Tutto quello che c’è da sapere sul coniglio Testa di Leone

· 3 Marzo 2019
Il Coniglio Testa di Leone si distingue dagli altri esemplari della sua specie soprattutto per la lunga criniera presente sulla testa, mentre il resto del manto è corto.

Il coniglio Testa di Leone è noto per la sua tranquillità e per le sue piccole dimensioni, e di sicuro con questo nome vi sarete fatti un’idea riguardo il suo aspetto.

Vi piacerebbe adottarne uno? Allora continuate a leggere per sapere qualcosa in più sul coniglio Testa di Leone.

Origini e caratteristiche del coniglio Testa di Leone

Il coniglio Testa di Leone (in inglese lionhead), si differenzia dai suoi simili perché presenta una specie di criniera folta rispetto al resto del corpo, che cade quando raggiunge l’età adulta. Inoltre, a sei mesi d’età cambia il mantello spesso in uno più delicato.

Alcuni esemplari presentano un doppio strato di pelo. Per quanto riguarda il colore, può variare ed essere di un solo tono o bicolore.

Il coniglio Testa di Leone può pesare circa 2 kg. Le orecchie, che raggiungono i 7 cm di lunghezza spiccano in un animale così robusto e piccolo.

Le zampe sono più folte rispetto a quelle di altre razze, e gli occhi possono essere rossicci, azzurri o marroni.

Coniglio nel prato

Non si sa molto sulle origini di questo animale, ma proviene dall’incrocio tra un Belgian Dwarf e uno Swiss Fox. E’ relazionato anche al coniglio nano e si è sviluppato in Belgio e in Inghilterra. Anche al giorno d’oggi non è una razza ufficiale nella maggior parte dei paesi per il fatto che perde la sua caratteristica criniera a partire dai 2 anni d’età.

Alimentazione e cure del coniglio Testa di Leone

Dal temperamento perfetto per un animale domestico (calmo e affettuoso), questo coniglio è la scelta ideale per una famiglia con dei bambini. Per mantenerlo in buone condizioni e per farlo godere di ottima salute, vi consigliamo di prendervene cura in questo modo:

1. Alimentazione

Il veterinario vi può indicare quali sono i migliori alimenti e le quantità in base alla sua età. In genere, si stima che per ogni mezzo kg di peso si debba dargli 1/8 di tazza di mangime per conigli.

Dovete aggiungere anche verdure fresche come la lattuga o la bietola. Non gli date i broccoli perché sono ricchi di calcio e aumentano le probabilità di farlo soffrire di calcoli renali.

Coniglio e verdure

Potete dargli degli snack come la banana, la mela o la carota in piccole quantità giornaliere. Non deve mai mancargli abbondante acqua fresca.

Non dategli mai cibi dolci come i biscotti perché il suo organismo non tollera gli zuccheri.

2. Gabbia

L’habitat del coniglio deve essere il più grande possibile. Se avete un giardino, permettetegli di uscire per un po’ ogni giorno, però mai nelle ore più calde o durante la notte in inverno.

Se vivete in un appartamento, almeno la sua gabbia deve essere grande affinché possa muoversi senza problemi. Ricordatevi di pulire l’abitacolo, di togliere i resti di cibo e gli escrementi.

3. Pelo

Spazzolarlo settimanalmente è fondamentale per evitare che si formino dei nodi nel pelo, principalmente nella criniera. Inoltre, in questo modo eviterete che il coniglio si mangi il manto e che gli si formino dei boli nello stomaco, poiché ciò non accade solo ai gatti. Non è necessario fargli il bagno.

4. Denti

Una delle caratteristiche dei conigli in generale, e del coniglio Testa di Leone in particolare, è che i suoi denti non smettono mai di crescerePertanto, ha bisogno di mordere degli oggetti, come dei pezzi di legno o del cartone.

5. Veterinario

Come regola generale, dovete portare il vostro coniglio dal veterinario almeno una volta all’anno. Rispettate il calendario delle vaccinazioni e prestate attenzione ai sintomi che possono indicare una malattia: perdita di peso, decadimento, barbetta umida, occhi bagnati, diarrea o secrezioni che fuoriescono dal naso.

Il coniglio Testa di Leone è un animale eccellente, e se ve ne prenderete cura al meglio, vivrà felice e sano fino ai 10 anni approssimativamente.

  • Kovalik, M., Thoday, K. L., Eatwell, K., & van den Broek, A. H. M. (2012). Successful Treatment of Idiopathic Sebaceous Adenitis in a Lionhead Rabbit. Journal of Exotic Pet Medicine. https://doi.org/10.1053/j.jepm.2012.09.009