La mosca come vettore di malattie

19 Maggio 2018
Si tratta di una delle specie più nocive per le persone, poiché trasporta agenti patogeni posandosi su composti in decomposizione; in essi deposita le uova, in quanto rappresentano il terreno di coltura delle larve

La mosca è un vettore di malattie, poiché trasporta batteri, germi e funghi verso altre superfici, corpi umani, animali o alimenti. Funge da vettore di agenti patogeni attraverso le zampe.

Le mosche sono fortemente attratte dai composti organici in decomposizione, poiché è in essi che depositano le uova per riprodursi.  

Grazie a diversi studi sul microbioma della mosca, si è calcolato che questi insetti contengono una media di 800 batteri. La maggior parte sono inoffensivi per le persone, ma un centinaio provocano patologie di diversa intensità e gravità.

A seguire scopriamo meglio come le mosche fungono da vettori di malattie e analizziamo le patologie più comuni che trasmettono. Vedremo anche alcuni consigli per limitarne la presenza in casa e altri ambienti abitati da persone.

Quali malattie può trasmettere la mosca?

La mosca comune di solito si posa su ogni superficie sporca o con microrganismi da cui si sente attratta. In particolar modo le carogne, ideali per deporre le proprie uova e far nascere le larve. Si sente particolarmente attratta anche da feci e spazzatura.

Mosca blu

Dopodiché, l’animale può posarsi su pelle umana, alimenti, utensili di uso personale o mobili, dove trasferisce i microrganismi. È allora che la persona ne entra in contatto o li ingerisce; a causa di ciò, corre il rischio di contrarre una o più malattie di cui questo insetto è vettore:

  • Diarrea infantile. Nei paesi sottosviluppati i bambini più piccoli sono le principali vittime dell’insalubrità e delle mosche. Soffrono di una diarrea costante, molto acquosa, che ne mette a rischio la salute provocando una rapida disidratazione. Questa diarrea è altamente contagiosa.
  • Colera. Provoca diarrea acquosa e vomito, che a loro volta causano disidratazione e fatica.
  • Febbre tifoide. Produce mal di testa e dolore addominale, febbre alta, inappetenza, stitichezza o diarrea e fatica.
  • Dissenteria. I sintomi più evidenti sono diarrea con muco e sangue, vomito, dolore addominale, febbre molto alta, cefalea e mialgia.
  • Salmonella, gastroenterite. Il soggetto accusa dolore addominale, diarrea con sangue, vomito, cefalea, febbre e dolori muscolari.
  • Miasi. È un’infezione di pelle, occhi, orecchie e altri tratti. Può causare la comparsa di ulcere, pus, proliferazione di larve e foruncoli.

Le persone più vulnerabili, come bambini, donne incinte, malati, soggetti con scarse difese immunitarie e anziani sono più a rischio. Riconosciuti i sintomi, bisogna rivolgersi subito al medico; la mosca come vettore di malattie può causare numerosi rischi per la salute.

Quelle appena elencate non sono le uniche patologie che la mosca è in grado di trasmettere, bensì le più comuni; le prevenzione è sempre fondamentale.

Mosca su superficie

Come ridurre la presenza di mosche in casa

I seguenti consigli frenano la proliferazione di questi insetti o li allontanano per evitare le malattie che possono contagiare:

  • Pulizia degli spazi. Le mosche amano i luoghi sporchi e maleodoranti, mentre evitano gli spazi ben igienizzati.
  • Mantenere coperta la spazzatura che si trova dentro casa. Bisogna disfarsene con frequenza giornaliera, soprattutto se contiene rifiuti organici.
  • Zanzariere in porte e finestre per impedire l’ingresso agli insetti.
  • Controllo della spazzatura attorno alla casa e agli spazi abitati. Quando il servizio di raccolta dell’immondizia è scarso, bisogna presentare i reclami pertinenti, in quanto si tratta di un problema di salute pubblica.
  • Mantenere gli alimenti coperti, non esporli per molto tempo all’ambiente esterno e tenerli in frigoriferi più tempo possibile. Bisogna ricordare che la mosca usa la saliva per sciogliere il cibo solido e nutrirsene.  
  • Lampade a ultravioletti o fumigazione. Queste opzioni funzionano, ma hanno un costo maggiore.

Ulteriori trucchi e consigli fai-da-te

Su internet abbondano i numerosi rimedi fai-da-te per ridurre le mosche in casa, ma non tutti sono efficaci. Ad esempio, borse piene d’acqua, piante aromatiche che infastidiscono gli insetti, aceto, aglio, trappole dolci…si consiglia di provarli e scegliere il più efficace.

Le misure igieniche consigliate sono sufficienti per mantenere le mosche lontane da case, uffici e altri spazi in cui svogliamo le nostre attività quotidiane.

La mosca come vettore di malattie può certamente rappresentare un problema di salute pubblica, ma non può essere eliminato del tutto. Questi animali fanno parte del’ecosistema nel quale hanno un ruolo ben preciso.