Microcebo: il lemure più piccolo del mondo

03 gennaio, 2021
I microcebo sono i primati più piccoli del mondo. Scopriamo le loro caratteristiche in questo articolo.

Sull’isola del Madagascar possiamo trovare una fauna ricchissima ed eterogenea. Tra tanti curiosi animali, i microcebo appartengono alla famiglia dei lemuri e sono considerati i più piccoli al mondo. Scopriamo di più in questo articolo.

Caratteristiche generali

I primi esemplari di microcebo furono scoperti all’inizio del XX secolo, ma vennero classificate solo due specie. Nel corso degli anni, questo elenco è cresciuto fino ad arrivare ad un totale di 24 specie, tre delle quali scoperte di recente. Differenziare le specie l’una dall’altra è un procedimento piuttosto complicato, che può essere fatto solo mediante l’analisi del materiale genetico.

Questi piccoli lemuri presentano delle caratteristiche morfologiche comuni a quelli della loro specie e ai primati, come le unghie e il pollice opponibile sulle zampe a cinque dita. Tuttavia, la caratteristica che li contraddistingue sono le dimensioni ridotte: se li misuriamo dalla testa all’estremità della coda, i microcebo non superano i 27 centimetri di lunghezza.

Un’altra caratteristica comune a tutti i microcebo sono le abitudini da quadrupede e quelle arboricole, che lo spingono a vivere sulle cime degli alberi e sui rami. I microcebo abitano le regioni boscose del Madagascar e dei suoi dintorni. Hanno una dieta è onnivora che può includere qualsiasi cosa, dalla frutta ai piccoli artropodi. Sono animali notturni e hanno grandi occhi che riescono a vedere nel buio.

Microcebus berthae.

La famiglia

Microcebo di Madame Berthe (Microcebus berthae)

Il microcebo di Madame Berthe detiene il titolo di primate più piccolo del mondo. Questa specie di microcebo (Microcebus berthae) ha una lunghezza totale – coda esclusa – compresa tra i 9 e i 10 centimetri e solitamente non supera i 30 grammi di peso.

Questi minuscoli animali hanno la pelliccia corta e densa di colore giallastro nella parte superiore e leggermente più chiara nella parte inferiore. La folta pelliccia li aiuta a passare inosservati quando un predatore è in agguato, poiché sono facili prede per serpenti, gufi e manguste.

Sfortunatamente, questa specie di microcebo è in serio pericolo di estinzione. L’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) lo ha incluso nell’elenco dei 25 primati più minacciati al mondo. La perdita e la frammentazione dell’habitat sono alla base della loro progressiva scomparsa.

Microcebus arnholdi

Il Microcebus berthae è una delle specie di lemure scoperte più di recente. Il microcebo della montagna d’Ambra (Microcebus arnholdi) è stato descritto ufficialmente nel 2008.

Microcebo della montagna d’Ambra (Microcebus arnholdi)

Questo lemure è leggermente ‘più grande’ rispetto all’esemplare di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente: pesa intorno ai 50 grammi. Anche il mantello è diverso, di colore marrone e grigio sul dorso. La coda misura circa 13 centimetri.

Il microcebo della montagna d’Ambra abita alcune regioni della foresta pluviale del Parco Nazionale della Montagna d’Ambra, nel nord del Madagascar, da cui prende il nome.

Microcebo del GERP (Microcebus gerpi)

Nel 2012, un gruppo di ricercatori francesi e del Madagascar ha annunciato la scoperta di una nuova specie di microcebo, Microcebus gerpi, detto microcebo del GERP. Si tratta di una specie con un habitat molto ristretto, attualmente minacciata da vari fattori.

Microcebo gerpi nella foresta.

Questo esemplare è relativamente grande se lo confrontiamo con i precedenti, poiché può pesare fino a 65 grammi. Appartiene al gruppo di lemuri che possono pesare oltre 50 grammi.

Il microcebo del GERP ha la coda lunga e ricoperta da una fitta pelliccia marrone. La pelliccia sul dorso è di colore marrone scuro, mentre quella sul ventre è più chiara. La caratteristica principale che li distingue dagli altri lemuri è un’ampia striscia rossa. L’habitat è limitato solo ed esclusivamente alla foresta bassa ad est del Madagascar.

Essendo una specie relativamente nuova, non abbiamo a disposizione molte informazioni su di loro, soprattutto per quanto riguarda il comportamento e le abitudini di riproduzione.

  • Radespiel, U., Ratsimbazafy, J. H., Rasoloharijaona, S., Raveloson, H., Andriaholinirina, N., Rakotondravony, R., … & Randrianambinina, B. (2012). First indications of a highland specialist among mouse lemurs (Microcebus spp.) and evidence for a new mouse lemur species from eastern Madagascar. Primates53(2), 157-170.

 

  • Olivieri, G., Zimmermann, E., Randrianambinina, B., Rasoloharijaona, S., Rakotondravony, D., Guschanski, K., & Radespiel, U. (2007). The ever-increasing diversity in mouse lemurs: three new species in north and northwestern Madagascar. Molecular phylogenetics and evolution43(1), 309-327.