Kai: un cane giapponese antico e coraggioso

· 18 marzo 2018

Esistono diversi tipi di cani, alcuni più conosciuti di altri. Oggi vi parliamo di una razza canina giapponese di cui forse non avete mai sentito parlare: il Kai. In questo articolo vi diremo tutto ciò che bisogna sapere su questo canide molto particolare.

Alla scoperta del Kai

Origine e storia

Sembra che questa razza sia nota da circa 3000 anni e, sebbene ci siano speculazioni che la sua origine sia cinese, al contrario la storia iniziò in un altro paese asiatico, il Giappone. Infatti, tale animale è conosciuto come il cane regionale del distretto di Kai, sull’isola di Honshu.

I Kai vennero usati come cani da caccia per prede di grandi dimensioni, come cinghiali e cervi, per diversi secoli. Questi animali possiedono un’eccezionale capacità di formare branchi, il che ha portato alla perpetuazione della specie senza mescolarla né incrociarla con altri tipi di cani europei. In questo modo, è sempre stata preservata la purezza della razza.

Grazie a ciò, nel 1934 il Kai fu dichiarato patrimonio naturale del Giappone, anche se ciò non bastò a impedirne l’estinzione dopo la II Guerra Mondiale. Tuttavia, alcuni allevatori fecero un grande sforzo per recuperare la razza e oggi esiste un numero sufficiente di esemplari in tutto il mondo e continua ad essere molto popolare nel continente asiatico.

Caratteristiche del Kai

È una razza di spitz di medie dimensioni, proporzionata e che presenta una fisionomia molto armoniosa. I suoi muscoli sono molto sviluppati e il suo aspetto dà la sensazione che si tratti di un animale assai robusto.

un kai piccolo con pettorina blu

Normalmente misura tra i 45 e i 56 centimetri (al garrese) e pesa dai 16 a i 18 chili, mentre la sua aspettativa di vita non supera, di regola, i 14 anni. Sempre a proposito della sua morfologia, la testa è a forma di cuneo e di aspetto forte, con un muso appuntito e orecchie triangolari, dritte e pelose.

La coda è curva sulla parte finale, anche se a volte può anche avere forma di falce. Per quanto riguarda la sua pelliccia, essa ha due strati, uno esterno duro ed erto, mentre quello interno è di colore chiaro, denso e più morbido.

I colori ammessi sono: il soriano nero, rosso e bianco. Tuttavia, va notato che quando sono cuccioli, nascono di due colori.

Carattere del Kai

Per via del suo carattere, il Kai si adatta a qualsiasi situazione, dato che ormai non viene più usato per la caccia. In effetti, ci sono sempre più famiglie che lo scelgono come animale domestico. Senza scordarci che è un ottimo cane da guardia. Come cacciatore, il Kai era famoso per il suo enorme coraggio, la sua resistenza alle temperature estreme e la capacità di mantenersi sempre vigile e audace.

Come animali da compagnia, questi cani giapponesi sono affettuosi, vivaci, fedeli e molto giocherelloni, specialmente con i bambini. Con i più piccoli si mostrano eccellenti compagni, dato che hanno un temperamento molto tollerante, sono docili e faranno sempre tutto il possibile per prendersi cura dei vostri figli.

Logicamente, poiché erano cani da caccia, questa razza richiede una grande dose di attività fisica. Tenete quindi presente che, se adotterete un Kai, non potrà fare una vita sedentaria. Se tenuti inattivi per troppo tempo, possono soffrire di stress e diventare distruttivi, nervosi, con la tendenza ad abbaiare spesso.

Salute e cure speciali del Kai

In realtà, questa razza non presenta particolari problemi di salute, eccezion fatta per la displasia dell’anca. Così come la possibile comparsa di determinati problemi digestivi, di tipo ereditario.

un kai corre nell'acqua

Come avete visto prima, l’esercizio fisico dovrebbe essere parte della sua routine, dal momento che garantirà al Kai benessere fisico e mentale. Non basta portarlo a spasso: dovrete dedicargli tempo, giocandoci assieme o coinvolgendolo in attività con cui possa sentirsi sempre stimolato.

Rispetto alle cure di base, è necessario controllare pelliccia e orecchie per verificare la presenza di zecche o altri parassiti. Naturalmente, dovrete spazzolarlo ogni giorno in modo da poter evitare l’eccessivo accumulo di peli morti e prevenire i problemi della pelle. Come curiosità, vi diremo che questa razza non va tropo d’accordo con l’acqua. Quindi, ogni volta che proverete a lavarlo, resisterà con tutte le tue forze. Il segreto è abituare il vostro cane sin da piccolo a questo “strano” contatto.

Siamo sicuri che il Kai giapponese ha conquistato la vostra curiosità. E allora, che aspettate ad adottarne uno?