10 comportamenti irresponsabili di chi possiede un cane

01 gennaio, 2016
 

Decidere di adottare un animale non è facile; richiede una valutazione dei vantaggi e degli svantaggi che tale scelta avrà sulla nostra casa e, cosa più importante, sulla nostra vita.

È fondamentale tenere conto del fatto che un animale è un essere vivente, che necessita alcune attenzioni basilari, fra le quali essere nutrito e curato, oltre a dover giocare, passeggiare e ricevere affetto.

Anche se può sembrare una faccenda da poco, è opportuno sottolineare che la virtù più importante per diventare proprietari di un animale domestico è la responsabilità. Per questo, nel seguente articolo vi parleremo delle 10 forme di irresponsabilità più comuni riscontrabili nei padroni di cani; anche se in alcuni casi vi sembreranno scontate, si tratta di errori più che mai frequenti.

1. Adottare un cucciolo e stancarsi subito

cuccioli con digestione sensibile

È bene sottolineare il fatto che un cucciolo non è un giocattolo, ma un essere vivente; in quanto tale, è normale che all’inizio commetta degli errori, faccia i suoi bisogni per tutta la casa, morda qualsiasi cosa gli capiti a tiro o pianga di notte quando rimane da solo.

 

Adottate un cucciolo solo se amate realmente gli animali e se, al tempo stesso, siete disposti ad armarvi di tutta la pazienza necessaria durante il periodo di educazione del vostro nuovo amico.

2. Non procurargli cibo e attenzioni mediche

Anche se può suonare scontato, ogni cane deve ricevere la giusta alimentazione a seconda delle sue caratteristiche, e ricevere vitamine e altri integratori qualora ne avesse bisogno.

Se notate qualcosa di strano nel vostro animale – ha cambiato un’abitudine o è depresso – non perdete tempo e portatelo dal veterinario. Assicuratevi di conoscere i periodi per le vaccinazioni, occuptevi della sua pulizia e, soprattutto, rispondete ad ogni suo bisogno.

3. Non avere tempo da dedicargli

Ogni cane ha bisogno di ricevere quotidianamente attenzioni, non solo per quanto riguarda l’alimentazione, ma anche per le passeggiate e per il gioco. Non dovreste lasciare il vostro fedele amico per più di 8 ore da solo in casa, né farlo uscire esclusivamente per fare i suoi bisogni. Tenete sempre a mente che un cane è un membro in più della famiglia, e in quanto tale necessita del vostro affetto e delle vostre coccole.

4. Comportarsi in maniera incivile

I vostri cani cresceranno a seconda di come li educherete. Se non sanno comportarsi, perché fanno i loro bisogni per strada o abbaiano incessantemente perché lasciati da soli, la colpa è esclusivamente dei padroni. Un’altra cattiva abitudine di molti proprietari, è quella di lasciare il proprio animale slegato per strada, consentendogli di attaccare e ringhiare contro tutto e tutti.

 

È necessario essere consapevoli dei pericoli derivati da questi atteggiamenti; per questo è fondamentale educare un cane fin da quando è cucciolo.

5. Non rispettare le norme in vigore

I regolamenti riguardanti i requisiti legali per la custodia di animali domestici variano di paese in paese. Le norme possono cambiare per quanto riguarda le vaccinazioni, la necessità di portare il guinzaglio e la museruola per strada, l’uso del microchip come metodo d’identificazione… Tutto ciò, oltre al rispetto delle leggi della nazione, può evitare futuri inconvenienti.

6. Scegliere una razza inappropriata

Capita spesso di scegliere una determinata razza perché va di moda, oppure semplicemente perché piace di più. Questa è una grande dimostrazione di irresponsabilità. Se siete persone sedentarie e optate per una razza che ha bisogno di molta attività fisica, il vostro cane potrebbe arrivare a soffrire di ansia, sfogando la sua energia repressa su qualsiasi oggetto della casa.

Per questo motivo, prima di adottare un animale è bene informarsi per bene su tutto ciò di cui avrà bisogno, assicurandosi di potergli dedicare le attenzioni che richiede.

7. Non educarli fin da cuccioli

C’è chi crede che educare un cane sia un compito da poco, ma questo è un grave errore. L’educazione è un processo che va iniziato fin da quando il cane è un cucciolo. Il metodo migliore rimane sempre quello del rinforzo positivo, ovvero quello che prevede che il cane venga premiato quando si comporta correttamente, senza fare mai ricorso alla violenza o al maltrattamento.

 

8. Non portare il cane a passeggio

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Succede spesso che chi dispone di una casa con un giardino molto grande, non porti il cane a passeggio; così facendo, si impedisce all’animale di socializzare con altri animali ed altre persone. Il fatto che il cane viva in un luogo ampio e con grandi spazi per giocare è positivo, ma avrà anche bisogno di stimoli nuovi, che solo la strada potrà fornirgli.

9. Pensare che il cane non abbia sentimenti

Uno degli errori più grandi che si possano commettere è quello di pensare che un animale domestico non provi dei sentimenti, o che non ci capisca. Coloro che hanno una passione per gli animali, in particolar modo per i cani, sanno che non è così. Un animale va trattato come un membro della famiglia.

10. Quando la cagnolina rimane incinta

Se avete in casa una cagnolina, tenete in considerazione che potrebbe rimanere incinta, e che in tal caso vi ritrovereste a dover badare anche a dei cuccioli; a questo punto è importante sapere cosa farne, e valutare la possibilità di darli in adozione.