L’incredibile odissea della farfalla monarca

29 Marzo 2019
La famosa farfalla monarca è conosciuta per il suo brillante colore arancione e per la migrazione massiva che compie per sfuggire dall'inverno; la rotta che percorre supera i 5000 km di distanza, e va dal Canada fino al centro del Messico.

La farfalla monarca è una delle più famose al mondo. Ciò si deve al suo caratteristico colore arancione e alla rotta migratoria lunghissima che percorre ogni anno.

Questo insetto vive in quasi tutta l’America, in Canada e a nord del Sud America. Scopriamo le caratteristiche della farfalla monarca.

Il colore della farfalla monarca

La farfalla monarca adulta (Danaus archippus) possiede un colore brillante. La parte esterna delle ali è arancione con delle linee nere incrociate. Invece, la parte interna è arancione opaco.

Questa distinzione di colori la aiuta a sopravvivere. La parte interna, per la sua opacità, riesce a camuffarsi tra le cortecce degli alberi e tra altre superfici.

Allo stesso tempo, la parte esterna, molto più appariscente, serve come un avvertimento visivo per i predatori, poiché la monarca è velenosa se viene mangiata. Questo tipo di avvertimento si chiama aposematismo o colorazione di avviso. 

Si tratta di una strategia evolutiva dovuta al fatto che la maggior parte dei predatori associano i colori vistosi, come l’arancione e il giallo, al veleno.

Nel caso della farfalla monarca, contiene dei glicosidi cardiaci all’interno del suo corpo, delle sostanze tossiche per alcuni animali. Queste proprietà vengono acquisite mangiando l’Asclepias, un tipo di pianta. Tuttavia, esistono alcune specie di uccelli e di roditori immuni a questo tipo di veleno.

Farfalla monarca in mano

Ciclo di vita della farfalla monarca

La farfalla monarca può essere lunga dagli 8 ai 10 cm, e distinguere il maschio dalla femmina è facile. I maschi sono un po’ più grandi e hanno una macchia nera al centro di ogni ala, sulla parte posteriore. Gli adulti pesano approssimativamente mezzo grammo.

La vita della farfalla monarca si svolge in 4 tappe:

  1. Tutto inizia con il deposito delle uova sulle foglie di alcune piante del genere Asclepias. Le uova non misurano più di 2 millimetri e si schiudono dopo 4-8 giorni.
  2. Nascono così le larve, che si alimentano della foglia sulla quale sono state depositate dalla madre, diventando dei bruchi robusti con delle striature gialle, nere e bianche in tutto il corpo. Rimangono così per più o meno due settimane, in base alla quantità di cibo che consumano.
  3. Una volta alimentati sufficientemente, i bruchi si preparano a diventare delle crisalidi, dando inizio al loro processo di metamorfosi. La crisalide è color verde lime, con delle macchie dorate e una fascia nera. Questo processo dura 10 giorni.
  4. Al termine della trasformazione, dalla crisalide esce la farfalla monarca: la durata della sua vita si stima in base al momento della sua nascita. Quelle che nascono in primavera e in estate vivono dalle due alle sei settimane. Tuttavia, quelle che nascono alla fine dell’estate e all’inizio dell’autunno vivono fino a 8 mesi. Sono queste che compiono un’incredibile odissea: una migrazione massiva dal Canada al Messico, compreso il ritorno.

La migrazione massiva

La farfalla monarca nordamericana nata alla fine dell’estate, è quella che viaggia dal Canada fino al centro del Messico o della California. La distanza che percorre supera i 5000 km.

Lo fa per sfuggire all’inverno, quindi ogni autunno intraprende questo viaggio, tornando in primavera.

Migrazione della farfalla monarca

La farfalla monarca compie due grandi rotte migratorie. La più conosciuta è quella che va dal Sud del Canada fino al centro del Messico, nello stato del Michoacán.

L’altra è quella che va dal sud del Canada fino alla costa della California, negli Stati Uniti. Al primo tragitto partecipano il 90% delle farfalle nate in Canada, mentre il restante 10% porta a capo la seconda rotta.

Per orientarsi, la farfalla monarca si avvale della posizione del sole e dell’intensità della luce solare, anche se il funzionamento esatto di questa bussola biologica è un mistero: non si conosce il modo in cui questa specie elabori la luce con gli occhi.

Nonostante la farfalla monarca nordamericana sia la più famosa, esiste anche in altri parti del mondo, come a nord del Sud America (Venezuela e Colombia) e a sud della Florida. Inoltre, è stata introdotta negli ultimi anni in Australia, in Nuova Zelanda, alle Hawaii e in Spagna.

Attualmente, questo tipo di farfalla si considera minacciata, poiché ogni anno il gruppo che realizza la migrazione massiva è più ridotto. Questa diminuzione si deve a vari fattori. La causa principale? Come sempre, l’intervento dell’essere umano.

La deforestazione riduce la presenza delle piante del genere Asclepias. Inoltre, gli erbicidi nei campi agricoli hanno ridotto drasticamente il numero di esemplari di farfalla monarca.

  1. Pyle, Robert Michael (2001). Chasing Monarchs: Migrating with the Butterflies of Passage. Houghton Mifflin Books.
  2. Brower, Lincoln (1999). Para comprender la migración de la mariposa monarca, 1857-1995. Mexico D.F.: Instituto Nacional de Ecología.