Parlare con il cane, per Amazon tra 10 anni sarà possibile

· 5 novembre 2018
Secondo alcune ricerche scientifiche, sarebbe possibile sviluppare un computer che, oltre a tradurre i versi dei cani, potrebbe trasformarli in frasi di senso compiuto.

Nel corso degli anni sono state molte le invenzioni che sono state sviluppate per avvicinare l’uomo ai suoi animali domestici. I progressi degli strumenti tecnologici sono cosi evidenti e interessanti che, nel prossimo futuro, la relazione tra padroni e cani potrebbe cambiare per sempre. Il colosso dell’ecommerce, il gigante Amazon, afferma che tra 10 anni sarà possibile parlare con il cane.

Una possibilità davvero molto affascinante, su cui vale la pena fare luce.

Ciò ribalterebbe completamente il modo di relazionarsi con questo straordinario animale, il miglior amico dell’uomo. Certamente, gli scettici sono ancora molti, ma sembra esserci una prova consolidata che il sogno di parlare con il cane diventerà finalmente realtà.

Sarà possibile parlare con il cane?

Abbiamo già parlato dei traduttori che interpretano i modi di abbaiare del cane, ma adesso il discorso cambia completamente.

Secondo alcune ricerche scientifiche, sarebbe possibile sviluppare un computer che, oltre a tradurre i versi dei cani, potrebbe trasformarli in frasi di senso compiuto.

Immaginate la possibilità di parlare con il vostro cane.

Se questa tecnologia sarà davvero in grado di rispettare la sua promessa, l’umanità sarà testimone di un formidabile salto in avanti nella comunicazione con gli animali. Ad ogni modo, esistono ancora legittimi dubbi circa la fattibilità del progetto.

Cane che ulula

A rafforzare l’idea di Amazon, però, ci sono studi e ricerche portati avanti ormai da tempo, secondo cui questo incredibile traguardo potrebbe essere raggiunto addirittura entro un periodo massimo di dieci anni.

Semmai, gli scettici puntano il dito sul fatto che non sia possibile commutare pienamente l’abbaiare dei cani in un linguaggio umano di senso compiuto.

Chi avrà ragione? Tutto il mondo aspetta con grande interesse, e curiosità, l’evolversi di questa vicenda.

La speranza, certo, è quella che questo fantastico sogno possa davvero concretizzarsi.

E i gatti? Sarà possibile parlare anche con loro?

Nonostante si tratti di intelligenza artificiale, al momento si concentrerà solo sui cani. Non funzionerà con altri tipi di animali domestici, come per esempio i gatti. Proprio in tal senso, il mondo scientifico si sente sicuro nell’affermare che questi piccoli felini non possiedono capacità linguistiche altrettanto sviluppate come i cani.

“Esistono già diversi traduttori felini che, sebbene non trasformino il loro miagolio in frasi, riescono a decifrare ciò che il gatto vuole”.

Insomma, per il momento l’unica cosa che possiamo fare è attendere fiduciosi. Come spesso avviene, le grande invenzioni dividono opinione pubblica e mondo scientifico.

Chi è a favore e chi è contro. In questo caso, comunque, siamo sicuri di non sbagliare nel dire che chiunque vorrebbe poter parlare con gli animali. Specie se si tratta del proprio amico a quattro zampe.

Animali e scienza: alcune invenzioni straordinarie

Sono molte le invenzioni sviluppate per i cani che consentono di migliorare la loro vita e la convivenza con l’essere umano. Vediamo assieme quelle più significative:

  • Inupathy. Si tratta di uno speciale giubbotto che consente di sapere cosa sente il vostro cane. Tra persone è facile conoscere i rispettivi sentimenti, perché abbiamo il dono della parola. Ma come sapere cosa prova un cane? Questa nuova invenzione traduce la frequenza cardiaca dell’animale in emozioni e colori, aiutando il padrone a interpretare il suo stato d’animo.
  • Lo smartphone per cani. Anche questo ha l’aspetto di un collare, consente di avere il controllo assoluto di dove si trova il vostro cane e che cosa fa in ogni momento. Inoltre, potrete addestrare l’animale a rispondere alle chiamate o usare una webcam per controllarlo in tempo reale.
  • No more woof. Sembrano delle normali cuffie con microfono e servono per misurare i segnali elettrici del cervello del cane. Tali segnali vengono poi convertiti in linguaggio umano. E anche in lingue diverse. Rispetto all’invenzione annunciata da Amazon ha qualcosa in meno, ma comunque già è in vendita e funziona discretamente.
  • Posting Tail. Questo è un dispositivo che vi permette di misurare il grado di felicità del vostro cane. Ha un sensore che rileva i diversi movimenti della coda e che li traduce in gradi di felicità. Ha anche una fotocamera integrata per poter postare i vostri momenti assieme sui social network.
  • Console di gioco. Quando i cani trascorrono molto tempo da soli a casa, è giusto trovare un sistema che li aiuti a vincere la noia e la solitudine. Esiste una console di gioco che si attiva con le zampe del vostro cane. All’interno porrete croccantini o il suo snack preferito. Per poter conquistare tale premio, l’animale dovrà colpire correttamente i colori che si accendono, con la zampetta.

Come abbiamo visto, non mancano le invenzioni per cani. Certo, la possibilità di parlare con il cane è tutta un’altra cosa. Sarà una vera rivoluzione per tutti gli amanti degli animali e, sicuramente, accanto ad Amazon sorgeranno altri produttori e distributori.

Cosa pensate di questa straordinaria invenzione? Se poteste parlare con il vostro cane, qual è la prima cosa che gli chiedereste? Fatecelo sapere, commentando questo articolo!