Rimedi naturali per l'epilessia nei cani

Qualunque rimedio casalingo per l'epilessia nei cani dovrebbe essere preso con cautela: assicuratevi prima di tutto che si sia dimostrato efficace. In questo articolo vi mostriamo i rimedi più importanti.
Rimedi naturali per l'epilessia nei cani

Ultimo aggiornamento: 21 dicembre, 2021

L’epilessia è una malattia complessa che è ancora in fase di standardizzazione nel mondo veterinario, poiché solo nel 2015 è stato creato l’International Working Group on Veterinary Epilepsy (IVETF). Per questo motivo, se avete in casa un cane che soffre di epilessia si consiglia di prendere le dovute precauzioni, oltre a seguire alla lettera le istruzioni fornite dal professionista.

Esistono alcuni rimedi naturali per l’epilessia nei cani che, lungi dall’essere un trattamento sostitutivo, possono migliorare la situazione. Se siete interessati a questo argomento, in queste righe vi forniremo una descrizione di questa complessa malattia e i rimedi complementari che sono utili in questa situazione.

Cos’è l’epilessia nei cani?

L’epilessia è una malattia del cervello nella quale un’attività improvvisa e anormale nelle reti neurali provoca la comparsa di crisi epilettiche. Queste sono caratterizzate dalla comparsa di convulsioni, ma sono anche accompagnate da altri sintomi motori, autonomici o comportamentali.

La prevalenza dell’epilessia è compresa tra lo 0,6% e lo 0,75% della popolazione canina.

Le crisi epilettiche possono essere classificate in base ai sintomi che manifestano. Vi sono 3 categorie:

  1. Focali: presentano segni lateralizzati o localizzati, poiché l’attività neuronale viene innescata in aree specifiche del cervello. I sintomi più comuni comprendono contrazioni facciali, movimenti della testa, tremori degli arti, vomito, defecazione, ansia e aggressività, tra gli altri.
  2. Generalizzate: queste crisi epilettiche colpiscono entrambi gli emisferi cerebrali, quindi i sintomi saranno bilaterali. Sono comuni sintomi come movimenti simili a pedalate e contrazioni muscolari a scatti. Tuttavia, le convulsioni possono essere atoniche e caratterizzate da perdita di tono muscolare e collasso dell’animale.
  3. Crisi focale che evolve in generalizzata: inizia compromettendo le regioni di un emisfero cerebrale, ma finisce per diventare bilaterale. I sintomi motori locali evolvono in perdita di coscienza e sintomi tipici delle crisi generalizzate.
Una sinapsi neuronale in un cane.

Come faccio a sapere se il mio cane sta avendo un attacco?

Se notate questi sintomi nel vostro cane, dovreste andare subito dal veterinario. Il cane verrà esaminato per determinare se i sintomi osservati corrispondono a un attacco epilettico, dal momento che vi sono altri motivi per cui un cane potrebbe avere le convulsioni (come ad esempio l’avvelenamento).

Il comportamento del cane prima e dopo i sintomi è molto importante. Prima della comparsa dei sintomi motori e centrali, si verifica la presenza di cambiamenti nel comportamento del cane (fase prodromica), come irrequietezza o attaccamento eccessivo. Dopo la crisi potrete facilmente notare un’alterazione nei cicli del sonno del cane ed eventualmente dei sintomi residui (disorientamento, ansia al momento di mangiare, ecc.).

Il vostro veterinario, attraverso la visita e un esame neurologico, determinerà le cause delle crisi. Alla diagnosi può essere integrata una TAC per individuare il correlato cerebrale dei sintomi.

Quali farmaci si usano nel trattamento dell’epilessia?

Il farmaco di scelta per il trattamento dell’epilessia nei cani è il fenobarbital. È un anticonvulsivante con un tasso di efficacia del 60-93% nel ridurre le convulsioni. Il veterinario determinerà la dose di cui il cane ha bisogno in base al peso e alle cause dell’epilessia.

Altri trattamenti utilizzati in questa malattia sono il bromuro di potassio, l’imepitoina o il levetiracetam.

Quali sono i rimedi naturali per l’epilessia nei cani?

La prima cosa che dovreste sapere è che l’omeopatia e i rimedi naturali per l’epilessia nei cani non si sono dimostrati efficaci come trattamenti per questa malattia, quindi non è possibile utilizzarli per sostituire la terapia farmacologica. Tuttavia, ci sono alcune cure che migliorano la qualità della vita e aiutano a ridurre l’intensità delle convulsioni.

Trigliceridi a catena media (MTC)

Uno studio pubblicato nel 2020 ha scoperto che i trigliceridi a catena media, presenti in alcuni grassi, potrebbero avere effetti benefici sul cane se inclusi in una formula di mangime secco. La maggior parte dei cani nello studio ha avuto meno convulsioni durante la fase in cui hanno assunto i MTC.

Gli alimenti ricchi di MTC includono semi di zucca, olio di pesce, olio d’oliva e olio di cocco.

CBD o cannabidiolo

I vari benefici terapeutici di questa sostanza sono stati scoperti relativamente di recente. Nei cani è stata testata come trattamento per le convulsioni durante le crisi epilettiche, dimostrando così che è in grado di ridurle in intensità e frequenza.

Aggiustamento della dieta

Gli antiossidanti come la vitamina E o la curcuma sono integratori alimentari che è possibile aggiungere alla dieta del cane per migliorarne la qualità di vita. Scegliete carboidrati a basso indice glicemico e mangimi senza glutine. Assicuratevi che vi siano anche fonti di omega-3.

I cani possono mangiare noci.

Sono pochi i rimedi casalinghi per l’epilessia nei cani che hanno dimostrato di essere efficaci nel ridurre il numero e l’intensità delle convulsioni. Informarsi a riguardo non fa mai male, ma è importante che lo facciate tramite il vostro veterinario di fiducia e che non abbandoniate mai le cure di base. La salute del vostro cane deve venire prima di tutto.



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