che ciò accada.

Pettinare un micio aiuta a preservare la brillantezza del suo pelo, oltre che a eliminare l’eccesso di peli sul suo corpo. Questo aiuta a ridurre la quantità di pelo che sono soliti lasciare per casa.

Un altro motivo per pettinare il vostro gatto è la riduzione della secrezione di forfora. Questa, di fatto, è una delle principali cause di allergia nei gatti. Lo spazzolamento quotidiano inoltre aiuta a prevenire la presenza di pulci o pidocchi.

Consigli per pettinare il vostro gatto

  1. Trovare il momento migliore per farlo. L’ideale è aspettare che il gatto sia rilassato, soprattutto le prime volte che lo pettinate o se non è ancora abituato.
gatto dal pelo lungo da pettinare

  • Il modo migliore di cominciare è accarezzando il gatto. Dedicate qualche minuto ad accarezzare il suo pelo, poi cominciate pian piano ad alternare le carezze alle spazzolate.
  • Gli specialisti sostenitori della comunicazione con i felini consigliano di parlare con l’animale. Dobbiamo spiegargli che lo stiamo per pettinare, chiedendo permesso per poterlo fare.
  • È molto probabile che nelle prime occasioni il gatto non sia molto incline a farsi pettinare. In questi casi, si consiglia di non far durare il processo troppo a lungo. Allungate la durata dell’operazione un poco alla volta, facendogli prendere fiducia poco a poco.
  1. Utilizzare il giusto pettine. Per pettinare un gatto, si deve usare una spazzola apposita. A seconda del tipo di pelo, esistono infatti spazzole con setole più dure o più morbide.
  • Le spazzole con setole larghe sono ideali per le pellicce folte. Qualora il pelo fosse invece corto, la spazzola consigliata è quella di gomma.
  • Inumidire il pettine può aiutare ad evitare che il pelo si disperda nell’ambiente.
  • Si consiglia di cominciare pettinando il fianco o il dorso del micio, per poi passare al collo e alla testa. Le zampe e la pancia vanno spazzolate per ultime. Quest’ultima è la zona che dà più fastidio ai gatti, quindi è meglio evitare di cominciare da lì.
  • Anche se zampe e pancia sono le zone più difficili, è comunque importante spazzolarle. È lì che i gatti sono soliti leccarsi maggiormente, generando le palle di pelo.

Questione di tempo e abitudine

  1. Calcolare la durata. Non esiste una durata specifica per lo spazzolamento del vostro gatto.  L’unico accorgimento in tal senso è che l’operazione non duri meno di quattro minuti.

Questo lasso di tempo sarà più che sufficiente per diminuire la forfora, così come per attivare l’olio naturale della pelle e rendere brillante la pelliccia.

Così come non esiste un tempo minimo non ne esiste nemmeno uno massimo. Bisogna far capire al felino che si tratta di una sessione di coccole, in modo da poterlo spazzolare tutto il tempo che vogliamo.

4. Stabilire una routine. Così come tanti altri animali, anche i gatti sono esseri molto routinari. Un modo per abituarli allo spazzolamento è facendolo tutti i giorni alla stessa ora.

È importante identificare il momento in cui il gatto è maggiormente rilassato. Per farlo, osservate la sua routine: solitamente, il momento immediatamente prima e dopo i pasti non è quello migliore.

Fare il bagno ad un gatto

Il fatto che i gatti non vadano d’accordo con l’acqua è risaputo. Eppure, si tratta soltanto di una questione di abitudine.

donna fa bagno al gatto

Un gatto abituato fin da piccolo a fare il bagno sarà più che disposto a farsi lavare per pulizia. I gatti adulti, solitamente, sono quelli che mostrano maggior resistenza a questo rituale.

In questi casi, vi diamo alcuni consigli che potete seguire:

  1. Pettinate il vostro gatto prima del bagno. Questo vi aiuterà ad eliminare il pelo morto.
  2. Usate uno shampoo adeguato per il vostro cucciolo. I prodotti specifici sono pensati apposta per non irritare le mucose.
  3. Utilizzate guanti di gomma. In questo modo, il gatto non scivolerà dalle vostre mani a causa del sapone.
  4. Asciugatelo con un asciugamano caldo.

Fonte dell’immagine principale: combed cat