Come parlare al vostro animale domestico

Gli scettici si ostinano a credere che gli animali da compagnia non capiscano nulla di quanto diciamo loro. Tuttavia, gli scienziati continuano a cercare di spiegare cosa sia la comunicazione tra specie diverse. Per questo motivo, ora è stato effettuato uno studio per spiegare come dovete parlare al vostro animale. Nel caso in cui chi vuole bene e si prende cura dei suoi animali ancora non lo sapesse.

Studi scientifici confermano che i cani capiscono tutto ciò che diciamo loro

Non è necessaria una ricerca scientifica per confermare che i nostri amici a quattro zampe capiscono tutto ciò che diciamo. Basta vivere con loro.

Ma gli scienziati insistono nel dare ragione a noi amanti degli animali. Quindi, oltre a confermarci che sì, i nostri amici pelosi sanno molto bene di che cosa stiamo parlando, ora la scienza ci spiega come dobbiamo esprimerci in modo che ci capiscano ancora meglio.

O almeno, questo risulta da uno studio condotto dall’Università di Lione (Francia), e che è stato pubblicato sulla rivista Proceedings of the Royal Society B, che si concentra sul modo in cui dobbiamo parlare ai cani.

Una recente ricerca ha stabilito che se si parla a un cucciolo in modo simile a come si parla ad un bambino di due anni, sarà più facile attirare la sua attenzione e quindi lo si potrà educare meglio.

Come parlare al vostro animale per attirare di più la sua attenzione

Come spiegano i professionisti, quando noi umani comunichiamo con i cani, lo facciamo in modo molto diverso da quello che usiamo per comunicare con le persone. Con loro, infatti, usiamo il cosiddetto “linguaggio rivolto ai cani”.

In che cosa consiste questo modo di parlare al vostro animale? Principalmente nel fatto che modifichiamo la struttura delle frasi, rendendole più brevi e semplici. Usiamo inoltre un tono di voce più acuto. In definitiva, facciamo qualcosa di molto simile a quando comunichiamo con un bambino piccolo.

Questa questione è collegata, senza dubbio, al fatto che altre ricerche hanno scoperto che l’intelligenza dei cani è molto simile a quella di un bambino di 2 anni.

In cosa è consistito lo studio sul “linguaggio rivolto ai cani”?

Secondo questo recente studio, rivolgendoci ai cuccioli con una voce più acuta del solito, riusciamo ad attirare maggiormente la loro attenzione. In questo modo, quindi, sarà più facile educarli.

Per giungere a queste conclusioni, i partecipanti hanno registrato frasi abituali che solitamente si dicono ai cani mentre osservavano foto di altri cani di varie età. Ad esempio:

  • Ciao, bello!
  • Vieni qui!
  • Chi è un bravo bimbo?
  • Benissimo!
  • Così!

Gli scienziati hanno scoperto che le persone parlavano in modo diverso se si rivolgevano ad un animale adulto, ad un cucciolo o ad un animale anziano o se non osservavano alcuna immagine.

Altri dettagli della ricerca sul miglior modo di comunicare con i cani

parlare al cane

L’esperimento è poi proseguito con l’analisi del comportamento dei cani. Fecero ascoltare loro le registrazioni effettuate dagli esseri umani.

Così facendo, notarono che i cuccioli avevano una reazione più forte alle frasi dette dalle persone mentre osservavano immagini di cani. Questi si espressero abbaiando.

Al contrario, gli animali adulti si mostrarono più indifferenti. Ciò potrebbe spiegarsi con il fatto che i cani dimostrano un minore interesse alle voci di sconosciuti a mano a mano che invecchiano.

Tuttavia, quando si utilizza il linguaggio rivolto ai cani in una comunicazione faccia a faccia tra persona e peloso, gli animali sembrano rispondere a qualsiasi età.

E qual è il modo migliore di parlare al vostro gatto?

Lo studio non dice nulla su come parlare ai mici. Così, per il momento, continueremo ad usare il modo che ci dà i risultati migliori.

E voi, avete una tecnica speciale per parlare al vostro animale?

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