La leptospirosi nei cani: di cosa si tratta?

La leptospirosi, conosciuta anche come tifo canino, è una malattia infettiva che provoca dei gravi disturbi all’organismo di un cane. Per il fatto che presenta un grave rischio di contagio tra le varie specie e per l’elevato tasso di mortalità, è considerata una questione di salute pubblica.

Attualmente, la leptospirosi nei cani è tenuta parzialmente sotto controllo in Europa e in America. In questi continenti sono diminuiti i casi grazie alle campagne di vaccinazione. Inoltre, si garantisce un trattamento gratuito per le persone colpite.

In cosa consiste la leptospirosi nei cani?

La leptospirosi è una malattia batterica, infettiva ed acuta. E’ considerata la zoonosi di maggior estensione nel mondo per la Sanità pubblica. Inoltre, colpisce anche i rettili, gli uccelli, gli anfibi, i mammiferi e le persone.

Questa patologia è causata da diversi sierotipi di un batterio appartenente alla famiglia Leptospiraceae, dell’ordine Spirochaetales. Quello che comunemente colpisce i cani è noto come Leptospira Canicola e Leptospira Icterohaemorrhagiae.

cane con leptospirosi in braccio a padrona

Origini della malattia

L’agente patogeno entra nell’organismo attraverso le mucose o le lesioni della pelleTransita e si moltiplica in diverse parti del corpo fino a stabilirsi nei tessuti del fegato e dei reni. A partire da qui, viene eliminato attraverso l’urina dell’animale, e potrebbe infettare chi ne entra in contatto.

I sierotipi di questa famiglia batterica si sono diffusi in tutto il mondo, colpendo gli animali di tutte le specie. Provocano differenti sindromi cliniche. E’ il caso della Malattia di Weil, la febbre canicolare, la febbre da fango, la sindrome di Fort Bragg, la malattia dei giovani porcari e la febbre autunnale.

Tutti questi disturbi e le loro manifestazioni cliniche vengono denominati generalmente come leptospirosi.

In che modo un cane viene contagiato dalla leptospirosi?

Come abbiamo già detto, il batterio Leptospira si dissemina nei reni dell’animale colpito, e poi viene eliminato tramite l’urina. La principale via di contagio è il contatto diretto con l’urina infetta o con l’acqua e le particelle del suolo che sono state contaminate.

I topi sono i principali trasmettitori di questa malattia. Possono eliminare una enorme quantità di questi batteri nell’ambiente senza presentare alcun sintomo. La maggior parte dei casi di leptospirosi nei cani e negli umani, si devono al contatto con l’urina di topo infetta.

Quali sono i principali sintomi della leptospirosi nei cani?

Il periodo d’incubazione della leptospirosi nei cani e nelle persone va da una a tre settimane. 

Si osservano due principali fasi sintomatiche nei casi diagnosticati di leptospirosi nei cani.

1 ª fase: sintomi generici

All’inizio, la leptospirosi si manifesta attraverso dei sintomi generici che possono assomigliare ad un’influenza. Si presentano mal di testa, perdita d’appetito, febbre, vomito e/o nausea, dolori muscolari e stanchezza.

2 ª fase: sintomi associati al sierotipo della Leptospira

In questa fase, appaiono i sintomi più gravi che variano in base al sierotipo del Leptospira che colpisce il cane. Dopo i primi sintomi, il cane presenta dei segnali più acuti del decadimento del suo stato di salute. Si rilevano i seguenti sintomi:

  • Irritazioni agli occhi
  • Ulcere nella bocca e nelle mucose nasali
  • Rigidità al collo
  • Emorragie intestinali e/o polmonari
  • Diarrea accompagnata da sangue
  • Insufficienza epatica
  • Difficoltà nel respirare

Avanzamento della malattia

Con l’avanzare della malattia, il cane può sviluppare dei problemi secondari come la meningite e l’itterizia. Quest’ultima dona un colorito giallo alla pelle e agli occhi.

cane con leptospirosi appoggiato sul libro

Autore: Soggydan Benenovitch

E’ indispensabile che vi rechiate subito dal veterinario se notate dei cambiamenti di comportamento nel vostro cane. Una diagnosi precoce aumenta le possibilità di guarigione senza complicazioni.

Come prevenire la leptospirosi nei cani?

La prevenzione è la chiave per evitare la comparsa della leptospirosi nei cani e della maggior parte delle zoonosiLa vaccinazione è indispensabile per preservare la salute e il benessere del vostro animale e di tutti quelli che vi circondano.

Qual è il trattamento per la leptospirosi nei cani?

Il trattamento principale per la leptospirosi nei cani consiste nella somministrazione di antibiotici. Con questi si combatte l’infezione batterica. Generalmente si usano la penicillina e/o la streptomicina.

Nei casi più gravi, possono essere prese delle misure per recuperare e/o frenare i danni epatici e renali, oltre ad optare per una dieta poco proteica.

Vale la pena ricordare che il veterinario è l’unico professionista che può prescrivere un trattamento specifico e adatto ad ogni animale. 

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