Perché i gatti hanno la lingua ruvida?

6 Febbraio 2018

Per via del loro aspetto, della loro capacità di mimetizzarsi e muoversi nell’oscurità, da sempre i felini sono considerati degli animali enigmatici, quasi mistici. Sono esseri fantastici e che, da sempre, affascinano l’uomo. Una delle grandi differenze, rispetto ai cani, è che ogni gatto è in grado di prendersi cura, autonomamente, della propria pulizia.

Sfruttando al massimo le capacità della loro lingua ruvida, è possibile scorgere questi piccoli felini domestici mentre si lavano da soli, mantenendo il proprio pelo perfettamente liscio ed ordinato. Vediamo di scoprire, assieme, qualcosa in più su questa efficace e utilissima lingua.

Come mai i gatti possiedono una lingua ruvida? Serve a qualcosa in particolare o è solo un capriccio della Natura? Cosa succederebbe se fosse sprovvista delle caratteristiche rugosità?

Lingua ruvida dei gatti

A prima vista, sembra che la lingua dei gatti abbia come dei veri e propri peli. Sembrano filamenti spessi, fatti di muscolo. Ma, in realtà, si tratta di un sistema assai più complesso che andremo a scoprire nel dettaglio.

gattino con la lingua di fuori

Queste protuberanze sono le papille gustative e hanno diverse peculiarità. Sono fatte di cheratina, la stessa sostanza che gli umani hanno nelle loro unghie. È un materiale solido e flessibile. Questi filamenti sono ciò che configura la lingua ruvida nei gatti.

“Le papille gustative dei gatti sono completamente diverse da quelle degli umani e anche molto diverse da quelle degli altri animali. Oltre ad una particolare trama, queste papille possiedono una forma simile a quella di un cono. Più precisamente, hanno un design simile a quello di un amo da pesca”.

Gli esperti indicano che questa configurazione è simile a quella dei denti degli squali. Le papille gustative, dure e a forma di gancio, a contatto con la pelle provocano un ben noto effetto di ‘raschiamento’. Come se la lingua del vostro micio fosse ricoperta di carta vetrata.

Come mai i gatti hanno la lingua ruvida?

La domanda che tutti si pongono è perché le lingue dei gatti abbiano una configurazione così speciale. Ebbene, questi felini usano la loro lingua come un pettine per poter prendersi cura della loro folta e bella pelliccia.

La lingua funziona in modo simile a come farebbe una spazzola. Con essa lisciano il loro corpo, rimuovendo ogni tipo di impurità eventualmente presente. Non lo fanno esattamente per pura vanità, ma dietro questo atto ci sono potenti ragioni genetiche.

Un DNA da veri cacciatori

I gatti, da veri felini, sono degli eccellenti predatori. È nella loro natura seguire le prede e cacciarle. Un istinto ben presente dalla nascita, come sapete bene, che riaffiora spesso anche durante qualche semplice gioco.

“Con la pulizia ossessiva della loro pelliccia, ciò che stanno facendo, fondamentalmente, è cancellare qualsiasi traccia olfattiva. I gatti non vogliono che la loro presenza venga tradita da un odore eccessivo. Un semplice meccanismo di caccia che permette loro di avvicinarsi in silenzio senza che l’odore metta in allarme la preda”.

Anche i filamenti cheratinici giocano un ruolo specifico. Sono una specie di supporto per mantenere la preda intrappolata quando si caccia. Intrecciano e intrappolano, per così dire, le parti della vittima che già sono entrate in contatto con il morso del piccolo felino.

Un lavoro di ingegneria

La lingua ruvida dei gatti non è solo un pettine straordinario, ma anche un favoloso strumento di sopravvivenza, frutto di una sofisticata ingegneria. Quando il vostro micio beve, l’avrete sicuramente notato, lo fa senza produrre alcun rumore né facendo cadere la seppur minima goccia per terra.

Il gatto deve combattere contro la forza di gravità per incorporare un liquido nella sua gola. Ma è obbligato anche ad ingoiare l’acqua senza chiudere la mascella. Grazie ad una straordinaria evoluzione genetica, i gatti hanno imparato a calcolare l’altezza alla quale possono superare la forza di gravità che impedirebbe l’accesso del liquido all’interno della loro bocca.

Quando si beve acqua

Per inghiottire l’acqua, i gatti abbassano la lingua. Questo organo forma un arco pronunciato, come se formasse una lettera “v”. È una specie di cannuccia. Il gatto strofina la lingua ruvida contro l’acqua e inizia a succhiarla ad una velocità incredibile.

gatto che beve dal rubinetto

Il liquido rimane attaccato alla lingua grazie all’azione di diverse forze in equilibrio. Da un lato c’è la gravità. Allo stesso modo, l’inerzia e l’attrazione che le molecole d’acqua e la lingua del gatto esercitano l’una sull’altra. La Natura ci dà una lezione di fisica, se si analizza il funzionamento della lingua dei gatti.