Pastore tedesco tratto in salvo dalle acque gelide di un fiume in Russia

30 settembre, 2016

Bassa temperatura e acqua a volte non sono una buona combinazione e persone o animali ne cadono vittime. Oggi vi raccontiamo di come in Russia un pastore tedesco è stato tratto in salvo dalle acque gelate di un fiume.

Ecco come il cane è stato salvato dalle acque ghiacciate del Volga

pastore tedesco

Il pastore tedesco è stato salvato da un gruppo di operai che, in quel momento, stavano percorrendo il fiume a bordo di una piccola imbarcazione. Parliamo del leggendario Volga, il fiume più lungo e copioso d’Europa.

Fortunatamente per il cane, gli uomini hanno notato che qualcosa si agitava nell’acqua gelida cercando di non andare a fondo. Dopo essersi avvicinati hanno scorto l’animale che si manteneva a galla aggrappato a un pezzo di ghiaccio.

Hanno quindi rallentato la barca e si sono avvicinati quanto basta per afferrare il collare del cane e farlo salire a bordo.

Ecco il video con le immagini del salvataggio.

Nei rigidi inverni russi, fiumi e laghi congelano rapidamente. Un cane è stato tratto in salvo dalle acque gelide del Volga da alcuni operai che si trovavano a bordo di una piccola imbarcazione.

Il clima di Yaroslavl, la città in cui è avvenuto il salvataggio

L’incidente è avvenuto nella città di Yaroslavl, a circa 250 chilometri a nordest di Mosca, alla confluenza dei fiumi Volga e Kotorosl’Yaroslavl è un importante centro economico, con industrie petrolchimiche, fabbriche di pneumatici e di motori diesel.

La temperatura media a Yaroslavl è di 4 °C e piove per buona parte dell’anno. Durante l’inverno il termometro può scendere fino a 11 °C sotto lo zero.

Con questo clima, di certo animali e persone sono abituati a sopportare il freddo. I fiumi sono spesso gelati e gli incidenti numerosi. Ma quel giorno la fortuna sorrideva al nostro amico a quattro zampe.

Alcuni dati sull’ipotermia nei cani

Il pastore tedesco è stato tratto dalle acque prima che lo sfinimento e l’ipotermia avessero la meglio su di lui, portandolo a morte certa.

La temperatura corporea di un cane è compresa tra 38,5 e 39,5 °C. L’ipotermia si verifica quando il corpo dell’animale non riesce a mantenere una temperatura normale. Il freddo provoca il collasso del sistema nervoso centrale e colpisce anche:

  • Il cuore.
  • Il circolo sanguigno.
  • L’apparato respiratorio.
  • Il sistema immunitario.

L’ipotermia si produce generalmente quando la temperatura ambientale è molto bassa, come in questo caso. Può però verificarsi anche a temperature più alte, in determinate circostanze:

  • Nei cuccioli appena nati.
  • Nei cani di piccola taglia.
  • Quando l’animale è sotto gli effetti dell’anestesia.
  • Nei cani anziani.

Una storia russa a lieto fine

Il pastore tedesco recuperato dalle acque del Volga sta bene, ma si ignora in che modo sia caduto nel fiume. È molto probabile che stesse camminando sul fiume gelato quando, all’improvviso – come accade solitamente – il ghiaccio si è rotto.

Non sappiamo neanche se avesse un padrone, però il buon cuore degli uomini che lo hanno salvato lascia ben sperare. È probabile che il cane abbia trovato una casa dove poter dimenticare le acque ghiacciate e passare il resto dell’inverno al calduccio.

E nella vostra città?

cane-pastore-tedesco

Autore della foto: Ana Fuentes

Se vivete in regioni in cui d’inverno si ghiacciano fiumi, laghi o altri corsi d’acqua, non privatevi dell’incanto della natura. Fate attenzione però, e tenete sempre d’occhio il vostro cane. Ecco alcuni consigli:

  • Tenete il cane sempre al guinzaglio.
  • Non cedete alla tentazione di lasciar correre il cane sul ghiaccio.
  • Indossate abiti caldi e spessi per ammortizzare eventuali cadute.
  • Usate calzature adeguate: niente suole lisce, se non volete rischiare scivoloni.
  • Camminate lentamente, con passi corti e appoggiando bene la pianta del piede.
  • Non distraetevi e fate sempre attenzione a dove mettete i piedi.

Evitate di passare un brutto momento con il vostro cane. Non tentate la fortuna.