Si può portare il cane a spasso senza guinzaglio?

· 25 ottobre 2018
Ci sono anche attività sportive che vengono eseguite senza l'uso del guinzaglio, come l'agility, che altrimenti non potrebbero essere svolte.

Forse anche voi vi siete domandati se si può portare il cane a spasso senza guinzaglio. Negli ultimi anni, la legislazione italiana ha prodotto nuove norme che semplificano e chiariscono gli obblighi per tutti i possessori di animali domestici.

Nel caso dei nostri amici a quattro zampe, esistevano leggi già negli anni ’50 che sono state ampliate grazie a diverse ordinanze approvate nel corso del Duemila. Oggi vi spiegheremo in che modo e dove è possibile portare il cane a spasso senza guinzaglio.

A spasso con il cane: quattro obblighi fondamentali

Il Decreto del Presidente della Repubblica dell’8 febbraio 1954, n. 320 (articolo 83) prevedeva l’obbligo di museruola e guinzaglio per i cani condotti nei locali pubblici e sui mezzi di trasporto. Un primo passo che puntava a regolare la convivenza degli animali domestici che, in quegli anni, iniziavano ad aumentare considerevolmente di numero.

Ma è solo nel 2013 che, a seguito di un’ordinanza del Ministero della Salute, vennero esplicitamente dichiarati quattro obblighi fondamentali che riguardano chiunque porti a spasso un cane. E’ fondamentale ricordarli, anche se molti di voi sicuramente già li hanno ben chiari a mente:

  1. Obbligo di vigilanza e custodia: cioè la responsabilità di mantenere sempre sotto controllo il proprio animale domestico, a garanzia dell’incolumità degli altri;
  2. Obbligo del guinzaglio: in aree urbane, luoghi aperti al pubblico e di una lunghezza massima di 1,5 metri (ecco perché sono sconsigliati quelli avvolgibili);
  3. Museruola: dovrete sempre portarla con voi e deve essere messa all’animale in caso di condotta aggressiva che, quindi, può mettere in pericolo la sicurezza degli altri;
  4. Obbligo della raccolta delle deiezioni: occorre sempre portare i famosi sacchettini per raccogliere le feci, altrimenti si va incontro a multe da 40 a 400 euro. Suggeriamo anche di tenere a portata di mano una bottiglietta d’acqua, per poter diluire anche le perdite o l’urina dell’animale.
Cani corrono sciolti in giardino

La regole ci sono e vanno rispettate

Bisogna comunque chiarire un concetto fondamentale. Queste leggi distinguono tra luoghi “aperti al pubblico” (ovvero di proprietà privata a cui si può accedere, come negozi, cinema, teatri) e quelli “pubblici”. Per accedere ai primi con il cane, basta usare il guinzaglio, nel secondo caso (musei, giardinetti, una piazza), è obbligatoria anche la museruola.

Esiste anche un problema per quanto riguarda le cosiddette “zone verdi”. Molti Comuni italiani, infatti, hanno approvato dei regolamenti che vietano l’ingresso ai cani in determinati giardini o parchi.

Questo si deve al fatto che, in teoria, accanto a queste zone dovrebbero essere previste delle aree per cani attrezzate. In modo che i proprietari possano portare a spasso il proprio animale domestico senza però creare problemi al resto del pubblico.

Purtroppo si tratta di una conseguenza del fatto che alcuni padroni irresponsabili lasciano correre liberi i cani, che possono avere comportamenti aggressivi verso altre persone. O non raccolgono le deiezioni che vengono lasciate in luoghi dove, per esempio, giocano i bambini.

Dove portare il cane a spasso senza guinzaglio?

In base a quanto appena descritto, sembrerebbe dunque che in Italia non sia possibile portare in giro il cane senza guinzaglio (e museruola). Al contrario, però, esiste un elemento chiave che sorprenderà molti proprietari.

Ragazzo seduto si riposa con il cane accanto

Secondo quanto si legge, tutte le regolamentazioni si applicano alle cosiddette “aree urbane”. Mentre, al contrario, nulla si dice di altre zone, come per esempio quelle “extraurbane”.

Esiste, in tal senso, una sentenza della Cassazione secondo cui l’obbligo di uso del guinzaglio riguarda solamente i centri abitati, in senso stretto.

Pertanto è logico pensare che sia possibile portare a spasso il cane senza guinzaglio fuori città, purché comunque si rispetti l’obbligo di vigilanza e custodia (di cui abbiamo parlato prima).

Esistono comunque anche altri spazi dove potrete far correre sciolto il vostro amico a quattro zampe. Parliamo, ad esempio dei parchi per cani (in base alle relative norme), aree private (il vostro giardino o quello di un locale commerciale che vi autorizzi a farlo) o anche centri di addestramento o allevamento (che spesso prevedono zone per questo tipo di attività).

Ci sono anche attività sportive che vengono eseguite senza l’uso del guinzaglio, come l’agility, che altrimenti non potrebbero essere svolte.