Perché le cicale cantano solo in estate?

06 ottobre, 2020
Ancora oggi il ciclo vitale delle cicale è un mistero per i ricercatori. Vi invitiamo a scoprire tutto quello che si sa finora su questi animali.

Quando arrivano i lunghi pomeriggi estivi, affiorano nuovi suoni dalla natura, come il pigolio dei pulcini che imparano a vivere osservando i loro genitori. Tra questi non passa di certo inosservato il canto delle cicale. Ma perché le cicale cantano in estate?

Il canto emesso da questi piccoli artropodi ci avvisa dell’arrivo del caldo; il suono delle cicale, di fatto, è tipico della stagione estiva in diversi paesi del mondo. Ma a cosa si deve?

Una vita misteriosa

Forse vi sarà capitato di chiedervi dove trascorrono il resto dell’anno le cicale o perché cantano solo in estate. Molte persone non sanno che questi insetti passano la maggior parte della loro vita sottoterra ed emergono solo durante i mesi caldi.

Tra le diverse centinaia di specie esistenti in tutto il mondo, alcune vivono sottoterra durante una sola stagione invernale. Altre specie, invece, come quelle che vivono in America del Nord, trascorrono 13 o 17 anni sotto il suolo.

In questo caso, la presenza delle cicale e il loro canto rappresentano un evento speciale, che prende il nome di “anno delle cicale”.

Le cicale cantano in estate

Il canto delle cicale è il suono più forte prodotto da qualsiasi insetto. Alcune specie più piccole emettono il proprio canto a una frequenza così elevata che non può essere percepita dall’essere umano. Questo suono ripetitivo infonde una sensazione di pace e serenità a molte persone. Altre, invece, lo trovano fastidiosissimo.

Può sembrare strano, ma le cicale non cantano come altri animali attraverso la gola, in quanto sprovviste di apparato fonatorio. Per emettere suoni, questi insetti usano una membrana detta membrana timpanica, che si trova tra il torace e l’addome. Grazie ad alcuni muscoli, le cicale fanno vibrare la membrana che produce un suono molto forte.

Ma perché le cicale cantano solo in estate? Qual è la funzione di questo suono? Ebbene, annuncia l’inizio della stagione degli amori. Questi insetti, dunque, cantano per attirare i loro simili e riprodursi.

Accoppiamento delle cicale.

Ciclo riproduttivo delle cicale

Il ciclo vitale delle cicale è molto particolare. Nella maggior parte delle specie, è solito durate tra i due e i cinque anni, ma come anticipato all’inizio di questo articolo, alcune specie dell’America del Nord hanno cicli più lunghi, tra 13 e 17 anni.

Quando il calore dell’estate si intensifica, le ninfe di cicale emergono tutte insieme e si arrampicano sulle chiome degli alberi. Una volta arrivate, iniziano la muta o ecdisi.

L’animale pompa il sangue verso l’addome per espanderlo affinché lo strato esterno di tegumento si separi dal corpo. In seguito a ciò, si apre una linea nella parte superiore del torace da cui esce una timida cicala che dovrà ancora far indurire il suo esoscheletro.

Quando le cicale sono pronte, iniziano a emettere il loro canto che potrà durare diversi giorni o persino settimane, fino a quando ogni esemplare sarà riuscito ad accoppiarsi. Subito dopo, le femmine con il loro apparato riproduttore ovopositore a forma di sega incidono il legno, dove depositeranno le uova. Dopo, tutti gli adulti muoiono.

Nel giro di qualche giorno, dalle piccole uova nascono delle ninfe con le zampe anteriori estremamente grandi, necessarie per scavare. Le ninfe si lasciano cadere a terra, vanno sottoterra, vicino alle radici dell’albero per nutrirsi durante gli anni, finché non saranno pronte a risalire da adulte.

Gli studi ci dicono che le ninfe non nuocciono né ritardano la crescita degli alberi, motivo per cui non è necessario procedere con un intervento di disinfestazione.

Perché le cicale cantano ed emergono insieme?

In generale, il ciclo vitale delle cicale è ancora oggi in buona parte un mistero. Il motivo per cui alcune specie impiegano anni a riemergere in superficie o perché tutti gli esemplari della stessa specie lo fanno nello stesso momento tiene molti entomologi con il fiato sospeso. 

Una delle spiegazioni è quella fornita da una teoria ecologica chiamata il “predatore sazio”. Questa idea spiega che più prede ci sono in un luogo e in un tempo determinati, minori sono le probabilità di predazione.

Nel caso delle cicale, emergendo tutte insieme molte verranno cacciate dagli uccelli, ma ne resteranno molte altre che potranno riprodursi.

Se un piccolo gruppo di cicale anticipa o ritarda la propria uscita, ci sono maggiori probabilità di essere attaccate tutte. Viene così spiegato questo bisogno di sincronizzazione tra i vari esemplari.

Testa della cicala.

Resta ancora molto da scoprire sulla vita di questi insetti, ma quello che sappiamo al momento attuale è sorprendente. La prossima volta che ascolterete il canto delle cicale in estate, ricordate quanto tempo hanno impiegato per essere pronte per uscire al mondo esterno.

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