Quali sono le malattie virali nei gatti?

· 18 dicembre 2017

Le malattie virali nei gatti possono colpire tanto animali domestici quanto gatti randagi, di tutte le razze così come semplici meticci. I felini risaltano per l’eleganza del loro portamento e il carattere indipendente. È tuttavia un errore credere che la loro autonomia significhi che richiedono meno attenzioni o minor dedizione. Come qualsiasi altro essere vivente, anche i gatti possono ammalarsi e meritano un occhio di riguardo per la loro salute.

Quali sono le malattie virali feline più comuni?

  1. Leucemia felina

È una malattia virale che attacca più frequentemente i gatti giovani, soprattutto quelli che vivono insieme a molti altri felini. A causa della sua facilità di trasmissione e all’alta letalità, è considerata una delle malattie virali dei gatti più gravi.

Il virus della leucemia felina (FeLV) è un oncovirus che si trasmette a partire dal contatto diretto con i fluidi corporali. La riproduzione dell’agente patogeno nell’organismo può far scaturire un processo cancerogeno.

La principale forma di contagio è il contatto tra gatti malati. La leucemia felina può essere trasmessa attraverso l’urina, le feci, gli starnuti e la saliva degli animali infetti.

Una volta all’interno dell’organismo, il virus può resistere all’interno dell’animale per all’incirca 3 anni. Per questo il periodo di incubazione della leucemia felina può essere molto vario, dalle poche settimane ai 30 mesi.

gatto bianco e nero con la lingua in fuori

I sintomi più comuni della leucemia felina sono:

  • Perdita di appetito
  • Stanchezza o letargo
  • Gangli infiammati
  • Denutrizione o disidratazione
  • Anemia severa
  • Piccole ulcere nella bocca e mucose.

Il modo migliore di prevenire la malattia è rispettare il ciclo di vaccinazione ed evitare il contatto con gatti malati.

  1. Rinotracheite virale

Questa malattia è facilitata dall’herpesvirus felino. Circa il 50% delle malattie virali dei gatti che colpiscono il sistema respiratorio sono generate da questo virus.

La forma di contagio più comune è il contatto con la saliva, le secrezioni nasali e altri fluidi provenienti da esemplari infetti. I gatti giovani fino a 1 anno sono particolarmente vulnerabili, ed è per questo fondamentale vaccinarli nelle prime settimane di vita.

I principali sintomi della Rinotracheite virale sono:

  • Febbre
  • Perdita di appetito
  • Mucosità nasale
  • Starnuti
  • Congiuntivite
  • Lacrimazione
  • Ferite ulcerose nella cornea
  1. Panleucopenia felina

La Panleucopenia, conosciuta anche come tifo felino o gastroenterite felina, è causata da un parvovirus strettamente legato al parvovirus dei cani. È una malattia dall’altissimo tasso di mortalità, e può causare il decesso dell’animale in pochi giorni.

La principale forma di contagio è attraverso il contatto diretto con i fluidi corporali degli animali infetti. Colpisce principalmente e con maggior gravità i gatti giovani fino ad 1 anno di vita. La vaccinazione precoce è il miglior metodo per prevenire l’avanzamento della malattia e proteggere il vostro animale.

I principali sintomi della Panleucopenia felina sono:

  • Febbre (superiore ai 40°C)
  • Ipotermia
  • Vomito
  • Diarrea
  • Denutrizione e disidratazione
  • Debolezza e sonnolenza eccessiva
  • Anoressia
  • Drastica diminuzione della quantità di leucociti nel flusso sanguigno.

Una diagnosi precoce è fondamentale per assicurare l’efficacia del trattamento. Per questo, è opportuno recarsi immediatamente dal veterinario non appena si nota uno qualsiasi dei sintomi.

  1. Calicivirus felino

Si tratta di un’infezione delle vie respiratorie del gatto causata da un picornavirus.

gatto seduto per terra

All’incirca il 40% delle infezioni che attaccano l’apparato respiratorio dei gatti sono causate da diversi tipi di picornavirus. Il Calicivirus è una delle malattie dal più alto tasso di letalità tra i felini. La sintomatologia specifica del Calicivirus felino comprende:

  • Febbre
  • Salivazione eccessiva
  • Starnuti
  • Vesciche e ferite ulcerose nella lingua e nella bocca
  • Perdita di appetito
  • Letargia
  • Denutrizione.

La forma di contagio principale è il contatto con le feci, la saliva e le secrezioni nasali dei gatti infetti. Ancora una volta, il miglior metodo di prevenzione è la vaccinazione.

  1. Immunodeficienza felina

Comunemente conosciuta come AIDS dei gatti, questa malattia è causata dal lentivirus.

La forma di contagio più frequente è il contatto con il sangue degli animali infetti. La maggior parte dei gatti vengono contagiati durante liti tra felini o durante l’atto riproduttivo. Per questo tende a colpire principalmente gatti in età di riproduzione che non sono stati sterilizzati.

Il manifestarsi di questa malattia genera un grave deficit del sistema immunitario che si rivela il punto di accesso per una serie di malattie secondarie che possono portare l’animale alla morte.

Per questo, la miglior forma di prevenzione consiste nella sterilizzazione dell’animale e nell’evitare il contatto con gatti infetti.

Molte malattie virali dei gatti si sviluppano in silenzio: è importante stare attenti a qualsiasi cambiamento nel comportamento del vostro animale e rispettare le misure preventive fondamentali.

Fonte dell’immagine principale: Julimux