Setter scozzese: il cane da ferma più bello

· 28 giugno 2018

A prima vista, il setter scozzese, noto anche come setter gordon, attira l’attenzione per la sua bellezza. La sua pelliccia luccicante e i suoi colori vivaci nascondono, inoltre, una personalità altrettanto brillante ed eccezionale.

Storia del Setter scozzese

La storia del Setter scozzese è strettamente legata alla storia di altri cani da caccia. Questo, in particolare, veniva impiegato con successo come cane da ferma. Ciò significa che il suo compito principale era quello di indicare ai cacciatori dove erano le prede e cercarle una volta che venivano colpite.

Per questo motivo il Setter scozzese è cresciuto tra le montagne e i suoi sensi, come l’olfatto e l’udito, sono sviluppatissimi. Tuttavia, quando le mostre canine iniziarono a diventare popolari, la bellezza della struttura fisica e del pelo di questi cani, resero il setter gordon perfetto per questo tipo di competizioni.

Oggi il Setter scozzese è un perfetto cane da esposizione e compagnia. Ma non ha mai scordato le sue eccellenti qualità di cacciatore.

Caratteristiche del Setter scozzese

Il Setter scozzese è un cane di media taglia dall’aspetto squadrato: ha un fisico solido nascosto dai suoi peli lunghi ma sottili, zampe affusolate e resistenti, portamento maestoso. Per quanto riguarda il peso, gli esemplari adulti sani oscillano tra i 25 e i 30 chilogrammi. L’altezza al garrese, invece, è di circa 60 centimetri.

Queste proporzioni danno origine a un cane agile, leggero e alto. Le estremità allungate e la schiena stilizzata creano un movimento armonioso ed elegante quando il setter scozzese cammina o corre.

Setter scozzese di profilo nell'erba alta

La testa è leggermente allungata e con un naso quadrato (il tartufo è di colore nero). Le orecchie sono di basso inserimento e cadono su entrambi i lati della testa, ma senza infastidire l’animale.

La coda è lunga e dritta, a riposo si alza sotto la linea della schiena. Alla base è più spessa e si assottiglia, poco a poco, verso la punta.

La caratteristica più sorprendente del Setter scozzese, tuttavia, è il suo mantello. Il pelo della testa, la parte anteriore delle estremità e la parte superiore delle orecchie è corta e sottile. Nel resto del corpo, la pelliccia è lunga e presenta frange sulla pancia, nella parte posteriore delle estremità e nella coda.

Può apparire solo nella combinazione nero e rosso fuoco: il pelo è prevalentemente nero su tutto il corpo, con sfumature rossastre su zampe, petto, naso e sopracciglia. Gli esemplari che presentano piccole macchie bianche sono molto ambiti dagli allevatori.

Comportamento del Setter scozzese

Tutti i cani da ferma sono animali intelligenti, e il Setter scozzese non fa eccezione. Questo animale è molto attivo sia fisicamente che mentalmente: ha bisogno sia di passeggiate di qualità, per poter scaricare la tantissima energia che possiede, sia di giocattoli interattivi che serviranno per stimolare la sua intelligenza.

Inoltre, possiede un carattere dolce e amichevole e cerca sempre di compiacere la sua famiglia umana. Di solito ha ottimi rapporti con le persone, compresi i bambini, e anche con gli altri cani.

Non è un cane che abbaia eccessivamente e conserva, per tutta la vita, un comportamento equilibrato se viene cresciuto in un ambiente idoneo e curato come si deve. Tenete però presente che il Setter scozzese non ama ricever ordini. Per questo motivo, dovrete sempre ricorrere a un’educazione positiva, basata su premi e ricompense, evitando di imporre la disciplina con violenza o durezza.

Cucciolo di Setter scozzese nel prato

Per il loro carattere amichevole, non sono adatti come cani da guardia, anche se ciò può dipendere da ogni singolo esemplare, oltre che dall’educazione ricevuta. Non sono animali territoriali che si lanciano contro gli estranei né abbaiano. Spesso la loro semplice presenza basta come deterrente, per via dell’altezza, che è sufficiente a scongiurare eventuali intrusi.

Prendersi cura di un Setter scozzese

La maggior parte delle cure del Setter scozzese riguardano la pelliccia: è fine e delicata. Ha bisogno di essere pettinato frequentemente per evitare la presenza di nodi e rimuovere i peli caduti. Si consiglia di usare degli shampoo speciali per pellicce fine, che vi aiuteranno a idratare e mantenere sano il mantello.

Per quanto riguarda eventuali problemi di salute, il setter scozzese è un cane generalmente sano. Tuttavia, le sue dimensioni e l’altezza lo rendono incline a soffrire di displasia dell’anca o di torsione dello stomaco, per cui è necessario fare visite regolari dal veterinario, per avere sempre ogni situazione sotto controllo.

Il Setter scozzese, come molti altri cani da caccia, oggi è un compagno di vita ideale e un animale domestico dalle caratteristiche assolutamente positive. Oltre alla sua straordinaria bellezza, possiede un carattere equilibrato che vi permetterà di adottarlo e tenerlo in casa senza eccessivi problemi di convivenza.