Omeopatia in veterinaria: medicina alternativa per gli animali

24 aprile, 2021
L'omeopatia veterinaria è un'ottima alternativa per trattare alcuni disturbi o malattie degli animali, inclusi i disturbi della condotta. Ma non deve sostituirsi alle cure per patologie gravi.

Forse avete provato diversi trattamenti, ma non avete ottenuto i risultati sperati. O forse vi alletta l’idea della medicina alternativa anche per i vostri animali. In questo articolo parliamo dell’omeopatia veterinaria. 

Cos’è l’omeopatia veterinaria?

Al giorno d’oggi molti problemi di salute degli animali possono essere trattati grazie alla medicina tradizionale. Ciò nonostante, in alcuni casi è possibile ottenere risultati migliori con i trattamenti olistici o naturali.

Non appena notiamo il primo sintomo di malattia nel nostro animale domestico, lo portiamo dal veterinario (come porteremmo i nostri bambini dal pediatra) e il professionista prescrive un trattamento a base di farmaci. Non sempre, tuttavia, questi si rivelano efficaci.

L’omeopatia veterinaria è un’alternativa molto efficace per patologie quali allergie, affezioni causate dall’ansia o dallo stress e persino disturbi della condotta negli animali.

Il fondatore di questa corrente, un medico tedesco di nome Samuel Hahnemann, testò sul suo cavallo affetto da un disturbo agli occhi l’efficacia dell’omeopatia. Poiché ottenne risultati positivi, iniziò ad applicarla anche agli esseri umani.

Sebbene ciò possa apparire simile a quanto accade nei laboratori scientifici che sperimentano sulle cavie, la verità è che l’omeopatia prevede rimedi privi di qualsiasi effetto indesiderato o tossico. I farmaci vengono elaborati con una base di ingredienti di origine vegetale, animale e minerale.

Trattamento omeopatico per gli animali.

L’omeopatia veterinaria prevede trattamenti di facile somministrazione e personalizzati. Ogni rimedio, di fatto, è diverso e si basa sui sintomi, ma anche sulla personalità e le abitudini dell’animale.

In cosa consiste il trattamento omeopatico per gli animali

Alla pari degli esseri umani, tutto inizia con una visita dal veterinario. Lo specialista in omeopatia veterinaria conduce un esame fisico molto dettagliato dell’animale. Oltre a ciò, tramite una serie di domande al padrone, può preparare una scheda completa del paziente.

L’omeopata analizza anche le caratteristiche specifiche dell’animale, come peso, razza o età, e chiede un esame fisico completo che includa analisi del sangue e delle urine, radiografie, tra i vari esami medici.

Dopo aver ottenuto queste informazioni, il passo successivo consiste nel conoscere il carattere dell’animale e come il suo corpo reagisce alle malattie.

Infine, il veterinario interrogherà il padrone sul modo in cui l’animale reagisce a certi stimoli, cosa lo spaventa, come si relaziona al resto della famiglia, se soffre di stress, ansia o paura o se presenta sintomi speciali come diarrea, molta sete, minzione frequente, dolore articolare, apatia, etc.

Veterinario che tiene in braccio un cucciolo.

Alla ricerca del trattamento omeopatico ideale

Dopo che l’omeopata ha formulato la diagnosi, dovrà indicare il rimedio adatto al paziente. I trattamenti di omeopatia veterinaria vengono preparati tramite un sistema chiamato dinamizzazione, necessario per poter ottenere la giusta diluzione. Il flacone, pertanto, conterrà uno o più composti in diverse proporzioni.

Il trattamento può essere acquistato in diverse soluzioni: gocce, cristalli, granuli, iniezioni, polveri, pomate, lozioni o pillole. Il professionista indicherà le dosi da assumere.

Una domanda comune è se l’omeopatia veterinaria può trattare e curare tutte le malattie che colpiscono i nostri animali. La validità di questo metodo dipenderà dalla gravità della patologia e dalla capacità dell’organismo del nostro amico a quattro zampe di affrontarla e guarire.

Persino in presenza di problemi di salute che richiedono un intervento chirurgico, i trattamenti omeopatici possono integrare la terapia pre e post operatoria.

È bene considerare, tuttavia, che a differenza della medicina tradizionale, l’omeopatia veterinaria potrebbe necessitare di più tempo per sortire gli effetti desiderati. In seguito a ciò, se la vita dell’animale è in pericolo, si ricorrerà a entrambi i metodi.

Infine, per quanto riguarda i disturbi della condotta dell’animale, i trattamenti omeopatici si rivelano efficaci nella maggior parte dei casi. A tale scopo, tuttavia, è fondamentale l’aiuto dei padroni che dovranno cambiare alcune abitudini di vita del proprio animale.

  • Mathie, R. T., Hansen, L., Elliott, M. F., & Hoare, J. (2010). Resultados del tratamiento homeopático prescrito en veterinaria clínica: estudio prospectivo, piloto, dirigido a la investigación. Revista Medica de Homeopatia. https://doi.org/10.1016/S1888-8526(10)70050-3