Mantenere un cane durante una crisi economica

14 giugno 2017

Quando la nostra situazione economica non è delle migliori, dobbiamo tenere conto di alcune alternative per mantenere un cane in casa. Una cosa importante da considerare è che le persone possono mangiare di tutto, ma gli animali no.

Alcuni consigli interessanti per mantenere un cane

Possiamo continuare a dare la carne al nostro cane, ma sceglierne una più economica, come quella di pollo, alcune parti del maiale, etc. Tuttavia, questo è possibile solo nel casi in cui l’animale goda di un buono stato di salute. In caso contrario, dovrà seguire una dieta supervisionata dal veterinario.

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Autore: Fernando Dall’Acqua

Quella delle proteine vegetali, inoltre, è un’opzione interessante. Ci sono alimenti, però, che possono causare reazioni allergiche ad alcuni cani ed è necessario tenerlo in considerazione. Ad esempio, non dobbiamo mai dare al nostro animale sale, aglio, cipolla o grassi.

In un piatto per il nostro animale, per esempio, il 50% deve essere costituito da proteine, il 40% da carboidrati ed il 20% da verdura e frutta. Per quanto riguarda la quantità, per sapere quanto cibo bisogna dare al cane, dovete moltiplicare il suo peso corporeo per 0,04.

Il risultato di questa moltiplicazione ci darà la quantità dei grammi che il cane deve assumere ogni giorno. Possiamo dividere questa quantità in due porzioni, una la mattina e l’altra la sera.

Alcuni alimenti economici

Le verdure più indicate per i nostri amici a quattro zampe sono le carote, gli spinaci e le bietole. Un altro ottimo ingrediente è il riso.

Il cibo fatto in casa è sempre una buona opzione per il nostro cane. Tuttavia, non vuol dire che non dobbiamo dargli da mangiare mangime secco, ma che possiamo unire entrambi i tipi di alimentazione.

Il cibo fatto in casa ha un sapore che il nostro amico saprà apprezzare, inoltre apporta molti nutrienti che fanno bene alla sua salute: proteine, vitamine e ogni tipo di oligoelementi.

Per evitare che il cibo preparato in casa vada a male, vi sono diverse opzioni, ad esempio preparare porzioni individuali, dividere la porzione tra i vari cani, conservarlo nella pellicola trasparente o in piccoli contenitori di vetro, etc.

Queste porzioni individuali, congelate a dovere, sono un’ottima opzione per avere sempre a disposizione una dose di cibo casalingo per il nostro cane. Anche se può rimanere per diverso tempo nel congelatore, non è consigliabile dimenticarcene; è meglio non tenerlo in freezer per un periodo di tempo molto prolungato.

Il temuto abbandono

L’abbandono è spesso una conseguenza grave delle crisi economiche. In questi ultimi anni sono stati migliaia i casi di animali abbandonati da famiglie che non potevano mantenerli a causa della loro fragile situazione economica.

In alcuni casi perché avevano perso la casa e sono stati costretti a trasferirsi in quella di un familiare, dove non c’era spazio per uno o più animali; altre volte perché non potevano permettersi i trattamenti veterinari.

Gli esperti assicurano che avere in casa un animale malato o con problemi implica spese che non tutte le persone possono affrontare.

Che le difficoltà economiche influiscano sulla decisione di abbandonare un animale è un dato di fatto. A tutti può capitare di trovarsi impossibilitati a mantenere il proprio animale domestico, ma questa tendenza all’abbandono sottolinea una totale mancanza di consapevolezza su cosa significhi convivere con un animale, così come sugli obblighi che scaturiscono dallo scegliere di prendere un animale in casa.

Con frequenza la persona che abbandona è qualcuno che non ha valutato bene cosa voglia dire avere un animale in casa.

Alternative all’abbandono

È chiaro che bisogna valutare tutte le possibilità prima di separarci dal nostro cane. Se non ci è possibile continuare a vivere con lui, la cosa migliore da fare è trovare un nuovo posto in cui possano prendersene cura. Sono molti i benefici che ci vengono offerti dai cani e la separazione da loro non può essere presa alla leggera.

Se non potete mantenere un animale in casa, ci sono diverse alternative interessanti all’abbandono:

  • Pensioni

Se non possiamo prenderci cura del nostro cane per un periodo di tempo limitato, per situazioni eccezionali, come un trasloco, un ricovero in ospedale o un viaggio, la migliore opzione è una pensione per cani. 

Una delle conseguenze dell’uso delle pensioni è il frequente abbandono nelle stesse. Al giorno d’oggi, però, alcune misure, come l’obbligo di mettere il microchip all’animale e le sanzioni in caso di abbandono, hanno frenato questa pratica.

  • Rifugi e canili

Si tratta di un’opzione soprattutto nel caso in cui il padrone, contro la sua volontà, non può continuare a mantenere il suo cane. Con questa nuova sistemazione, l’animale ha l’opportunità di essere adottato da un’altra famiglia che possa offrirgli una nuova casa.

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