Perché i cani tendono a grattare la cuccia?

20 agosto, 2020
I comportamenti degli animali domestici attirano la nostra attenzione, ma di solito c'è una spiegazione biologica dietro di essi. I cani che grattano la cuccia prima di coricarsi non fanno eccezione.

Spesso il comportamento dei cani ci stupisce. Alcune abitudini, come quella di grattare la cuccia, sono legate alla routine del sonno. In realtà si può dire che sono inscritte nel loro DNA, come una sorta di usanza antica, tramandata dai cani selvatici che scavavano il terreno per costruire la propria cuccia e sentirsi protetti.

I cani domestici non hanno certo bisogno di costruire una cuccia nel terreno per riposare. Ma allora perché i cani grattano la cuccia? In questo articolo cercheremo di scoprire le origini di quest’abitudine così peculiare dei nostri animali domestici.

Cosa porta i cani a grattare la cuccia?

Come gli esseri umani, i cani hanno i propri rituali prima di dormire. Questo è il motivo principale per cui impiegano così tanto tempo a sdraiarsi e prendere sonno. Prima di tutto, devono preparare adeguatamente la cuccia, secondo alcuni principi, quali:

L’istinto che li porta a grattare la cuccia

Come già accennato, i cani domestici a livello evolutivo sono legati ai coyote, ai lupi e alle volpi. Ognuno di questi animali selvatici scava delle tane per allevare i propri cuccioli.

Nonostante il cane si trovi in ​​un ambiente confortevole e protetto, tenderà comunque a grattare la cuccia dove dorme. In gran parte, potrebbe essere dovuto all’istinto, che lo spinge ad ammorbidire o modellare il cuscino.

Molti comportamenti ereditati non hanno un significato specifico nella vita domestica dei nostri animali, ma lo hanno se li contestualizziamo in natura: infatti, nel comportamento animale nulla accade per caso.

Cane coricato su un letto.


Comfort

Proprio come i loro parenti selvaggi grattano l’area scavata per adattarla al loro corpo, anche i cani hanno mantenuto questa abitudine. In questo modo, rendono la loro cuccia il più confortevole possibile.

I cani hanno rituali curiosi per ammorbidire la loro zona notte. Tra questi c’è quello di rigirarsi più volte sul cuscino o addirittura di colpirlo con la testa.

Altre volte, è come se realizzassero una sorta di nido, raccogliendo foglie o muschio e portandolo nella cuccia. Questa potrebbe essere un’indizio che è necessario aggiungere un’altra coperta o un altro cuscino per vedere se è ciò di cui ha bisogno.

Grattare la cuccia per segnare il territorio

Una delle caratteristiche dei cani è che sono animali molto territoriali. Per questo motivo mostrano un comportamento caratteristico e tendono a segnare il territorio, cioè a rivendicare tutti quegli spazi che appartengono loro. Sebbene la forma più comune di marcare il territorio sia l’urina, possono anche grattare la cuccia.

La ragione di questo comportamento è che i cani possiedono delle ghiandole sudoripare sulle zampe, che rilasciano odore, con il quale segnano la loro zona notte.

Controllare la temperatura

Un’altra spiegazione per cui i cani grattano la cuccia potrebbe essere dovuta alla temperatura. È più comune se l’animale dorme fuori casa.

Pensate che alcuni cani preferiscono scavare una tana per dormire, anche se hanno una bella cuccia che li aspetta. L’obiettivo alla base di questo comportamento sarebbe cercare di adattarsi al clima, sia per riscaldarsi che per rinfrescarsi.

Cercare di attirare la nostra attenzione

Se quando il cane gratta la cuccia gli prestiamo attenzione, potrebbe prenderlo come una ricompensa. In questo modo, è possibile che il cane abbia inteso che questo comportamento è positivo.

Per questo motivo tenderà a ripeterlo quando vorrà essere osservato dal padrone. Se lo fa ogni tanto non è grave, ma se è abituale, è necessario chiedersi se ci sono dei problemi emotivi o di interazione con l’animale.

Cane che dorme sul lenzuolo. Grattare la cuccia.


Cosa prendere in considerazione?

Grattare la cuccia non deve per forza essere un comportamento negativo. Tuttavia, è necessario tenere in considerazione una serie di fattori:

  • Alcune razze sono più propense di altre a farlo. Tra queste razze ci sono i terrier.
  • Questo comportamento può essere stato copiato da altri cani. Infatti, i cuccioli tendono a imitare i cani adulti per integrarsi nel gruppo.
  • Potrebbe essere un segno che il cane ha bisogno di più attenzioni. Se inizia a grattare tappeti o coperte, bisognerà cercare di farlo smettere.
  • Per farlo sfogare, l’attività fisica è ottima, perché gli fa consumare molta energia e sarà stanco di grattare la cuccia.
  • Se l’animale ha una cuccia adatta alle sue dimensioni e ai suoi bisogni, ci sono meno probabilità che assuma questo comportamento. Oggi potete trovare vari modelli che si adattano alle dimensioni di ogni animale.

In definitiva, i cani grattano la cuccia per istinto: è un comportamento che hanno acquisito dai loro antenati non domestici.

Pertanto, è un comportamento molto comune tra i nostri animali domestici, di cui non bisogna preoccuparsi. Tuttavia, è necessario osservare se è accompagnato da altri comportamenti sospetti. In questo caso, è sempre necessario consultare uno specialista. Il veterinario sarà in grado di informarci adeguatamente su come procedere a seconda dei casi.