Pipistrello pescatore: un mammifero volante bruttino ma socievole

09 novembre, 2020
I pipistrelli ci sorprendono sempre, non a caso sono protagonisti di molte leggende; inoltre, la letteratura e il mondo del cinema hanno contribuito ad alimentare il mito. È pur vero, tuttavia, che esistono specie molto curiose, come il cosiddetto pipistrello pescatore.

Il pipistrello pescatore è una delle specie minori di pipistrelli riconosciute al giorno d’oggi. Il suo nome è un chiaro riferimento al metodo che impiega per catturare insetti e piccoli pesci sulla superficie dell’acqua.

Nelle righe che seguono vi invitiamo a conoscere le principali caratteristiche del pipistrello pescatore, il suo habitat e la sua dieta.

Caratteristiche fisiche e tassonomia del pipistrello pescatore

Il pipistrello pescatore maggiore (Noctilio leporinus) è una specie di pipistrello, o chirottero, che appartiene alla famiglia dei Noctilonidae. È imparentato con il pipistrello pescatore minore (Noctilio albiventris), anch’esso nativo del continente americano.

Al momento attuale si conoscono tre sottospecie di pipistrello pescatore, ovvero Noctilio leporinus leporinus, mastivus e rufescens.

Si tratta di una specie piccola e leggera che difficilmente supera i 12 o 13 centimetri di lunghezza, con un peso corporeo che va dai 40 e i 70 grammi. D’altro canto, il suo avambraccio è relativamente ampio e può raggiungere gli 88 centimetri di lunghezza.

La testa risalta per le labbra gonfie, il mento con pieghe trasversali e le guance con sacche in cui raccoglie il cibo. Le orecchie sono strette, appuntite e ben separate tra loro.

Il corpo del pipistrello pescatore è perfettamente adatto per “pescare” le sue prede in prossimità della superficie dell’acqua. Le sue zampe sono molto più lunghe rispetto a quelle della maggior parte dei pipistrelli e mostrano tremenda forza e flessibilità.

Gli artigli delle zampe posteriori, oltre a essere lunghe e curve, mostrano una notevole compressione laterale. Ciò consente al pipistrello di ridurre notevolmente la resistenza dell’acqua, motivo per cui riesce a catturare con discreta facilità le sue prede.

Caratteristiche del pipistrello pescatore.

Il corpo di questo piccolo pescatore è rivestito da corti peli di colore arancione o rossiccio nei maschi, grigio o marrone nelle femmine.

Entrambi i sessi presentano l’addome più chiaro rispetto al dorso, mentre la coda e la membrana delle ali sono di colore beige. I peli sono leggermente più abbondanti e lunghi sulle spalle e sul collo.

Habitat e dieta del pipistrello pescatore

Il pipistrello pescatore è una specie nativa del continente americano. La sua popolazione si estende dal Messico fino alle regioni settentrionali dell’Argentina, compresa l’America Centrale e le Antille.

Questi mammiferi chirotteri preferiscono le zone umide, con abbondanti boschi o foreste tropicali. Si trovano sempre in prossimità di bacini d’acqua, che possono essere salati o dolci, poiché dipende da essi per nutrirsi.

Si tratta di una specie carnivora che si nutre soprattutto di crostacei, insetti e piccoli pesci. A volte consuma anche invertebrati e alcuni frutti.

La curiosa tecnica di pesca di questo pipistrello

La straordinaria tecnica di pesca del pipistrello pescatore non passa di certo inosservata. Di notte vola abilmente in prossimità dei bacini d’acqua mentre usa i suoi potenti sensi per rilevare la presenza di possibili prede vicino alla superficie.

Chirottero arancione.

I suoi sensi, tuttavia, non gli consentono di percepire con precisione i movimenti al di sotto dell’acqua. Deve quindi aspettare che i pesci o altri animali acquatici provochino piccole onde sulla superficie dell’acqua. Quando succede, il pipistrello pescatore sa che è il momento di attaccare.

A questo punto si lancia in fretta in direzione della preda e usa le sue lunghe zampe posteriori con i potenti artigli per afferrarla. Le tre specie di pipistrelli pescatori finora conosciute sono anatomicamente adatte per realizzare questa cattura acquatica.

In genere, il pipistrello cattura velocemente la sua preda e la conserva nelle sacche delle sue guance. Una volta raggiunto un posto sicuro o fatto ritorno nella sua tana, la sputa, completa la masticazione e la ingoia per dare inizio alla digestione.

In un primo momento i ricercatori credevano che questo metodo di pesca fosse impiegato dall’animale solo se il cibo scarseggiava nel continente. Osservandone il comportamento e le abitudini notturne, tuttavia, sono giunti alla conclusione che si tratta di una straordinaria tecnica di caccia giornaliera.

Socievolezza del pipistrello pescatore

Si tratta di una specie socievole, vive in piccoli gruppi che riposano sugli alti rami degli alberi. Difficilmente si rifugia in grotte o cavità che tendiamo ad associare al tipico habitat dei pipistrelli.

Ciononostante, alcuni individui hanno abitudini solitarie. Durante l’epoca riproduttiva, di fatto, è comune osservare qualche esemplare lontano dal gruppo.