Sapevate che gli pterosauri non sono dinosauri?

27 settembre, 2019
Gli pterosauri sono rettili che vissero sulla Terra milioni di anni fa e che si evolsero sviluppando grandi ali, tali che i più grandi arrivarono ad un'apertura alare di ben 12 metri.

Gli pterosauri sono conosciuti come una delle specie animali più incredibili che abitavano il nostro pianeta milioni di anni fa, e in molti sono convinti che si tratti di un’altra razza di dinosauri. In realtà, così non è.

E voi, sapevate che gli pterosauri non erano dinosauri?

Cos’è un dinosauro

Gli pterosauri non sono l’unica specie estinta di aspetto simile ai rettili che è stata confusa con i dinosauri, come ad esempio è anche il caso del dimetrodon. Entrambe le specie sono spesso confuse con i dinosauri, letteralmente “lucertole mostruose“, che si estinsero 68 milioni di anni fa.

I dinosauri comparvero circa 230 milioni di anni fa, il che li rende una specie che ha abitato la Terra molto più a lungo rispetto all’uomo. Si tratta di un gruppo di rettili che depone uova ed ha due buchi dietro le cavità orbitaria.

Sono animali terrestri dotati di estremità capaci di sopportare pesi incredibili, sviluppate sotto il corpo e non ai lati come nei coccodrilli. Inoltre, possedevano scheletri caratteristici con almeno tre vertebre sacrali e un buco centrale nella zona pelvica.

Pterosauri su una roccia

Cosa sono gli pterosauri?

Gli pterosauri non condividono molte delle caratteristiche sopra esposte dei dinosauri, pertanto non possono essere considerati tali. Ad ogni modo, questi rettili convissero con i dinosauri e, proprio come loro, raggiunsero dimensioni enormi.

Gli pterosauri più grandi arrivarono a superare i 12 metri di apertura alare. Questo è sorprendente considerando che al giorno d’oggi gli animali con l’apertura alare più grande sono alcuni avvoltoi, che raggiungono appena i 3 metri.

Curiosamente, gli pterosauri non sono imparentati con i volatili. I grandi uccelli, per assurdo, possono essere considerati i parenti dei dinosauri più vicini a noi, in quanto discendono dai pochi dinosauri sopravvissuti all’estinzione. Gli pterosauri sono invece dei semplici rettili che si svilupparono fino ad ottenere delle ali, un po’ come i pipistrelli.

Di fatto, sono i volatili ad avere molte più caratteristiche in comune con i dinosauri, oltre ad essere direttamente imparentati con i coelurosauri.

Pterosauro a caccia

Curiosità sugli pterosauri

Gli pterosauri sono animali molto curiosi, e in un primo momento, quando furono scoperti, furono scambiati per enormi animali marini dotati di pinne. Proprio come i votali, questa specie possedeva ossa vuote che gli permettevano di sostenere i loro corpi in volo.

Le ali erano simili a quelle dei pipistrelli, e si crede che non solo gli permettessero di planare, bensì anche di volare attivamente come le aquile. D’altra parte, alcuni possedevano mandibole simili a becchi, altri avevano denti come aghi e alcuni esemplari avevano persino la cresta.

Un’altra curiosità degli pterosauri è che svilupparono uno strato simile alla peluria che, proprio come le loro ali, è un esempio di evoluzione convergente. Questi falsi peli sono conosciuti come picnofibre, una prova del fatto che gli pterosauri fossero animali a sangue caldo.

Si crede che queste creature fossero dotate di sacchi aeriferi, simili a quelle dei volatili. Molto spesso gli pterosauri venivano divorati dai dinosauri teropodi, e sono state ritrovate vertebre di pterosauri con tracce di denti di dinosauri incrostati. Si crede che questi animali potessero spostarsi con agilità anche sul terreno.

Come abbiamo visto, questi rettili volanti non appartengono alla razza dei loro compagni terrestri, i dinosauri. Quel che è chiaro è che questi giganti furono animali affascinanti che purtroppo non avremo mai l’onore di conoscere.

Kellner, A. W. (2003). Pterosaur phylogeny and comments on the evolutionary history of the group. Geological Society, London, Special Publications217(1), 105-137.