Impariamo qualcosa in più sugli occhi dei gatti

· 5 Febbraio 2019
I gatti godono di una visibilità in situazioni di scarsa illuminazione di 6-8 volte superiore rispetto agli esseri umani e sono in grado di catturare movimenti estremamente veloci.

Belli ed enigmatici come loro, gli occhi dei gatti – quelli che brillano nell’oscurità – hanno alcuni punti in comune con quelli degli umani.

Inoltre, sono strumenti importanti sia per il loro linguaggio del corpo che per il loro successo come cacciatori notturni. Ecco alcune informazioni sugli occhi dei gatti.

La visione notturna dei gatti

Dire che i gatti vedono nell’oscurità è qualcosa di molto comune, ma scorretto.

Di fatti, la loro visibilità è tra le sei e le otto volte maggiore rispetto a quella umana, soprattutto in situazioni in cui la luminosità è scarsa.

Questa capacità è stata sviluppata a causa della necessità dei felini di procurarsi il cibo, anche durante le ore notturne.

I gatti e le persone presentano lo stesso tipo di cellule visive. Ma i bastoncelli e i coni – è così che vengono chiamati – sono distribuiti in modo diverso.

Nel felis catus predominano i bastoncelli, che catturano molto più luce, per cui sono saturi nelle situazioni di grande luminosità.

Questa condizione, sebbene permetta ai felini di vedere nella penombra, fa anche in modo che durante il giorno vedano le cose meno chiaramente, come attraverso la nebbia.

D’altra parte, però, i felini hanno il tapetum lucidum. Si tratta di un tessuto situato sul retro della retina che consente loro di assorbire e riflettere una grande quantità di luce.

Quindi, oltre ad avere una buona visibilità notturna, i loro occhi brillano nell’oscurità.

Visione notturna nei gatti

Gli occhi dei gatti, oltre al loro magnetismo e alla loro bellezza, si distinguono per avere una grande capacità di vedere in situazioni di scarsa illuminazione.

Movimento e colore nello sguardo felino

Il predominio dei bastoncelli sui coni fa in modo che gli occhi dei gatti catturino più accuratamente i movimenti rapidi.

Inoltre, davanti ai loro occhi, tutto sembra muoversi più lentamente di quanto non si muova realmente.

In cambio, fanno difficoltà a percepire i movimenti lenti, tanto che molte volte credono di essere di fronte a oggetti immobili.

D’altra parte, avendo meno coni degli umani, i gatti non percepiscono molto i colori e ancor meno se la luce è molto intensa.

Distinguono solo i toni blu-viola e giallo-verde e non percepiscono assolutamente il colore rosso.

Le pupille: dimensioni e messa a fuoco

In relazione alle dimensioni della testa, gli occhi dei gatti sono più grandi di quelli degli umani. Condividono questa caratteristica con altri cacciatori notturni.

Lo sguardo del gatto

Inoltre, la cornea è separata dalla parte anteriore dell’occhio. In questo modo, ottengono maggiore apertura e capacità di catturare la luce.

Quando la luminosità è bassa, la pupilla dei felini si allarga, cosa che accade anche quando hanno paura. In una situazione opposta, si restringe fino a diventare quasi una linea verticale.

Un altro problema è che non possono focalizzare a meno di 30 centimetri di distanza.

Ma, poiché la natura è saggia, entrano in gioco i baffi, che li aiutano a rilevare tutto ciò che si trova nelle loro vicinanze.

Maggiori dettagli sugli occhi dei gatti

Il campo visivo dei gatti è di 200 gradi, mentre la loro visione periferica è di 30 gradi su ciascun lato.

Per fare un confronto, i gradi umani sono 180 e 20, rispettivamente, per il campo visivo e la visione periferica.

I gatti hanno anche una palpebra in più, chiamata membrana nittitante, che, oltre a proteggere gli occhi, li mantiene lubrificati. Questo non impedisce loro di battere le palpebre.

Infatti, se guardate da vicino, vi accorgerete che battono le palpebre molto lentamente, soprattutto se si sentono a loro agio con gli sguardi che gli vengono rivolti, ad esempio dagli umani a loro cari.

Quindi se il vostro gatto sbatte le palpebre quando vi guarda, vi sta dimostrando che vi ama.