Lince iberica: il felino più minacciato al mondo

25 Maggio 2018

La popolazione di lince iberica, negli ultimi anni, è stata duramente provata dall’intervento umano. Bracconaggio, incidenti stradali, distruzione dell’habitat hanno messo a rischio la sopravvivenza di uno dei felini più affascinanti del mondo. In questo articolo vi raccontiamo la sua storia e in che modo, oggi, si sta facendo di tutto per salvarla.

Caratteristiche della lince iberica

La lince iberica è un felino di media grandezza, anche se è piccolo rispetto ad altre specie di lince. I maschi adulti sono un po’ più grandi delle femmine. Possono arrivare a pesare circa 10-13 kg.

Hanno una coda corta, rifinita in una nappa nera, che rimane sempre sollevata. Sono di color marrone o grigio, con macchie bianche e nere. Questi punti possono essere di diverse dimensioni e intensità.

Tuttavia, la caratteristica fisica più caratteristica di questa lince sono i peli presenti sulla punta delle orecchie. Aiutano l’animale a mimetizzarsi e sono molto folti. Sotto le guance pendono due baffi bianchi che diventano più grandi, con l’età.

In proporzione, sono animali con un aspetto aggraziato e dotati di zampe lunghe. Sono specie intelligenti che vivono in gruppo. Si distinguono per essere eccellenti cacciatori, anche se agiscono da soli e non sviluppano strategie collettive, come altri felini.

L’alimentazione della lince iberica

La lince iberica è un animale carnivoro. Il 90% della loro dieta è composta da conigli, anche se questa proporzione può cambiare a seconda della stagione dell’anno.

una lince adulta di profilo sotto i raggi del sole al tramonto

Il coniglio è fondamentale per l’alimentazione della lince iberica, che lo caccia costantemente durante l’estate. Nei mesi freddi, al contrario, è costretta a ripiegare su altre prede. Piccoli mammiferi o anche uccelli servono per sfamare questo felino, così come capretti o piccoli cerbiatti.

Uno dei problemi relativi alla conservazione e al recupero della lince iberica riguarda proprio la sua dieta. Poiché è così selettivo con la carne che consuma, ha bisogno di un habitat specifico in cui abbondano leporidi. Il fatto che il suo ambiente venga mano mano rimpicciolito, e la riduzione della quantità di conigli selvatici, rappresentano un altro motivo di allarme per la sopravvivenza di questa varietà di lince.

L’habitat della lince iberica

La lince iberica vive nella foresta mediterranea: luoghi non eccessivamente scoscesi né ripidi, con ampi tratti di terreno pianeggiante, molti cespugli ed erba bassa. A prescindere dalla nefasta azione dell’uomo, nella penisola iberica ci sono pochi posti che rispondono a tali caratteristiche.

Alcuni decenni fa, la lince viveva in Andalusia, Sierra Morena e Sierra de Gata in Spagna e nel sud del Portogallo. Durante i primi anni del XXI secolo, molti di questi habitat divennero zone pericolose per le linci. Attualmente, questo animale sopravvive soprattutto in Andalusia, concentrata nel parco naturale di Doñana ed è stata parzialmente reintrodotto nella Sierra Morena.

Attualmente si stanno creando habitat alternativi per poter fermare l’estinzione e garantire la crescita delle famiglie di lince iberica. Per esempio, nella valle del Guadiana, in Portogallo. Quando ci sono popolazioni stabili di conigli e l’azione umana scompare, le speranze per un recupero sono assai più concrete.

Come procede il recupero della specie?

Durante i primi anni del XXI secolo, la lince aveva una popolazione così bassa da farla inserire nelle categorie più alte della lista rossa dell’estinzione elaborata dall’IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura). In quel momento, si contavano meno di 100 esemplari. Fortunatamente, gli sforzi per la conservazione stanno dando i loro frutti e oggi ne esistono più di 500.

una lince iberica seduta tra l'erba

Sono in corso diversi progetti per completare il recupero delle popolazioni endemiche di lince iberica. Il loro modo di vivere viene studiato in profondità per preparare nuovi habitat, ma vengono anche portati avanti degli allevamenti in cattività per garantire la riproduzione.

Inoltre, diversi esemplari sono stati reintrodotti in aree geografiche da cui erano completamente scomparsi. Un piano che è stato un vero successo, poiché ora si stanno verificando nuove nascite in libertà senza l’intervento degli umani. In alcune zone sono state installate molte telecamere nascoste per sapere esattamente come vivono e quali problemi devono affrontare.

Quali sono i pericoli per la lince iberica?

Sebbene i dati siano molto incoraggianti, non dobbiamo dimenticare che la lince nella penisola iberica è ancora in pericolo di estinzione. Il 2017 e il 2018 sono stati anni in cui sono state registrate molte nascite. Ma continuano, purtroppo, le tantissime morti per incidente stradale.

Attualmente, proprio questo è il più grande pericolo per le linci iberiche. Percorsi, cammini e strade secondarie, che attraversano parte dei loro habitat, prudocono un traffico che sembra incapace di evitare collisioni fatali. Senza scordare le trappole preparate per altri animali, come volpi o conigli, in cui spesso finiscono anche loro.

La lince iberica è il felino più minacciato al mondo, ma gli sforzi che si stanno facendo per il suo recupero lasciano ben sperare, per il futuro. È un lavoro attento e lento, ma anche necessario per cercare di salvare uno degli animali più affascinanti del Vecchio Continente.