Il Levriero italiano: piccolo e affettuoso

Il Levriero italiano: piccolo e affettuoso

Ultimo aggiornamento: 29 gennaio, 2018

Il levriero italiano è la razza più piccola fra tutte quelle che appartengono ai cani da caccia. Tuttavia, nonostante i suoi soli 5 kg di peso, non ha davvero nulla da invidiare ad alti esemplari più grandi. Infatti, da un punto di vista delle prestazioni, è in grado di raggiungere velocità a dir poco incredibili. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere su questo bellissimo Italian Greyhound: agile, piccolo e intelligentissimo.

Storia del levriero italiano

Come molte razze di segugi e levrieri, il Levriero italiano (chiamato anche ‘piccolo levriero italiano’, Vertragus in latino) ha un’origine ancestrale. Si ritiene che sia discendente dei cani che vivevano con gli antichi egizi.

E’ la storia che conferma questa teoria. Alcuni resti di scheletri del Levriero italiano sono stati trovati in alcuni scavi archeologici in ​​Grecia. Una scoperta che, da un punto di vista dell’età, testimonia la presenza di questi animali domestici già a partire dell’anno 3000 a.C. Non si sa come siano arrivati sino nella nostra penisola, ma si ritiene che questo sia accaduto più o meno nella stessa epoca. Insomma, parliamo di uno dei cani più antichi di sempre.

Durante il Rinascimento, tali levrieri furono utilizzati per cacciare conigli e altra cacciagione di piccola taglia. Erano cani molto costosi e apprezzati. Spesso troviamo esemplari di questo bellissimo animale immortalati nelle tele di qualche artista rinascimentale.

Attualmente, il levriero italiano è un cane da compagnia e non viene più usato nella caccia, a differenza di molti altri tipi di levriero. Il suo carattere affettuoso e le sue ridotte dimensioni lo hanno trasformato in un animale domestico perfetto per la città.

Piccolo levriero italiano in campagna

Caratteristiche fisiche

Questa razza di levriero assomiglia molto ai suoi parenti, ma è molto piccola.

Gli esemplari adulti misurano solitamente tra i 32 e i 38 centimetri al garrese e pesano appena quattro o cinque chili. Va notato che non ci sono grandi differenze di dimensioni o peso tra maschi e femmine.

Inoltre, morfologicamente è longilineo ma allo stesso tempo proporzionato. Le zampe sono lunghe e sottili, ma il corpo tende ad essere lungo quanto alto. Cioè, ha un aspetto quadrato e armonioso, che gli conferisce un portamento agile, falsamente fragile ma elegantissimo.

Anche la testa è allungata e sottile, per ovvie ragioni aerodinamiche, con un naso che si assottiglia fino al naso. Di solito ha un colore scuro ed più grande di quello di altri cani di piccola taglia. Questo agevola il suo sorprendente olfatto. Le orecchie sono triangolari, larghe e cadenti. Sono tenute in alto sopra la testa, ripiegate su se stesse e protese verso la nuca.

A differenza di altre razze di levrieri, la parte posteriore di questo esemplare proveniente dall’Italia è diritta e non arcuata. Inoltre, la coda è sottile e lunga, più ampia alla base.

Chiudiamo questo paragrafo dedicato all’aspetto del levriero italiano parlando del suo manto. I peli sono satinati e sottili, con un tono morbido nei vari colori caratteristici della razza. Può essere bianco, color cannella, grigio o giallo. A volte è possibile apprezzare anche delle macchie bianche sul petto e sulle zampe.

Temperamento e personalità

Il levriero italiano è un cane estremamente affettuoso, che ama la compagnia delle persone, le coccole e il gioco. Sono cani estremamente intelligenti, collegano la possibilità di imparare cose nuove con il gioco, e ciò semplifica notevolmente il processo di addestramento.

Tuttavia, è una razza sensibile che può soffrire d’ansia facilmente. Amano vivere in una casa tranquilla, con persone calme ed equilibrate e che non li sottopongono a stress emotivi. Sono dunque cani adatti agli anziani e si adattano meglio a nuclei familiari con giovani adulti e senza bambini piccoli.

Esiste una sfumatura di timidezza nel Piccolo levriero italiano. Se siete preoccupati perché pensate che questo cane debba fare molto sport, beh non è necessario. Con due o tre passeggiate tranquille il vostro amico a quattro zampe si sentirà ampiamente soddisfatto.

Proveranno sempre diffidenza e rispetto nei confronti degli estranei. Non significa che siano cani paurosi, semplicemente basterà che gli facciate sentire che siete sempre accanto a loro e protetti.

Salute e malattie del Levriero italiano

Il levriero italiano è una razza relativamente sana e, di solito, non soffre di malattie ereditarie. Basterà solo rispettare le revisioni periodiche e i normali vaccini che il vostro veterinario di fiducia gli prescriverà. Il fatto che si tratti di un animale dalla costituzione robusta non deve farvi abbassare la guardia rispetto a problematiche tipiche come zecche, pulci e altri batteri.

Già abbiamo visto che questo levriero ha dimensioni, e peso, ridotte. Ama stare sempre incollato al proprio padrone e dovrete fare molta attenzione quando vi muovete in casa. Per la fragilità del suo corpo, potreste fargli male senza volere. Sono cani delicati sia da un punto di vista fisico che psicologico.

Poiché sono così sottili e leggeri, soffrono molto le basse temperature, quindi è solitamente consigliabile tenerli al caldo nelle giornate fredde. Si consiglia inoltre di fornirgli un luogo accogliente e confortevole dove passare i mesi invernali, per evitare un possibile caso di ipotermia.

Ricordate che questo fantastico animale nacque per cacciare. Quando giocate con lui, cercate di evitare giochi in cui deve inseguire oggetti. Questi potrebbero risvegliare il suo istinto e procuragli una situazione di stress. Il Levriero italiano è un cane perfetto da adottare e accogliere a casa: silenzioso, piccolo e docile, saprà riempire le vostre giornate con affetto e simpatia.

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