Scopriamo le origini del mito del nahual

14 gennaio, 2021
Ci addentriamo nella mitologia mesoamericana per parlare del nahual, un essere soprannaturale che si dice prendesse le forme degli animali.

Ogni cultura del mondo ha una mitologia e una tradizione profondamente radicate. La cultura mesoamericana ci parla di un essere soprannaturale legato alla natura e agli animali: il nahual. Scopriamo le origini e la storia di questo misterioso essere.

Cosa significa la parola “nahual”?

Dal punto di vista etimologico, la parola nahual deriva dal termine “nahualli”, una parola della lingua Nahuatl, parlata in alcune zone del Messico e di cui esistono testimonianze sin dal V secolo.

Sebbene il suo vero significato sia ancora in discussione, il termine nahual può essere tradotto come “nascosto”, “occulto”. Tuttavia, questo termine assume moltissimi significati e interpretazioni diverse a seconda della lingua o dell’area specifica in cui viene pronunciato. Ad ogni modo, qualunque sia il significato corretto, è chiaro che si riferisce a qualcosa di misterioso.

Da dove proviene la leggenda?

La storia e la leggenda di questi esseri hanno origine nelle manifestazioni della cultura tradizionale mesoamericana. Questa regione del continente comprende gran parte del Messico, oltre a Guatemala, Honduras, El Salvador e Costa Rica, tra gli altri.

Illustrazione del Nahual.


Era uno stregone?

La leggenda narra che il nahual sia un essere soprannaturale che può assumere la forma di animali diversi. I popoli pre-ispanici parlavano già di uno stregone chiamato “uomo-gufo” che appariva di notte. In alcuni geroglifici trovati nelle grotte, il nahual somiglia ad un lupo mannaro.

Nella regione di Los Tuxtlas, a Veracruz, si parla anche di “nahuales” per riferirsi a degli uccelli comuni, come i gufi e altri uccelli appartenenti all’ordine dei Caprimulgiformi.

La leggenda racconta della capacità magica di alcuni stregoni di cambiare pelle e trasformarsi in un animale. Ma ci sono diverse versioni della storia: una di queste è quella secondo cui lo stregone si trasforma in un animale a volontà, incarnandosi in esso. La seconda versione parla di come lo stregone si sbarazza di una parte del suo corpo per trasformarsi.

Uccello che vola tra le nuvole.


Il nahual come animale guida

Esiste una chiara relazione tra la mitologia del nahual e quella delle divinità mesoamericane: il mondo animale e la natura. Ci sono casi specifici in cui sia la divinità che il nahual erano rappresentati come un animale specifico. È il caso di Xólotl, il dio del tramonto rappresentato come un uomo con la testa di un cane.

Ma questa parte della leggenda si basa sulla convinzione che quando una persona nasce, nasce anche un animale. Da quel momento, entrambi sono collegati e l’animale diventa il guardiano e la guida di quella persona.

Il nahual nel calendario Maya

La cultura Maya, tra le altre cose, ci ha lasciato in eredità anche il calendario. Al suo interno, è possibile riconoscere una relazione tra i diversi mesi e i nahual, in maniera simile al nostro zodiaco. Nel calendario Maya ogni animale ha la sua simbologia, per cui possiamo trovare:

  • Lucertola.
  • Falco.
  • Pipistrello.
  • Tartaruga.
  • Gufo.

La leggenda del nahual è una parte fondamentale della ricca cultura tradizionale mesoamericana. Naturalmente, come in tutte le leggende, ci sono delle parti poco chiare o addirittura inspiegabili. Tuttavia, non possiamo negare che il legame tra gli animali e gli esseri umani, qualunque sia la cultura di riferimento, è antichissimo.

  • Wonderly, W. (2016). Textos en zoque sobre el concepto del nahual. Tlalocan2(2), 97-105.
  • González, R. M. (2006). Sobre el origen y significado del término” nahualli”. Estudios de cultura náhuatl, (37), 5.